08/06/2026
Ti è mai capitato di dover stravolgere la struttura di un progetto o di un racconto per farlo funzionare?
Nolan, con Memento, ha fatto proprio questo: ha preso le regole classiche della narrazione, quelle confortevoli del Viaggio dell'Eroe, e le ha fatte a pezzi. Ha ribaltato la linea del tempo per costringerci a provare lo stesso senso di smarrimento del suo protagonista.
Nel design narrativo questo gioco ha un nome preciso: intreccio.
La fabula è la linea retta, l’ordine cronologico dei fatti, l'inizio che porta alla fine. L’intreccio invece è l’ordine in cui un narratore decide di presentarti quegli stessi eventi, stravolgendo il tempo per creare mistero, tensione, stupore.
Spesso, quando lavoriamo al branding o alla strategia dei nostri clienti, siamo terrorizzati all'idea di uscire dai binari convenzionali della narrazione. Pensiamo che per essere chiari si debba per forza essere lineari. Ma Memento ci insegna l'esatto contrario: puoi rompere ogni coordinata temporale, a patto che l'architettura invisibile del racconto sia coerente. Che il messaggio sia chiaro. Che la trasformazione sia reale.
Conoscere le regole...per potersi permettere il lusso di distruggerle.
Questo è il potere dello storytelling.
🍿 Se vuoi capire come rompere le regole senza perdere la bussola, trovi l'episodio completo su Youtube, il link è in bio.
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