05/01/2022
LA NOTTE DELLA BEFANA
Questa sera chiunque abbia dei bambini in giro per casa, ma anche chi è ancora un po’ bambino dentro, appenderà al camino, all’albero o dovunque voglia, una calza per la Befana … che come tutti sappiamo … viene di notte, con le scarpe tutte rotte … 😊
E lei, una vecchina vestita di stracci, a cavallo di una scopa arriverà carica di dolci, caramelle, giochi e per i più birbanti un po’ di carbone a ricordarci che dobbiamo essere buoni! 😊
La sua storia è molto antica: discende da tradizioni magiche pagane e si fonde poi con elementi folcloristici e cristiani.
Infatti nella nostra tradizione la Befana è la vecchietta a cui i 3 Re Magi, che stavano andando a Betlemme per rendere omaggio a Gesù Bambino, chiedono indicazioni sulla strada da prendere. Lei non sa aiutarli e nonostante i Magi l’avessero invitata ad unirsi a loro, lei rifiutò. Resasi conto dell’errore, corse a cercarli ma senza risultato.
Così fermò ogni bambino per dargli un dono, nella speranza che fosse proprio Gesù.
E così ogni anno, la sera dell’ Epifania, si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.
Quindi con l’Epifania si chiude, con l’allegria degli ultimi doni per i bimbi di tutto il mondo, il lungo ciclo delle vacanze di Natale.
Pur essendo la prima festa dell’anno nuovo però è proprio nel giorno dell’Epifania che si fa il bilancio dell’anno appena concluso e si mettono in cantiere i progetti per l’anno appena cominciato.
Carbone o dolci: nella calza portata dalla vecchina con la scopa si fruga per scoprire i risultati raggiunti, l’esito di quanto ci si butta alle spalle, ma anche i buoni propositi per i 365 giorni che ci attendono!
E tu cosa troverai nella calza della Befana? Dolci o carbone?