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La guida senza conducente è realtà non solo in Cina e negli Stati Uniti. Paesi europei come Slovacchia, Francia e German...
19/10/2026

La guida senza conducente è realtà non solo in Cina e negli Stati Uniti. Paesi europei come Slovacchia, Francia e Germania, ormai da anni, la prevedono in condizioni e aree autorizzate. Zagabria è diventata la prima città dell’Unione europea ad avviare la sperimentazione di un servizio commerciale di robotaxi a guida autonoma. La stessa cosa sta avvenendo a Londra con Uber. 

In Italia, il nuovo Codice della Strada - approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri - ha provato a colmare il gap con gli altri Paesi europei. 

Il testo, che nei prossimi mesi potrà essere modificato, ha ufficialmente riconosciuto la guida automatizzata. Tuttavia, i veicoli totalmente automatizzati dovranno avere a bordo un controllore “in possesso dei requisiti individuati con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”. 

Il controllore, equiparato a un normale conducente, deve poter intervenire in caso di emergenza ed è legalmente responsabile della circolazione “anche quando la medesima si svolge in modalità completamente automatizzata”. 

La presenza del controllo da remoto - come avviene con i robotaxi di Waymo negli Stati Uniti, per esempio - è legata all’entrata in vigore di un ulteriore decreto. Tradotto: ci vorrà ancora tantissimo tempo prima di vedere in Italia la vera guida autonoma, al netto di qualche sperimentazione già avviata.

Una delle caratteristiche più importanti di una pista ciclabile è la connessione con il resto delle infrastrutture “bike...
13/10/2026

Una delle caratteristiche più importanti di una pista ciclabile è la connessione con il resto delle infrastrutture “bike friendly” di una città. Altrimenti, non si potrebbe parlare di una vera e propria rete.

I Paesi Bassi, in questo, fanno scuola. La maggior parte della rete ciclabile olandese (ben 43mila chilometri) si trova in aree urbanizzate. Ecco perché i cittadini usano la bici soprattutto per fare la spesa e svolgere altre attività quotidiane: una rete ciclabile ben connessa è anche più sicura e adatta a ogni età ed esigenza.

I Paesi Bassi hanno 153mila chilometri di piste ciclabili o strade a priorità ciclabile: una distanza pari a 3,8 volte la circonferenza terrestre. In Italia, secondo i dati ISTAT relativi al 2024, la rete delle piste ciclabili nei Comuni capoluogo si estende per circa 6mila chilometri, mentre il totale nazionale è stimato intorno ai 18-23mila chilometri. È però difficile trovare dati certi, e questo è già un sintomo del nostro ritardo in termini di ciclabilità.

Questo divario è ben visibile nella mappa realizzata da Veloplanner sulla base dei dati di OpenStreetMap.

Le piazze spagnole piene di persone che manifestano per la casa accessibile ci hanno ricordato quanto ormai sia cruciale...
06/10/2026

Le piazze spagnole piene di persone che manifestano per la casa accessibile ci hanno ricordato quanto ormai sia cruciale, anche in termini di consenso politico, il tema abitativo.

La tenuta dei governi nazionali dipende sempre di più da una questione che si tocca, si percepisce a livello locale. È un fatto che rafforza una frase che ripetiamo all’infinito da anni, ma in cui crediamo fortemente: le città sono l’epicentro del cambiamento, anticipatrici di problemi e laboratori di soluzioni.

Questa affermazione ha trovato concretezza a Future4Cities 2026, non solo durante i momenti di palco, ma anche parlando con voi tra un talk e l’altro tra i corridoi delle OGR Torino.

Durante il “Divano di Will” della domenica, una ragazza ci ha confessato di essere arrivata al nostro festival con tanti dubbi sul suo futuro, ma che dopo tre giorni sarebbe tornata a casa convinta di volersi occupare di temi urbani. Il senso di ciò che facciamo è anche lì.

