27/09/2026
Cosa accade quando il colore quasi scompare, ma l’immagine continua a parlare?
Nella collezione Giorgio Armani SS 2027 la palette si muove in uno spazio sospeso tra nero, bianco latte, ecrù, beige chiarissimi e tonalità naturali appena accennate. Un accostamento cromatico che non risulta mai rigido.
Anche il classico contrasto tra bianco e nero perde la sua nettezza: il bianco diventa latte, avorio, color bigné, mentre il nero dialoga con questi chiari neutri creando passaggi più delicati e diluiti.
Eppure il colore continua a costruire l’immagine. Lo fa attraverso una scansione quasi grafica e optical, nelle alternanze tra chiaro e scuro, nei pattern puntinisti e nelle superfici in cui una tonalità sembra scivolare dentro l’altra.
È forse questa la parte più interessante: Armani dimostra come una palette possa essere estremamente espressiva anche quando rinuncia quasi completamente alla cromia.
Riconosci in questa eleganza cromatica l’eredità di Giorgio Armani?
📷 Launchmetrics/Spotlight