Michael Vittori

Michael Vittori Social & Meta Ads Expert | Web Marketing & Ecommerce Strategist | Autore e Keynote Speaker

Dal 2008 sono al fianco di imprenditori e professionisti per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi di business sul web. Consulente Web Marketing per aziende, strutture ricettive e siti e-commerce, sono specializzato in SEO-SEM, Facebook Advertising e PPC. Formatore e Speaker nei più importanti eventi del settore: WMT (miglior Relatore 2016), Adworld Experience, Web Marketing Festival, Social Media Strategies, SMXL, Social Case History Forum.

🖼️ Arriva ChatGPT Images 2.0, il modello che ragiona prima di creareImages 2.0 non è solo un aggiornamento al modello di...
23/04/2026

🖼️ Arriva ChatGPT Images 2.0, il modello che ragiona prima di creare

Images 2.0 non è solo un aggiornamento al modello di generazione immagini.
È il primo image model di OpenAI con capacità di reasoning nativo: prima di creare un'immagine, il modello "pensa".

Può cercare informazioni sul web in tempo reale durante la generazione, produrre fino a 8 immagini coerenti da un singolo prompt, e rivedere il proprio output prima di consegnarlo.

Sul piano tecnico, questi i miglioramenti che contano davvero:

✅ Testo all'interno delle immagini finalmente leggibile

Piccoli testi, UI element, iconografia, layout densi — fino a risoluzione 2K. Era il punto debole storico di tutti i modelli. Ora non lo è più.

✅ Character continuity su 8 immagini

Storyboard, campagne social con visual coerenti, serie di asset per A/B test creativi: tutto da un prompt unico.

✅ Aspect ratio da 3:1 a 1:3

Banner, storie, slide, mobile screen. Non devi più adattare manualmente ogni formato.

✅ Multilingual text rendering

Cinese, giapponese, coreano, hindi, bengalese (anche italiano, ovviamente) — integrati nel layout, non sovrapposti come adesivi.

✅ Reasoning + web search in thinking mode

Il modello accede a dati in tempo reale mentre genera. Infografiche aggiornate. Visual con dati reali. Roba che un anno fa non esisteva.

E tu l'hai già provato?

🆕 Vuoi testare nuove creatività con un budget dedicato, senza però avere una campagna separata e con la certezza che Met...
31/03/2026

🆕 Vuoi testare nuove creatività con un budget dedicato, senza però avere una campagna separata e con la certezza che Meta gli destini una sufficiente porzione di spesa?

Ecco la funzione che fa per te: la nuova "pubblicazione push" a livello di inserzione.

All'interno dell'inserzione, attivando il toggle dedicato, puoi riservare una percentuale del budget giornaliero di campagna a quella specifica creative.

Ad esempio: budget €100/giorno, 20% allocato → €20 al giorno per 7 giorni, garantiti a quell'inserzione.

Meta lo presenta come uno strumento per "garantire la pubblicazione". Traduzione reale: un modo per dare visibilità garantita a una nuova creatività, senza lasciarla "soffocare" nella competizione interna tra inserzioni con storico consolidato.

Ecco le implicazioni concrete:

1. Torni a controllare parzialmente la distribuzione del budget, in un contesto in cui Meta ha progressivamente ridotto la granularità operativa

2. È uno strumento di test, non di scaling. Devi essere consapevole che potresti perdere in efficienza

3. Il range di default di 7 giorni è ragionevole, considerando che equivale alla finestra di attribuzione post-clic. Dopodichè lascia che il sistema torni a ottimizzare liberamente

4. Non esagerare con i push. Troppi push attivi contemporaneamente potrebbero frammentare il budget e avere conseguenze negative sulle performance

5. Potresti considerare di aumentare il budget della campagna in maniera proporzionale al budget di test che vuoi destinare alle inserzioni push. In questo modo, le altre inserzioni continuerebbero ad utilizzare lo stesso budget che avevano in precedenza

Tu l'hai già visto nel tuo account? Pensi di testarlo?

Arrivano i Prompt (per audience) su Meta Ads ManagerOra puoi descrivere il tuo pubblico ideale in linguaggio naturale — ...
19/03/2026

Arrivano i Prompt (per audience) su Meta Ads Manager

Ora puoi descrivere il tuo pubblico ideale in linguaggio naturale — testo libero, keyword, hashtag — e Meta genera automaticamente una lista di opzioni di interessi che corrispondono alla tua descrizione.

