10/05/2019
Ho sete! Ho bisogno di bere, non posso aspettare…ecco l’acqua!
Adesso ci siamo!
Le salite di montagna mi distruggono, però che bello!
L’aria che si respira, in mezzo ai sentieri che mi stimolano ad andare avanti e salire più su, per raggiungere la vetta.
Stanco, ma felice.
Qui sulle Apuane mi rinvigorisco, sembra quasi il mio habitat naturale.
Non sopporto l’affollamento estivo nelle spiaggie, la Costa degli Etruschi è stupenda lo so, ma cari miei, io me ne vado in montagna, preferisco soffrire per raggiungere un panorama che camminare sulla sabbia.
Anche se in effetti adesso sto pensando all’acqua e vorrei scolarmi un oceano.
Buttare giù litri su litri, tutti insieme... anche se quella del mare non è così buona.
Finalmente trovo un ruscello e mi disseto.
Voglio portarmi via un po’ di H2O.
La raccolgo nella mia bottiglietta che mi porto sempre nello zaino insieme al coltellino svizzero e allo smartphone, così se mi perdo, diventa la mia bussola. Sono uno scout hi-tech.
Credo che quando sarò vecchio mi emozionerò a riconoscere l’odore delle betulle.
Voi lo riuscite a sentire?
Penso a quanto è naturale la natura.
Alliterazione stupida, com’è stupido l’uso sfrenato della plastica per contenenere il liquido più prezioso della Terra.
Porto via un po’ d'acqua, ma non butto via niente.
E continuo a bere.
E a sudare.
- Storia di Marco Amendolea -