25/07/2022
È molto bella la narrazione del territorio dell’Asolo Prosecco scritta da Sissi Baratella su DoctorWine, una delle più note riviste italiane del settore del vino: "Ad Asolo i vigneti bisogna andarseli a cercare. Sono arrampicati, appoggiati, nascosti e custoditi tra i boschi in collina. Per lo più piccoli appezzamenti che assecondano l’andamento irregolare del suolo, coltivati a Glera, ma sono presenti anche Verdiso, Bianchetta e Perera."
Il giornale diretto da Daniele Cernilli sottolinea che l’Asolo Prosecco ha “una spiccata intensità di profumi e aromi” e che “negli ultimi anni la produzione dell’Asolo Prosecco è cresciuta sensibilmente, grazie a una maggiore consapevolezza da parte dei produttori e alla presenza di un piano strategico del Consorzio”.
Siamo orgogliosi e felici di queste splendide parole dedicate alla terra dell’Asolo Prosecco e ai suoi produttori!
Asolo Prosecco, è tutta un’altra storia.
Potete leggere l'articolo completo a questo link: https://www.doctorwine.it/degustazioni/buon-perlage/note-di-degustazione/asolo-il-prosecco-che-non-esiste-va