Utile? Probabilmente no, se fai campagne da anni.
Al limite, se usi ancora il targeting dettagliato, può farti risparmiare tempo e aiutarti a scoprire interessi che non avresti cercato manualmente.

Ma la funzione non è rilevante tanto per la sua utilità, bensì per l’ennesima conferma della direzione che sta prendendo Meta e tutte le piattaforme adv.

Il confine tra quanto viene configurato e controllato dall’advertiser e quanto viene determinato dall’algoritmo, si sta spostando sempre più velocemente.

Con l’introduzione di Manus all’interno del BM, mi aspetto di vedere nei prossimi mesi sempre più funzioni AI integrate nativamente in piattaforma.

Meta cambia l'attribuzione click-throughStoricamente, Meta ha sempre conteggiato all'interno della finestra d'attribuzio...
13/03/2026

Meta cambia l'attribuzione click-through

Storicamente, Meta ha sempre conteggiato all'interno della finestra d'attribuzione click-through anche i segnali di engagement: like, commenti, salvataggi, condivisioni. Tutto contava come "click".
Il risultato? Dati spesso “gonfiati”, o comunque molto distanti da quelli di altri strumenti di analitica (come GA4).

A partire da marzo/aprile, il click-through includerà solo i click sul link — quelli che portano l'utente sul tuo sito, oppure a una destinazione on-platform come shop o lead form.
Le interazioni — like, save, commenti, share — finiscono in una nuova categoria separata: l'engage-through, che ingloba anche il vecchio engaged-view.

Cosa cambia concretamente?

1 — Le metriche di conversione su Ads Manager potrebbero diminuire. Non perché le campagne performino peggio. Perché è cambiata la logica d’attribuzione.�

2 — Attenzione alla finestra temporale delle attribuzioni. L'engage-through copre solo 1 giorno, mentre il click-through arriva a 7. Le conversioni da engagement che prima rientravano nel click-through tra il giorno 2 e il giorno 7 non migrano da nessuna parte: spariscono. �

3 — Le campagne di solo remarketing potrebbero sentire l'impatto più delle altre. Era proprio lì che il click-through "allargato" gonfiava di più i risultati — comportamento molto simile al view-through, che spesso si sovrappone al traffico arrivato da altri canali, tra cui Google.

4 — La finestra dell'engaged view per i video passa da 10 a 5 secondi di visualizzazione. Non è un dettaglio. Meta giustifica la scelta con un dato interno: il 46% delle conversioni da acquisto online sui Reels avviene entro i primi 2 secondi. �

Come sempre, il dato visualizzato in piattaforma è solo un pezzettino di un puzzle più ampio che va interpretato e contestualizzato.

�Se è vero che l’attribuzione post-clic ha un valore incrementale maggiore, anche le view o l’engagement possono contribuire alla scoperta di un brand/prodotto e avere un ruolo importante nell’intricata customer journey odierna.

Cosa ne pensi di questa novità?

Dal 1° luglio 2026, Meta “ribalterà” i costi della Digital Tax UE sugli inserzionisti. Per ogni euro investito in piatta...
11/03/2026

Dal 1° luglio 2026, Meta “ribalterà” i costi della Digital Tax UE sugli inserzionisti.

Per ogni euro investito in piattaforma, Meta applicherà, a seconda del paese in cui hai pubblicato i tuoi annunci, una tassa aggiuntiva.
Non aumenteranno direttamente i costi di advertising, bensì verrà aggiunto un extra costo separato in fattura.

Esempio: Se spendi 100€ in campagne rivolte al mercato Italiano, dov’è prevista una tariffa del 3%, ti verranno addebitati 100€ più 3€ di tasse, per un totale di 103€. L’IVA applicabile verrà calcolata sull'importo totale.

NB. Non conta il paese di residenza fiscale della tua azienda, bensì l'area geografica in cui vengono erogate le impression dei tuoi annunci.

Queste le tariffe attualmente vigenti:

Italia: 3%
Austria: 5%
Francia: 3%
Spagna: 3%
Turchia: 5%
Regno Unito: 2%

Perché Meta ha preso questa decisione?

Molti governi europei hanno introdotto imposte sui servizi digitali (DST) per tassare le grandi piattaforme di pubblicità digitale. Queste DST applicano alle grandi aziende tech - come Meta e Google - un'aliquota percentuale sui ricavi derivanti dagli annunci mostrati agli utenti nel rispettivo paese.

