18/04/2024
In volo su Monte Fasce, Monte Cornua e Promontorio di Portofino (Riviera di Levante - Genova)
- Il monte Fasce è, con i suoi 834 metri di altitudine, una tra le maggiori alture della città di Genova. È una montagna dell'Appennino ligure e fa parte del parco urbano di Monte Fasce e Monte Moro.
Sorge alle spalle dei quartieri del levante cittadino di Quarto dei Mille, Quinto al Mare e Nervi e li protegge dalla tramontana scura. La sua cima si trova a circa 3 km in linea d'aria dal mar Ligure.
È sede di numerosi ripetitori televisivi, radiofonici, di servizi privati e di Stato. Sul punto più alto si trovava una croce in ferro alta 14 metri, erede della prima croce in legno che era stata posizionata intorno all'anno 1900, rimasta gravemente danneggiata dall'eccezionale ondata di maltempo abbattutasi sulla Liguria nell'ottobre del 2018.[2][3]
I vicini Prati di Fascia sono tradizionalmente luogo per gite fuori porta dei genovesi. Da questa altura si gode di un panorama pressoché totale della città e nelle giornate più limpide è possibile ammirare la Corsica, l'isola d'Elba, l'isola Palmaria, le Alpi Apuane, le Alpi Marittime, il Monviso, le Alpi Pennine (in particolare il Cervino e il Monte Rosa) e le Alpi Lepontine.
Il versante orientale è delimitato a sud della vetta dal crinale che, passando per il monte Moro (408 m), sopra il quartiere di Quinto, giunge ad incontrare il mar Ligure all'altezza del porticciolo di Nervi. A nord della vetta è delimitato dallo spartiacque che congiunge il monte Fasce al monte Bastia (848 m), passando per la sella dei Prati di Fascia (750 m).
Dal versante orientale nascono gli affluenti di destra del torrente Nervi. La valle del torrente Nervi, a monte dell'omonimo quartiere di Nervi, è quasi del tutto disabitata. In questo versante sono ben visibili le faglie e le pieghe provocate dal sollevamento della catena alpina.
Il monte si presenta attualmente spoglio sul versante a sud, con tracce di antiche fasce, quasi completamente cancellate dopo un lungo abbandono. Nelle parti inferiori (zone dei colli a bassa quota) restano alcune parti a oliveto (ormai in gran parte inselvatichito), castagni, querce e residui di fasce coltivate, quasi tutte abbandonate. La vegetazione riprende più f***a sui versanti settentrionali, che rimanendo in ombra erano coltivati a castagneto domestico.
Il Monte Fasce fu sede nel '700 di alcuni scontri tra le truppe francesi ed austriache che si allargavano sui monti nell'intento di riprendersi Genova. Altri piccoli combattimenti ebbero luogo all'epoca dell'assedio di Genova del 1800, quando il generale Massena era assediato nella città, circondato dalle truppe dell'alleanza antinapoleonica. Di questi eventi resta il nome del retrostante Monte Bastia, subito a Nord del Monte Fasce, dove per bastia si intende un fortino di costruzione provvisoria, realizzato con trincee e avvallamenti di protezione in terra e fascine.
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Soundtrack: "Is it over now" - Taylor Swift
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