19/02/2025
Lo sapete che in Puglia si dice PRENDERE I CARATTERI durante il percorso che guida una coppia dalla cotta iniziale all’innamoramento?
C’era una volta. Iniziano così le favole.
A garantire la magia potrebbe essere anche il contesto.
Era il 2 dicembre quando al Mercato Centrale di Torino, la direttora di Dissapore, Chiara Cavalleris, snocciolava la classifica dei migliori panettoni dell’anno 2024.
Il vermouth quello di Torino e il volto quello di Angelo d’Addato, panificatore e lievitista emergente ma sognatore di lunga data.
Era il 24 gennaio quando Agricola Multimedia atterrava all’aereoporto di Bari. Perché l’unità di misura delle persone è nella loro capacità di aspettare al binario o al Gate. E Angelo era lì, disposto a mettersi a n**o davanti a una telecamera, senza la paura dell’imprenditore che cerca la finzione, fiero di una storia vera.
Quella storia che ha portato sotto il sole della Puglia i pani realizzati con lievito madre e acqua di mare, la frutta candita in loco ma soprattutto coltivata dagli occhi meravigliati di Peppino, per la prima volta fotografato, il pomodoro buono anche a gennaio, Riccardo e il suo promettere una battuta per ogni alba.
Agricola Multimedia ha preso i caratteri di Pane Su Misura. E così, vicendevolmente.
Ve lo abbiamo però detto che, assaggiando alla cieca il panettone di Pane su Misura, sapevamo che sarebbe entrato in classifica. Lo sapevamo perché abbiamo sentito l’agrume, quello vero. Ma questa è una altra storia. La nostra dove, ancora una volta, è la competenza a fare la differenza.