A proposito di festival: sui nostri canali stiamo iniziando a pubblicare i video integrali delle chiacchierate fatte alle OGR: siamo partiti dalle interviste a Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica amministrazione, e Silvia Salis, sindaca di Genova, e pian piano riempiremo il feed di contenuti dedicati alla tre giorni torinese. Stay tuned.

Intanto, abbiamo raccolto un po’ di idee e proposte emerse durante il festival, una fucina di spunti per guardare con più consapevolezza al presente e al futuro delle nostre città. Grandi o piccole che siano. Iniziamo da questo carousel, che potete approfondire iscrivendovi su Substack alla newsletter di Future4Cities!

Facce divertite, facce pensierose, facce attente, facce soddisfatte. Facce di chi stava partecipando a un grande momento...
01/10/2026

Facce divertite, facce pensierose, facce attente, facce soddisfatte. Facce di chi stava partecipando a un grande momento di community per immaginare il futuro delle città partendo da soluzioni e proposte concrete.

La quarta edizione del festival di Future4Cities, alle OGR Torino e in altri luoghi della città, è finita ormai da qualche giorno, ma un po’ la nostra testa è ancora lì.

Intanto, ieri su Substack è uscita una nuova puntata della nostra newsletter. Il tema? I 5 progetti vincitori del Premio Future4Cities 2026, annunciati nel pomeriggio di venerdì.

Il festival di 2026 è un progetto di WILL, ideato e proposto con FROM e co-prodotto dalle OGR Torino.

Tre giorni e più di sessanta appuntamenti per immaginare, insieme, il futuro che vogliamo per le nostre città. E capire ...
27/09/2026

Tre giorni e più di sessanta appuntamenti per immaginare, insieme, il futuro che vogliamo per le nostre città. E capire come affrontare le pressioni urbane più urgenti del nostro tempo.

La quarta edizione del festival di Future4Cities, alle OGR Torino e in giro per il capoluogo piemontese, è terminata. Sono successe un sacco di cose: ci sarà tempo per parlarne, ricordare i momenti più emozionanti, tornare ad approfondire con voi le idee e le soluzioni che sono emerse durante i momenti di palco, i workshop, le chiacchierate, i laboratori, gli spettacoli live.

Ma ora la cosa più importante è dire grazie: a chi ci dà fiducia, a chi ha contribuito in tanti modi di diversi, a chi ha lavorato per rendere possibile tutto questo. È emozionante creare insieme uno spazio in cui guardarsi negli occhi, ritrovarsi, confrontarsi e moltiplicare la carica di cambiamento che arriva dalle città. Uno spazio che sentiamo e possiamo davvero chiamare community.

Il festival di 2026 è un progetto di WILL, ideato e proposto con FROM e co-prodotto dalle OGR Torino

26/09/2026

Case più accessibili, mobilità più sostenibile (anche economicamente) e più spazi pubblici gratuiti. Ma anche il ritorno dei giovani genovesi che hanno scelto altre parti d’Italia – o del mondo – al posto del capoluogo ligure. Sono queste le priorità di , ospite a una puntata live di al festival di Future4Cities alle , da qui alla fine del suo mandato da Sindaca di Genova.

25/09/2026

Case inaccessibili, mobilità compressa, lavoro che cambia, comunità che si frammentano – mentre clima ed energia ridisegnano le condizioni in cui viviamo. Le città (e chi le abita) sono sotto pressione. Ma è proprio qui che nascono nuove idee e soluzioni.

Il festival di Future4Cities è il luogo che fa incontrare chi prova a cambiare le cose. Ti aspettiamo a Torino, alle OGR e in altri luoghi della città, da venerdì 25 a domenica 27 settembre.

Il festival di Future4Cities è un progetto di , ideato e proposto con .collective e co-prodotto dalle .

