20/09/2026
Turismo enogastronomico, fattore fondamentale per la promozione del territorio e la destagionalizzazione dei flussi turistici
Il turismo enogastronomico è una delle strade da percorrere per la promozione del territorio e la valorizzazione dei prodotti tipici delle regioni italiane. Non è importante che la valorizzazione di tali prodotti avvenga in contesti rurali o in centri urbani .Negli ultimi tre anni, la quota di turisti che viaggiano per motivi enogastronomici è cresciuta sensibilmente, oscillando tra il 60% nel Regno Unito e il 74% in Francia, con incrementi dal 15 al 28% rispetto al 2016.
Oltre al gusto, i paesaggi rurali e la presenza di ristoranti locali sono fattori fondamentali nella decisione di viaggio, valorizzati da oltre l’80% degli intervistati in tutti i mercati. Gli americani mostrano un interesse particolare per esperienze tematiche e ristoranti gourmet. Le motivazioni principali sono il desiderio di nuove esperienze e l’arricchimento culturale, con specificità per ogni paese: i francesi vedono l’enogastronomia anche come occasione di lusso, mentre tedeschi, svizzeri e austriaci la associano a un’immersione nella natura e nei paesaggi rurali.Tra le aziende agrituristiche che offrono ristorazione, il 13,9% svolge solo ristorazione (erano 14,2% lo scorso anno). Di esse il 58,1% si trova nel Nord-est, il 19,5% nel Nord-ovest, il 10,5% nel Centro, il 6,5% nel Sud e il 5,4% nelle Isole. Di contro, il 72,7% delle aziende con ristorazione combina questa
attività anche con l’offerta di all’alloggio. Queste strutture sono pressoché equamente ripartite tra il Nord, il Centro e il Mezzogiorno.
Turismo enogastronomico: Motore di Destagionalizzazione
Viaggi fuori stagione: Le esperienze legate a sagre, vendemmie, fiere e ristorazione di qualità non dipendono dal clima estivo.
Flussi costanti: Aiuta a riempire le strutture ricettive nei mesi autunnali, invernali e primaverili, contrastando i periodi di vuoto turistico.
Riduzione dell’overtourism: Aiuta a spalmare le visite su dodici mesi, migliorando la gestione del territorio e la qualità dell’accoglienza.