24/08/2026
Il Processo al Dolcetto.
L’idea è semplice: non c’è un frontman che porta un’idea, né una verità da difendere. C’è un vino che diventa pretesto. E intorno, voci diverse che lo mettono alla prova.
Perché il valore non sta nella difesa. in questo caso del Dolcetto di Diano d’Alba, ma nel modo in cui viene guardato. Nelle domande che riesce a generare. Nel dibattito che mette in moto.
È questo, per noi, il senso del “processo”: spostare il centro dalla risposta alla discussione.
Comunicare, in fondo, non è mai stato raccontare qualcosa. È metterla in comune.