Al festival di Future4Cities 2026, Camihawke sarà sul palco insieme a Pierluca Mariti e Camilla Ferrario per una puntata...
23/09/2026

Al festival di Future4Cities 2026, Camihawke sarà sul palco insieme a Pierluca Mariti e Camilla Ferrario per una puntata live di MEZZO PIENO, in collaborazione con Gruppo EcoEridania.

Sarà una conversazione ironica e personale sul rapporto con le nostre città, tra ciò che ci fa stare bene e quello che ci mette alla prova degli spazi che abitiamo. Per provare sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno.

Potete assistere gratuitamente alla live della puntata registrandovi su future4cities.it. Appuntamento alle ore 18 di sabato 26 settembre al Binario 3 delle OGR Torino.

Il festival di Future4Cities 2026 è un progetto di WILL, ideato e proposto con FROM e co-prodotto dalle OGR Torino.

23/09/2026

Nicolò, 7 anni, stava andando a scuola in bici con il padre quando è stato travolto da una persona alla guida di un’automobile. È morto qualche ora dopo in ospedale a causa dei traumi riportati nello scontro, avvenuto nel controviale di corso Regina Margherita, a Torino, a pochi passi dalla ciclofficina del padre del bambino.

In quel punto, spiega al Corriere della Sera il presidente di Fiab Torino Bici & Dintorni Massimo Tocci, “hanno ricavato una ciclabile spesso quasi invisibile ma hanno voluto lasciare anche due file di parcheggi sui lati, e naturalmente i dehors dei locali. Aggiungiamoci chi esce dai portoni delle case abitate, aggiungiamoci chi corre a prendere il tram, visto che per arrivare alla fermata bisogna attraversare la stessa carreggiata. Ecco, in questa striscia affollata corrono, sempre troppo velocemente, anche mezzi a motore di ogni tipo, per prepararsi alla svolta o cercare improbabili scorciatoie”.

Quel tratto di strada, insomma, è il simbolo di una transizione alla mobilità attiva che sta avvenendo lentamente e timidamente, con un approccio sbilanciato in favore dei mezzi a motore. Per ricordare Nicolò e chiedere più sicurezza stradale, questa mattina centinaia di persone si sono ritrovate per creare una “pista ciclabile umana” in corso Regina e sistemare una ghost bike, una delle biciclette verniciate di bianco e posizionate nei luoghi in cui un ciclista ha perso la vita in un incidente. L’ennesima all’interno delle nostre città. 

Dal 1° gennaio al 21 settembre, secondo i dati dell’ASAPS-SAPIDATA, in Italia sono morte 169 persone in bicicletta.

Video:

Lo studio danese Gehl Architects (Gehl - Making Cities for People) è tra i leader globali nella pianificazione e nella p...
22/09/2026

Lo studio danese Gehl Architects (Gehl - Making Cities for People) è tra i leader globali nella pianificazione e nella progettazione di paesaggi urbani pensati per le persone, e non per le auto. Fondato da Jan Gehl e Helle Søholt a Copenaghen, ha all’attivo centinaia di progetti in più di 250 città nel mondo.

E chi meglio di Gehl Architects può spiegarci nel concreto come ricalibrare gli spazi urbani in base alle esigenze di chi si sposta camminando o pedalando?

Al festival di Future4Cities 2026, dalle 17:15 alle 18 di sabato 26 settembre, ci sarà una passeggiata urbana collaborazione con Gehl Architects. Partendo dal Binario 2 delle OGR Torino, cammineremo per il quartiere in compagnia di (autrice Will) e Giulia De Negri (designer di Gehl Architects) per un laboratorio itinerante di osservazione urbana.

L’obiettivo? Mappare e analizzare, grazie a un’app sviluppata da Gehl Architects, i comportamenti dei cittadini a seconda della qualità degli spazi urbani. Potete iscrivervi gratis su future4cities.it usando il form dedicato.

Il festival di Future4Cities 2026 è un progetto di WILL, ideato e proposto con FROM e co-prodotto dalle OGR Torino.

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