Galli Torrini comunicazione

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Galli Torrini comunicazione Galli Torrini Srl è impegnata nel settore della comunicazione con sede a Firenze Nata a Firenze sviluppa la sua attività sul territorio toscano e nazionale.

Per un ordine professionale, un ente o un'organizzazione del terzo settore, comunicare in modo chiaro, autorevole e acce...
22/10/2026

Per un ordine professionale, un ente o un'organizzazione del terzo settore, comunicare in modo chiaro, autorevole e accessibile non è solo una questione di stile. Significa rendere le informazioni comprensibili, costruire una relazione con i propri pubblici e mantenere coerenza in ogni comunicazione.

Ma come si traducono questi principi nei testi di tutti i giorni?

La differenza sta nelle scelte: le parole che utilizziamo, il modo in cui ci rivolgiamo alle persone, la capacità di adattare il linguaggio al contesto senza perdere riconoscibilità.

Le linee guida sul tono di voce sono davvero utili quando diventano uno strumento di lavoro quotidiano, non un documento da consultare una volta sola.

👉 Nel carosello trovi due esempi concreti di come cambia un testo quando il tono di voce viene applicato. Salva il post per il prossimo brief interno.

Sui social sembra che tutto debba essere divertente. Anche la comunicazione di un ente pubblico.Così, a volte, la ricerc...
14/10/2026

Sui social sembra che tutto debba essere divertente. Anche la comunicazione di un ente pubblico.

Così, a volte, la ricerca del format giusto, del trend da cavalcare o della battuta efficace rischia di diventare un obiettivo in sé. Ma comunicare sui social per un ente, una fondazione o un'organizzazione del terzo settore significa prima di tutto mettere le persone nelle condizioni di capire.

Capire un servizio, trovare un'informazione, conoscere una scadenza, orientarsi tra procedure e opportunità.

Questo non esclude la creatività. Significa darle una direzione: rendere i contenuti più accessibili, le informazioni più immediate e il rapporto con i cittadini più semplice.

Perché una comunicazione efficace non è necessariamente quella che fa più rumore. È quella che riesce a essere utile, riconoscibile e affidabile. E, per chi comunica nell'interesse pubblico, questa è una responsabilità prima ancora che una strategia editoriale.

Un tempo poteva bastare un buon comunicato, una mailing list aggiornata e qualche telefonata.Oggi fare ufficio stampa si...
07/10/2026

Un tempo poteva bastare un buon comunicato, una mailing list aggiornata e qualche telefonata.

Oggi fare ufficio stampa significa qualcosa di più. Significa conoscere i media, comprenderne tempi e linguaggi, sapere quali storie possono interessare e, soprattutto, costruire nel tempo una relazione basata sulla credibilità.

Perché un comunicato può essere inviato a decine di giornalisti, ma una notizia non diventa rilevante solo perché è stata inviata. Serve capire a chi proporla, con quale angolazione e perché dovrebbe essere raccontata.

È questa la differenza tra un’attività meccanica e un’attività relazionale.

Ed è anche il modo in cui intendiamo l’ufficio stampa nella nostra agenzia: non come semplice distribuzione di contenuti, ma come lavoro quotidiano di confronto tra organizzazioni, notizie e media.

Una tecnologia già esistente. Un territorio da cui partire. Un format capace di mettere insieme le due cose.È da questo ...
28/09/2026

Una tecnologia già esistente. Un territorio da cui partire. Un format capace di mettere insieme le due cose.

È da questo incontro che nasce Qui Sotto, il progetto sviluppato per accompagnare l’arrivo a Firenze di Ollipay, il sistema di pagamento che permette di utilizzare il welfare aziendale anche presso gli esercenti del territorio.

Ollipay arrivava a Firenze con una soluzione già sviluppata e un’esperienza importante maturata in Friuli-Venezia Giulia. Il nostro lavoro è partito quindi da un’altra domanda: come trasformare l’arrivo di questo strumento a Firenze in un progetto riconoscibile, comprensibile e realmente radicato nella città?

Come Galli Torrini Comunicazione & Public Affairs abbiamo studiato il format del progetto fiorentino, ideato il nome Qui Sotto, definito il posizionamento e individuato il territorio dal quale partire: San Frediano e l’Oltrarno.

Una scelta non casuale. Un quartiere nel quale botteghe, commercio, artigianato, ristorazione e vita di comunità mantengono ancora un’identità forte e riconoscibile.

