28/09/2026
Una tecnologia già esistente. Un territorio da cui partire. Un format capace di mettere insieme le due cose.
È da questo incontro che nasce Qui Sotto, il progetto sviluppato per accompagnare l’arrivo a Firenze di Ollipay, il sistema di pagamento che permette di utilizzare il welfare aziendale anche presso gli esercenti del territorio.
Ollipay arrivava a Firenze con una soluzione già sviluppata e un’esperienza importante maturata in Friuli-Venezia Giulia. Il nostro lavoro è partito quindi da un’altra domanda: come trasformare l’arrivo di questo strumento a Firenze in un progetto riconoscibile, comprensibile e realmente radicato nella città?
Come Galli Torrini Comunicazione & Public Affairs abbiamo studiato il format del progetto fiorentino, ideato il nome Qui Sotto, definito il posizionamento e individuato il territorio dal quale partire: San Frediano e l’Oltrarno.
Una scelta non casuale. Un quartiere nel quale botteghe, commercio, artigianato, ristorazione e vita di comunità mantengono ancora un’identità forte e riconoscibile.
Da qui è iniziato il lavoro di costruzione del progetto insieme a Ollipay e b2commerce: identità e racconto, coinvolgimento degli esercenti, relazioni con il territorio e con le istituzioni, Public Affairs, comunicazione e ufficio stampa, fino all’organizzazione del lancio ufficiale.
Il 24 settembre abbiamo presentato Qui Sotto con una conferenza stampa organizzata a Orto San Frediano, il nostro spazio nel cuore dell’Oltrarno, che ha scelto a sua volta di aderire al progetto come esercente, entrando nel circuito insieme alle altre realtà coinvolte.
Alla presentazione hanno partecipato Ollipay, B2Commerce,Città di Firenze e Quartiere 1 – Centro Storico, con l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e il presidente del Quartiere 1 Mirco Dinamo Rufilli.
Ma un progetto territoriale esiste davvero soltanto quando il territorio decide di farne parte. La prima rete fiorentina di Qui Sotto riunisce 31 negozi già aderenti: Più 59 preziosi gioielli ed orologi; Ammore; Artelier 119r; Autofficina Ricciolo; Bellomo - Estetica al Maschile; Chianti Brew Fighters PUB - Firenze; Delhi6; ElleCap; EvaDiFranco; Franceschi Severino; Generazioni Sportive; Intimo Merceria Rosa; LíLá Toys Firenze (Via Maggio 78r); LiLà Toys (Via delle Belle Donne 41r); La Salmoneria; Libreria San Frediano; Macelleria Materassi Marco; Manufacta; Marzia Fossi Jewelry; Mokali Millinery; Nokike; Orto San Frediano; Okè Cafè; Oltrarno Moto; Ottica Sartoriale; Ristorante Meno; Salone Verzaia; Tobian Art Gallery; Warthog Barberia; Wanda Caffé; Zanfa Bros
L’obiettivo è concreto: fare in modo che una parte delle risorse destinate dalle aziende al welfare dei propri dipendenti possa tornare nell’economia reale della città, sostenendo attività, botteghe e servizi di prossimità.
Per Galli Torrini Comunicazione & Public Affairs, Qui Sotto racconta bene cosa significa lavorare su un progetto andando oltre la sua semplice comunicazione. Significa studiare il contesto, costruire un format e un’identità, individuare il territorio giusto da cui partire, mettere in relazione imprese, esercenti e istituzioni e accompagnare il progetto fino alla sua presentazione pubblica. Da una tecnologia già sperimentata con successo altrove è nato così un format pensato per Firenze.
Qui Sotto. Si parte da San Frediano.