26/05/2025
Non ho davvero le parole giuste per descrivere il weekend appena trascorso. Un mix travolgente di emozioni: adrenalina, ansia da prestazione, felicità, soddisfazione.
Ho avuto l’opportunità di dirigere i lavori social, di prendere in mano una parte importante di questo evento... ed è stato semplicemente stupendo.
Ripenso ad agosto 2024, quando ero proprio qui, a Famea, lo stesso posto, lo stesso evento. Ma con occhi diversi: osservavo, imparavo, cercavo di assorbire tutto in un mondo che per me era ancora nuovo.
Meno di dodici mesi dopo, mi sono ritrovata con le redini dei social tra le mani. Un’occasione incredibile, che non avrei nemmeno osato immaginare.
Non so davvero cosa dire, se non GRAZIE.
A , per aver creduto in me. Per la fiducia enorme e per la passione autentica e contagiosa che mette in tutto ciò che fa.
A , che mi ha lasciato spazio e libertà, affidandomi un campo che era suo, senza mai mettermi un freno, senza mai dire “ma…”.
A e .ponsy, compagne instancabili e splendide in questa avventura: insieme, abbiamo spaccato!
E grazie a , che mi è stata accanto in questi tre giorni intensi, condividendo tutto, passo dopo passo.
Io non corro. Non mi sento parte di questo mondo da atleta. Eppure, le emozioni che si respirano qui, quelle che gli atleti portano con sé e riescono a trasmettere, le ho sentite tutte. L’inno d’Italia cantato da un tendone pieno di persone è qualcosa che vi auguro di vivere almeno una volta nella vita. Una di quelle cose che restano dentro.
Infine, non so spiegare bene perché, ma al Nasego non mi sono mai sentita estranea. È come se tutto mi fosse familiare.
Come se fossi a Malonno, tra la mia gente, tra volti che magari non conosco, ma che sento vicini.
Un legame che non si spiega, si sente e basta.
Il è stato tutto questo, e molto di più.
Ci vediamo alla prossima avventura. ❤️
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