Da qui è iniziato il lavoro di costruzione del progetto insieme a Ollipay e b2commerce: identità e racconto, coinvolgimento degli esercenti, relazioni con il territorio e con le istituzioni, Public Affairs, comunicazione e ufficio stampa, fino all’organizzazione del lancio ufficiale.

Il 24 settembre abbiamo presentato Qui Sotto con una conferenza stampa organizzata a Orto San Frediano, il nostro spazio nel cuore dell’Oltrarno, che ha scelto a sua volta di aderire al progetto come esercente, entrando nel circuito insieme alle altre realtà coinvolte.

Alla presentazione hanno partecipato Ollipay, B2Commerce,Città di Firenze e Quartiere 1 – Centro Storico, con l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e il presidente del Quartiere 1 Mirco Dinamo Rufilli.

Ma un progetto territoriale esiste davvero soltanto quando il territorio decide di farne parte. La prima rete fiorentina di Qui Sotto riunisce 31 negozi già aderenti: Più 59 preziosi gioielli ed orologi; Ammore; Artelier 119r; Autofficina Ricciolo; Bellomo - Estetica al Maschile; Chianti Brew Fighters PUB - Firenze; Delhi6; ElleCap; EvaDiFranco; Franceschi Severino; Generazioni Sportive; Intimo Merceria Rosa; LíLá Toys Firenze (Via Maggio 78r); LiLà Toys (Via delle Belle Donne 41r); La Salmoneria; Libreria San Frediano; Macelleria Materassi Marco; Manufacta; Marzia Fossi Jewelry; Mokali Millinery; Nokike; Orto San Frediano; Okè Cafè; Oltrarno Moto; Ottica Sartoriale; Ristorante Meno; Salone Verzaia; Tobian Art Gallery; Warthog Barberia; Wanda Caffé; Zanfa Bros

L’obiettivo è concreto: fare in modo che una parte delle risorse destinate dalle aziende al welfare dei propri dipendenti possa tornare nell’economia reale della città, sostenendo attività, botteghe e servizi di prossimità.

Per Galli Torrini Comunicazione & Public Affairs, Qui Sotto racconta bene cosa significa lavorare su un progetto andando oltre la sua semplice comunicazione. Significa studiare il contesto, costruire un format e un’identità, individuare il territorio giusto da cui partire, mettere in relazione imprese, esercenti e istituzioni e accompagnare il progetto fino alla sua presentazione pubblica. Da una tecnologia già sperimentata con successo altrove è nato così un format pensato per Firenze.

Qui Sotto. Si parte da San Frediano.

Tradurre i numeri in una notizia. È questo il lavoro che c’è dietro una buona attività di ufficio stampa.Per Acli Toscan...
23/09/2026

Tradurre i numeri in una notizia. È questo il lavoro che c’è dietro una buona attività di ufficio stampa.

Per Acli Toscana, la scorsa settimana, abbiamo lavorato sulla comunicazione della ricerca Iref dedicata ai redditi da lavoro dipendente in Toscana tra il 2020 e il 2025.

Una ricerca ricca di dati, che abbiamo trasformato in una storia capace di parlare ai media: una Toscana a più velocità, con Firenze al +22,2% e Grosseto al +15,3% nella crescita dei redditi.

Ma una notizia non finisce con la pubblicazione del comunicato: nei giorni successivi, la ricerca è stata ripresa da quotidiani cartacei, testate online, media nazionali e video, dando ai dati dell’indagine una diffusione e una lettura più ampia.

È qui che vediamo il valore del nostro lavoro come ufficio stampa: prendere contenuti, dati e informazioni e trovare il modo giusto per trasformarli in notizie.

Una ricerca diventa così qualcosa di più di una serie di numeri. Diventa una storia.

Dieci anni dalla legge contro lo spreco alimentare: un’occasione per fare il punto, ma soprattutto per guardare avanti.È...
16/09/2026

Dieci anni dalla legge contro lo spreco alimentare: un’occasione per fare il punto, ma soprattutto per guardare avanti.

È stato questo il filo conduttore di “La Toscana non (si) butta via”, l’iniziativa promossa da Confcooperative Toscana al Fuligno di Firenze, che ha riunito istituzioni, imprese, mondo della ricerca e terzo settore per discutere di prevenzione, recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari.

Abbiamo accompagnato Confcooperative Toscana nella progettazione e nell’organizzazione dell’iniziativa, curandone la costruzione e il coordinamento, fino alla moderazione del dibattito svolto dal nostro direttore Paolo Ceccarelli.

