01/08/2026
🟨 AI ACT: NON BASTA UN BOLLINO. SERVE UN PROCESSO.
Dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 dell’AI Act.
❌ Non significa etichettare automaticamente tutto ciò che viene creato con l’intelligenza artificiale.
✅ Significa capire quale strumento viene utilizzato, quale ruolo ricopre l’azienda e quale obbligo si applica al caso concreto.
DA DOVE PARTIRE?
🧭 MAPPA GLI STRUMENTI
Chatbot, generatori di testi e immagini, software, CMS, automazioni e integrazioni AI.
🧩 CLASSIFICA I CASI
Interazioni con persone, contenuti sintetici, deepfake e testi di interesse pubblico non seguono tutti le stesse regole.
📂 CONSERVA LE PROVE
Revisioni umane, fonti controllate, decisioni editoriali, responsabilità e disclosure applicate.
📌 E LE SANZIONI?
Le cifre riportate nel visual sono massimali, non multe automatiche. La valutazione dipende dalla gravità, dalla durata, dalle circostanze e dalle dimensioni dell’impresa.
Abbiamo raccolto nell’articolo una guida operativa per chi utilizza l’AI nei contenuti, nei software e nei processi digitali.
👉 Leggi la guida completa e inizia a mappare i tuoi strumenti AI.
https://chiancheweb.it/ai-act-articolo-50-obbligo-etichetta-contenuti-ai/
💬 La tua azienda sa già quali strumenti AI utilizza e chi è responsabile del loro controllo?
Contenuto informativo, non consulenza legale.
Obblighi mirati, eccezioni e processo operativo per aziende, ecommerce e team marketing.