25/09/2023
Detto che male non fa praticamente a nessuno, ma a chi può servire particolarmente scrivere un libro?
Ok, non è una domanda a caso, sto promuovendo il workshop del 30 settembre a Milano, dove spiegherò appunto come scrivere un libro da usare come strumento promozionale per sé e per il proprio business.
Il workshop si chiama Scrivi il tuo Business e nel link nei commenti trovi tutte le info.
Tornando alla domanda iniziale, magari ti stai chiedendo se per te sarebbe sensato o meno scrivere un libro.
O magari sai già che non lo è per te ma ti stai chiedendo a chi lo potresti suggerire. Vediamo quindi un paio di principi generali che ci aiutano a capire quando scrivere un libro ha più senso e quando meno.
La cosa è più complessa di come la spiego in questo post, sia per ragioni di spazio, sia perché qui mi concentro esclusivamente sul ritorno economico diretto, e trascuro i diversi vantaggi secondari dell’avere un libro che parla del proprio business.
In linea di massima, un libro, dal punto di vista del ritorno economico diretto, può servire sostanzialmente a tre cose.
Che sono:
accrescere la tua autorità (e quindi farti trovare più clienti, clienti migliori, farti pagare meglio)
accorciare e semplificare le trattative (nei casi di prodotti o servizi costosi in cui di solito chi compra si informa a fondo prima di decidere se comprare da te o da altri)
guadagnare dalla vendita del libro (quando il tema del libro è un tema su cui già le persone stanno comprando libri)
Questi elementi ci possono essere tutti e tre - e allora bingo! - o solo due, o uno solo.
Oppure nessuno.
Se ce n’è almeno uno vale la pena scrivere un libro.
Se non ce n’è nessuno dei tre non vale la pena.
Qualche esempio.
Se hai un autolavaggio, difficilmente un libro aumenterà l’autorità del tuo business. E anche qualora riuscissi a posizionarti come il king dell’autolavaggio italiano non è che le persone poi vengono a fare la fila per farsi lavare la macchina da te pagando il doppio.
Inoltre, chi deve portare la macchina a lavare non passa giorni e giorni a informarsi, comparare le diverse tecniche di pulizia per scoprire qual è la più adatta alla sua auto, guardarsi tutorial su Youtube sugli elementi chiave dell’autolavaggio eccetera.
E gente che è talmente appassionata di autolavaggi da cercare libri a tema non so, ma secondo me non sono tantissimi.
E dunque l’elemento uno (l’autorità) non c’è o è irrilevante, l’elemento due (il cliente che si informa a fondo) non c’è o è psicopatico, l’elemento tre (appassionati della materia) non c’è o ha già un autolavaggio.
Quindi, amico con l’autolavaggio che eri a un passo dall’iscriverti al workshop, aspetta un attimo, che forse non è il caso.
Se invece sei un professionista che ha un rapporto diretto con i propri clienti, per esempio uno psicanalista (ma anche un personal trainer, un nutrizionista, un medico), il primo punto c’è, perché l’autorità di uno psicanalista che ha scritto un libro è più alta di quella di uno che non l’ha scritto.
Il secondo c’è in minima parte, generalmente il processo di ricerca principale per uno psicanalista (o personal trainer, nutrizionista, medico) è chiedere a qualcuno che ci va o ci è andato come si è trovato. Sì, un po’ di ricerca su stili, metodi e principi ci può essere, ma meno di quando si deve comprare una cella frigorifera per il proprio ristorante o scegliere la scuola per i propri figli.
Il terzo c’è, perché i libri di psicologia (e fitness, alimentazione, salute) si vendono parecchio, non solo come libri di testo ma anche, e soprattutto, come testi di self help.
In questo caso quindi c’è la possibilità di aumentare la propria autorità, un po’ di semplificazione del processo di vendita, e l’occasione di guadagnare direttamente dalla vendita del libro.
Quindi, se è qui che ti trovi, scrivi il tuo libro.
E se invece vendi celle frigorifere per ristoranti (o hai una scuola privata)?
Qui la parte di autorità c’è, (forse meno dominante nel caso delle celle frigorifere, ma comunque non zero), ma non è il punto principale.
Il punto principale è che se devo comprare una cella frigorifera e chiedo cinque preventivi, e uno di questi cinque mi manda un libro che è una guida all’acquisto della cella perfetta, che risolve tutti i miei dubbi, risponde a tutte le mie domande, rassicura tutte le mie paure, mi rimbocca le coperte e mi dà un bacio in fronte…
è molto probabile che lo preferirò a quelli che mi hanno mandato un’email con allegato un Word che dice “pregiatissimo Titolare veniamo con questa nostra ad andarLe a proporLe la ns migliore offerta per cella frigorifera m2x4 garantita probabilm. funzionante euro 2657 sconto 10% euro 2391,30 facciamo 2390 perché è Lei restiamo in umile attesa Suo gentilissimo riscontro cordialmente Cinzio ufficio vendite Cinzio e Figli Srls”.
Anche se costa un po’ di più.
Per quanto riguarda la possibilità di fare soldi vendendo il libro agli appassionati di refrigerazione invece non ti voglio illudere.
Ma in ogni caso, se è qui che ti trovi, se vendi qualcosa su cui i clienti fanno un sacco di ricerca prima di comprare, scrivi il tuo libro.
Insomma, questi sono solo tre esempi, ma potrei andare avanti per ore.
Sul serio, potrei. Non lo faccio perché ho il senso della misura.
Se però ti stai facendo la domanda che apre questa email per qualche attività che non assomiglia a autolavaggio, psicanalista, rivenditore di celle frigorifere, sentiti libero/libera di contattarmi direttamente e chiedere.
Nella foto: un potenziale acquirente di cella frigorifera discute il preventivo con il venditore di cui ha letto il libro