Un lavoro che per noi va oltre la realizzazione di un evento. Significa costruire uno spazio e un tempo in cui istituzioni, cooperative, enti del terzo settore possano creare nuovi legami e comunicare l’importanza di limitare lo spreco.

È anche questo il valore che proviamo a portare nel lavoro al fianco dei nostri clienti: costruire progetti e percorsi che non si esauriscono in un evento.

Nella comunicazione sanitaria ci sono due errori opposti.Il primo è trasformare ogni criticità in un'emergenza. Il secon...
10/09/2026

Nella comunicazione sanitaria ci sono due errori opposti.

Il primo è trasformare ogni criticità in un'emergenza. Il secondo è rassicurare senza spiegare.

Da una parte, l'allarmismo: dati isolati, titoli assoluti, problemi amplificati fino a generare paura.

Dall'altra, la rassicurazione vuota: formule generiche che provano a tranquillizzare, ma non aiutano davvero le persone a capire cosa sta succedendo.

La difficoltà sta altrove: nel dire quando esiste un problema, senza ingigantirlo. Nel fornire dati, senza usarli fuori contesto. Nel riconoscere l'incertezza, senza trasformarla in confusione. Nel rassicurare, quando ci sono elementi concreti per farlo.

È una riflessione che per noi nasce anche dall'esperienza maturata nella comunicazione sanitaria, lavorando al fianco di istituzioni rappresentative del mondo medico, come l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Firenze, e organizzazioni sindacali della medicina generale, come FIMMG Firenze, FIMMG Padova e FIMMG Veneto.

Perché nella comunicazione sanitaria non si tratta di scegliere quale emozione suscitare.

Si tratta prima di tutto di aiutare le persone a capire. E, quando possibile, a orientarsi.

Non meno allarme. Non più rassicurazione.

Più proporzione tra ciò che sappiamo, ciò che comunichiamo e ciò che le persone devono capire.

Un comunicato stampa non è una notizia.È un tentativo di diventarlo.È un errore piuttosto comune: pensare che il lavoro ...
03/09/2026

Un comunicato stampa non è una notizia.
È un tentativo di diventarlo.

È un errore piuttosto comune: pensare che il lavoro dell’ufficio stampa si esaurisca con la scrittura del comunicato.

Ma per una redazione il punto non è la forma del comunicato.
Il punto è un altro: c’è una notizia?

Cosa è successo?
Perché dovrebbe interessare ai lettori?
Perché proprio adesso?
C’è un elemento nuovo, rilevante, utile o capace di generare attenzione?

Un comunicato può essere scritto perfettamente e, allo stesso tempo, non avere sufficiente notiziabilità.

Ed è qui che entra in gioco il lavoro dell’agenzia: non limitarsi a mettere in ordine delle informazioni, ma aiutare a individuare che cosa, in quelle informazioni, può diventare una notizia.

Perché tra “abbiamo qualcosa da comunicare” e “abbiamo una notizia da raccontare” c’è una differenza tutt’altro che sottile.

Secondo voi, qual è l’errore più frequente che le aziende commettono quando preparano un comunicato stampa?

Le ferie sono finite. Le idee, per fortuna, no.Settembre è il momento in cui si torna a fare il punto, si rimettono in o...
27/08/2026

Le ferie sono finite. Le idee, per fortuna, no.

Settembre è il momento in cui si torna a fare il punto, si rimettono in ordine le priorità e si inizia a pensare ai progetti dei prossimi mesi.

E noi siamo già pronti a ripartire, con tutto quello che serve per trasformare obiettivi, idee e notizie in comunicazione.

PR e ufficio stampa, strategia, content creation, social media, digital, eventi: mettiamo competenze diverse al servizio di un’unica cosa. Costruire comunicazione che abbia qualcosa da dire e, soprattutto, qualcosa da lasciare.

Insomma, si riparte. E abbiamo già parecchie cose da raccontare!

📌 Pausa estivaVi informiamo che l'agenzia Galli Torrini resterà chiusa per la pausa estiva dall'8 al 23 agosto.Le attivi...
07/08/2026

📌 Pausa estiva

Vi informiamo che l'agenzia Galli Torrini resterà chiusa per la pausa estiva dall'8 al 23 agosto.

Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 24 agosto.

Auguriamo a tutti una serena estate e buone vacanze!

Indirizzo

Via Pisana 102/r
Florence

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390550107428

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