Ad esempio, il Regno Unito e la Danimarca applicano un'imposta del 2% sui ricavi pubblicitari digitali, Francia, Spagna e Italia del 3%, Austria e Turchia del 5%.

Invece di assorbire interamente questo costo, Meta (così come fa Google già da anni) ha scelto ribaltarlo sugli inserzionisti sotto forma di tariffa separata.

In sostanza: il governo tassa Meta, Meta tassa il tuo account pubblicitario.

Dunque, da luglio le imprese italiane che investono nel digital si troveranno a pagare di tasca propria la DST: un costo aggiuntivo che andrà ad erodere margini e utili.

In queste settimane ne ho sentite di tutte su Andromeda, quando in realtà alcuni concetti e cambiamenti sono in corso gi...
27/11/2025

In queste settimane ne ho sentite di tutte su Andromeda, quando in realtà alcuni concetti e cambiamenti sono in corso già da anni.

Al Social Media Strategies coglierò l'occasione per fare chiarezza, con un pò di sano realismo e concretezza. Racconterò il mio approccio nel bilanciare apporto umano e IA, sopratutto quando si lavora con brand più o meno affermati.

Ci vediamo a Bologna?

⚠️ Addio ad altre opzioni di targeting su Meta ⚠️Ancora una volta, Meta fa “pulizia” e rimuove una lunga serie di intere...
16/07/2025

⚠️ Addio ad altre opzioni di targeting su Meta ⚠️

Ancora una volta, Meta fa “pulizia” e rimuove una lunga serie di interessi aggiuntivi all’interno delle sue opzioni di targeting.

Già dal 23 giugno 2025, molti interessi aggiuntivi non sono più disponibili durante la creazione di nuove campagne o ad set. �Molti interessi specifici sono stati combinati in nuovi gruppi più generici: ad esempio, Meta ha raggruppato alcuni interessi che rientrano nella stessa categoria sportiva, genere cinematografico e musicale, modelli di auto o tipo di cibo e bevande.

Nelle campagne e gruppi già esistenti, invece, resteranno ancora attivi, ma soltanto fino al 15 gennaio 2026. A partire da quella data, la pubblicazione verrà interrotta finché non aggiornerai le opzioni di targeting.

Sorpreso da questa novità? No. Dispiaciuto? Un pò, dato che interi account e campagne hanno funzionato bene per anni con alcune di queste opzioni.
Come mi comporterò? Se (e finché) non vedrò cali di performance, non cambierò l’audience e attenderò il nuovo anno. Nel frattempo, però, testerò le alternative disponibili (broad, interesse più generico o eventualmente pubblici simili).

D’altronde, non è la prima volta che Meta rimuove un vasta gamma di interessi. La direzione presa con l’IA e Advantage+ è chiara da anni, stiamo andando sempre di più verso lo “zero targeting”, dove l’audience viene determinata dalla creatività e dai segnali generati dalle nostre proprietà (dati di prima parte, pixel e CAPI).

Meta “Non prevede che queste modifiche influenzeranno le prestazioni della tua campagna“ e anche io credo che l’audience - intesa come input tecnico - non sia ormai più un parametro così importante come lo era una volta. Il successo di una campagna viene determinato da una lunga serie di fattori endogeni ed esogeni che non cambieranno in virtù di questa news.

Cosa ne pensi di queste novità?

🎥 Video Generation 2.0 & Highlights + Copy personas: Meta potenzia la sua AI generativaChi lavora con l’adv sa bene quan...
24/06/2025

🎥 Video Generation 2.0 & Highlights + Copy personas: Meta potenzia la sua AI generativa

Chi lavora con l’adv sa bene quanto tempo (e budget) richiede produrre contenuti video efficaci.

A Cannes, Meta ha annunciato due nuove funzioni che promettono di semplificare il lavoro di advertiser e creator, e di aumentare le performance degli annunci, creando i contenuti direttamente in piattaforma senza l'ausilio di tool terzi.

🚀 Video Generation 2.0

Una nuova funzione che permette di trasformare più immagini statiche in un video multi-scena arricchito da overlay di testo e musica — tutto generato dall’AI.

I vantaggi?

✅ Più varietà creativa nelle campagne
✅ Produzione (iper)rapida
✅ Video più ingaggianti, anche senza un team interno

Ti basta infatti caricare un set di immagini del prodotto, loghi e testi per ottenere automaticamente video coerenti con il branding e pronti per la pubblicazione.
Dall'anteprima, niente a che vedere con le vecchie slideshow...

