Paolo Moretti Freelance Designer

Paolo Moretti Freelance Designer Grafico Freelance - https://www.paolomoretti.net

18/03/2026
09/03/2025
09/03/2025
05/03/2025

Il record della canzone più lunga del mondo è detenuto da "Subterranea" di Thom Yorke, con una durata straordinaria di 432 ore (18 giorni). Questa composizione monumentale è stata concepita come un'opera sperimentale che sfida le convenzioni della musica tradizionale.

Thom Yorke, conosciuto come il visionario frontman dei Radiohead, ha sempre esplorato nuovi territori sonori e artistici. Con "Subterranea", ha voluto creare un'esperienza immersiva e senza precedenti, che si sviluppa nel corso di un lungo periodo di tempo, offrendo agli ascoltatori un viaggio sonoro continuo e in evoluzione.

La genesi di "Subterranea" è radicata nell'interesse di Yorke per le possibilità della musica ambientale e delle installazioni sonore. Il progetto non è semplicemente una lunga traccia musicale, ma una serie di suoni, melodie e ritmi che si trasformano gradualmente, creando un paesaggio sonoro dinamico e in costante mutamento. L'opera è stata pensata per essere ascoltata come una colonna sonora della vita quotidiana, accompagnando l'ascoltatore in ogni momento della giornata.

Il lancio di "Subterranea" ha segnato una svolta nel modo in cui la musica può essere concepita e fruibile. Disponibile esclusivamente in formato digitale, la traccia è stata diffusa attraverso una piattaforma di streaming dedicata, permettendo agli ascoltatori di sintonizzarsi e uscire a piacimento, vivendo l'esperienza musicale in modo personalizzato.

Yorke ha dichiarato che "Subterranea" è nata dal desiderio di sfidare le aspettative e di offrire qualcosa di completamente nuovo. Ha voluto creare un'opera che fosse tanto un'installazione artistica quanto una composizione musicale, esplorando i limiti della durata e della percezione del tempo.

La creazione di "Subterranea" ha richiesto un'enorme quantità di lavoro e di innovazione tecnica. Yorke ha collaborato con una squadra di ingegneri del suono e artisti visivi per sviluppare la tecnologia necessaria a sostenere una traccia di tale lunghezza. Il risultato è un'opera che ridefinisce il concetto di canzone, spingendo i confini della creatività musicale e offrendo agli ascoltatori un'esperienza unica e senza precedenti.

04/03/2025
29/05/2024

Can’t Help Myself, l’arte contemporanea.

Questo braccio robotico è stato programmato per continuare a riportare dentro di sé il fluido idraulico di cui ha bisogno per sopravvivere, che perde costantemente e sempre di più. Sebbene fosse programmato per fare altre cose, alla fine tutto ciò che poteva fare era combattere per sopravvivere. Lentamente il liquido idraulico si esaurisce e il braccio robot muore senza via di fuga. Gli artisti, Sun Yuan e Peng Yu, hanno chiamato l'opera "Can’t Help Myself" . L'opera è stata presentata alla Biennale di Venezia nel 2019.
L'interpretazione estesa del pezzo riflette sul modo in cui ci stiamo uccidendo mentalmente e fisicamente nel tentativo di sostenere la vita, schiavizzati da un sistema che ci ruba la felicità, la passione e la pace interiore. Rappresenta il ciclo della vita umana e il fatto che nessuno sfuggirà alla morte.

Indirizzo

Via Bulgarelli, 9
Marsciano
06055

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Paolo Moretti Freelance Designer pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare