23/05/2023
Quanto è importante farsi domande? Direi non importante quanto darsi le risposte giuste. Ma come capiamo quali lo sono e quali no? Beh, osservando i risultati! Ponendoci come metro di paragone un’aria negativa come cattivo risultato ed una positiva come buono.
Quanto è importante dare valore alle persone che compongono l’azienda piuttosto che all’azienda in sé, o al guadagno? Essere positivi porta, inevitabilmente, a risultati positivi.
Un volto triste, sbuffi, sospiri pesanti o, addirittura, un tono di voce basso. Sono tutte conseguenze di un posto freddo e decadente.
Delle volte ciò dipende dalla qualità dell’aria e dalle sostanze presenti in essa. L’aumento di CO2, ad esempio, può portare ad un calo di concentrazione e produttività.
Talvolta, sedersi a riflettere, a porsi domande pensando anche fuori dagli schemi, può portarci risultati diversi che possono farci apprendere nuovi accorgimenti. Ovviamente, tutto ciò deve accadere con raziocinio. Le risposte ci sono, ci sono sempre state. Bisogna cercarle e darle un nome e un’identità.
Diamo uno sguardo al termine “burnout”. Il termine identifica una sindrome legata allo stress lavoro-correlato, che porta il soggetto all'esaurimento delle proprie risorse psico-fisiche ed alla manifestazione di sintomi psicologici negativi che possono associarsi a problematiche anche fisiche.
Questo è un termine relativamente nuovo, coniato per la prima volta nel 1974 da Herbert Freudenberger, ma il concetto era vivo almeno dal 1914. Infatti, Luigi Pirandello quell’anno pubblica una novella chiamata “Il treno ha fischiato”. Il ragionier Belluca, impiegato modello, puntuale, irreprensibile, preciso e, ultima ma non per importanza, sottomesso, esce fuori di testa e si ribella al suo capoufficio. La sera lavorava anche fino a notte fonda per arrotondare le entrate, e poi esausto, una sera, coricatosi sul suo divano sgangherato udisce all'improvviso il fischio di un treno. Comincia così a pensare ad un viaggio in luoghi lontani, esotici, o in città conosciute in gioventù. Ditemi voi se questa novella non tratta il tema del burnout!