🎯 Video Highlights

In parallelo, Meta sta testando i Video Highlights: piccoli riassunti automatici dei momenti chiave del video.

Come funzionano?

L’AI seleziona frasi o parole chiave del tuo video e crea miniature cliccabili delle scene principali, così che le persone possano saltare subito ai passaggi più rilevanti dell’annuncio.

Risultato?

✅ Maggiore comprensione del messaggio
✅ Attenzione catturata più a lungo
✅ UX più fluida, soprattutto per video più lunghi

In un contesto dove ogni secondo di attenzione conta, un acceleratore per efficienza e coerenza.

🖊️ Copy per Personas

La generazione di testo si arricchisce di una nuova sfumatura. In base al prodotto e brand, l’IA crea delle varianti di copy dell’annuncio basati sulle potenziali buyer personas, anch’esse individuate da Meta.

E le mette in rotazione con il testo originale, in modo da mostrare a ciascun utente la variante a cui potrebbe rispondere con maggior probabilità.

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19/06/2025

🗣️🤖 Shopping online: sei pronto a conversare a voce con la pubblicità?

Con la Voice AI di Meta ora puoi farlo: l’inserzione diventa un commesso virtuale che ti risponde... a voce!

Immagina di vedere un prodotto interessante su un annuncio Facebook o Instagram e, con un semplice tap, poter parlare subito con un assistente AI che ti spiega caratteristiche, disponibilità e resi — tutto con la voce, senza uscire dall’app.

Un salto in avanti che:

✅ Trasforma l’ad in un negozio interattivo

✅ Replica la naturalezza di una conversazione con un commesso, ma online

✅ Riduce tempi di risposta e indecisioni

✅ Aumenta la fiducia e la conversione, guidando l’utente verso l’acquisto in modo più fluido

Per chi fa ecommerce significa meno domande ripetitive per il customer care e più clienti sicuri di ciò che comprano. Ma anche meno clic da parte dell'utente che può procedere in modo spedito e fluido all'acquisto.

O ancora, carrelli contenenti più prodotti - e quindi dal valore più elevato - perchè suggeriti dall'assistente vocale in ottica di crossell.

Non è fantascienza: Meta sta già testando questa funzione con un pulsante “Tap to Talk” sugli annunci nel feed, Stories e Reels.

Un’esperienza personalizzata, immediata e naturale, potenziata dall’intelligenza artificiale.

Ci vedo un enorme potenziale per migliorare l'UX, velocizzare la decisione d’acquisto e aumentare le vendite.

E tu cosa ne pensi?

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Arrivano le ADS su WhatsApp (senza invadere le chat)Il dado è tratto, la pubblicità arriva anche su WhatsApp. Ma senza i...
18/06/2025

Arrivano le ADS su WhatsApp (senza invadere le chat)

Il dado è tratto, la pubblicità arriva anche su WhatsApp. Ma senza intaccare le chat (per fortuna....).
Meta trova quindi il modo di monetizzare il suo figliol prodigo, sfruttando la tab Aggiornamenti per introdurre 3 nuove funzionalità:

📈 Annunci negli Status

Arrivano le Ads nello Status: un modo “discreto” per far scoprire prodotti e servizi, generare conversazioni e lead, senza intaccare le chat private.

Cliccando sull’annuncio, l’utente potrà infatti avviare una conversazione con il brand direttamente su WhatsApp.

Non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma gli Status saranno probabilmente inseriti come placement all’interno della configurazione di una campagna che preveda il contatto tramite messaggistica come obiettivo.

Una funzione ideale e utile per quei business local che già sfruttano WhatsApp per generare lead e restare in contatto con i propri clienti.

🔑 Abbonamenti ai Canali

Media e creator potranno richiedere un abbonamento mensile per offrire contenuti esclusivi ai propri iscritti.

🔎 Canali promossi

Per la prima volta, creator e aziende potranno mettere in evidenza i propri canali, raggiungendo un pubblico più ampio all’interno della directory.

Meta ci tiene a specificare che nulla cambierà per i messaggi privati, le chiamate e i gruppi: restano protetti e non vengono usati a scopo di targeting.

Le inserzioni useranno solo informazioni minime, come posizione generica, lingua e interessi legati ai canali seguiti.

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Indirizzo

Via Rubicone 74
Gatteo A Mare
47043

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30

Telefono

+393285342228

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