19/08/2025
PASSEGGIATA DA NON PERDERE:
Hai mai camminato dove il tempo ha deciso di fermarsi?
In un angolo dimenticato della Campania, esiste un percorso dove le cose perdute non sono mai davvero scomparse.
Un viaggio tra arte, rovine e memorie sospese.
Benvenuto nella Passeggiata nell’Ignoto.”
Tappa 1: Bonito — Dove i muri parlano
Il cammino comincia a Bonito.
Qui, i muri non sono solo pietra: sono pagine di diario.
Murales enigmatici ti osservano, ti parlano, ti sfidano.
Ogni colore è una voce, ogni simbolo un segreto.
Nel cuore del borgo, sotto una ca****la discreta, riposa Zi’ Vincenzo.
La mummia di Bonito.
Si dice che appaia nei sogni, lasciando indizi per chi ha il coraggio di seguirli.
Tu… lo seguirai?
Tappa 2: Apice Vecchio —
Il borgo che respira
La strada si fa silenziosa.
Arrivi ad Apice Vecchio, il borgo fantasma.
Le case abbandonate ti guardano.
Le finestre vuote sembrano occhi.
Nel Castello dell’Ettore, il tempo è sospeso.
Tappa 3: Ponte Rotto —
Il confine tra storia e mito
Infine, il Ponte Rotto.
Vestigia di un passato remoto.
Le pietre raccontano di legionari, pellegrini… e demoni.
Una leggenda parla di una mano con quattro dita e un occhio, incisa nella pietra.
Il ponte dei diavoli.
Il torrente scorre lento, come se custodisse un segreto.
Cammini tra le rovine.
E senti… qualcosa.
Un richiamo.
Un respiro antico.
Il 7 settembre, puoi vivere tutto questo.
Un passo alla volta, tra le ombre e le storie.
Ti aspettiamo.... non mancare :)