15/06/2026
Recentemente ci siamo occupati della campagna per il progetto della Fondazione Heal Italia sulla Medicina di Precisione. Dopo aver seguito le varie fasi del progetto, sino al Forum Heal Italia che si è svolto a Palermo il 5 e 6 giugno, sentiamo di dover dire qualcosa in più.
Come professionisti della comunicazione viviamo forte la responsabilità di far conoscere a un ampio pubblico la Medicina di Precisione, senza ricorrere a semplificazioni, ma superando le barriere che di solito circondano contenuti scientifici complessi.
Infatti, la Medicina di Precisione è più di un contenuto scientifico: è una rivoluzione culturale e cambia radicalmente la nostra idea di cura.
Per questo ci concentriamo sulle persone, e non solo sulle tecnologie. Persone che attendono una diagnosi, che temono una malattia. E persone come i medici e i ricercatori, che la prevengono e la studiano per curare ciascuno secondo le sue caratteristiche.
Non possiamo dire che si è trattato di un progetto come gli altri. Sul lato professionale, è stato importante e arricchente per il team di Tonidigrigio. Sul lato personale, questo modello di cura per ciascuno ci ha emozionato, regalandoci fiducia in un futuro che spesso ci sembra troppo complesso.
Per questo non ringrazieremo mai abbastanza chi in Heal Italia ci ha dato fiducia e ha lavorato assieme a noi. E chi, un giorno a bordo di un treno organizzato per la giornata sulle malattie rare, ci ha introdotto a una materia così grande.
Al Forum di Palermo ci siamo occupati di affiancare Heal Italia nell’organizzazione dell’evento, relazionato sui risultati della campagna e moderato un tavolo dedicato alla comunicazione scientifica.
Ringraziamo Laura Leonardis, il CDA e tutto il team Heal e i partecipanti all’evento. Il nostro lavoro è anche rendere immaginabile un futuro, affinché esista già nel presente.