25/04/2026
Oggi a Venezia è doppiamente festa, perché ha una doppia tradizione.
Quella ufficiale che conosciamo tutti e quella locale.
Il Bòcolo = bocciolo
Regalare un bocciolo di rosa rossa ha una tradizione ultra centenaria e simboleggia : dono di amore eterno.
Nasce da leggende romantiche come le famose storie di Romeo e Giulietta, ma questa volta si chiamano Tancredi e Maria.
Vi riporto qui un bellissimo riassunto letto sul web (cercate Caffè Florian )
Tancredi, giovane di umili origini, si innamorò perdutamente di Maria, chiamata Vulcana per la sua straordinaria bellezza, figlia del Doge Orso I Partecipazio. Per riscattare la sua condizione sociale e dimostrare il suo valore, Tancredi partì e si arruolò nelle forze di Carlo Magno, combattendo contro i Mori di Spagna. In breve tempo divenne famoso per il suo coraggio, ma durante una battaglia, cadde mortalmente ferito su un roseto di rose bianche, tingendole del suo stesso sangue. Come ultimo atto d’amore, Tancredi affidò al suo compagno Orlando un bocciolo di rosa rossa affinché lo portasse alla sua amata Maria.
Il 25 aprile, la rosa rossa, segnata dal sangue di Tancredi, arrivò a Venezia. Il 26 aprile, Maria morì di dolore, tenendo tra le mani il dono del suo amato, simbolo di un amore che non conosceva confini.