03/06/2026
La soddisfazione più grande è vedere che le conversazione sono continuate anche fuori dalla sala.
La ricerca di Alessio Sorrentino con i professori Guercini e Milanesi dell’Università degli Studi di Firenze ha portato dati che hanno acceso domande vere. La tavola rotonda ha tenuto in piedi il confronto in maniera unica fino all’ultimo intervento. Le relatrici e i relatori hanno portato gli ospiti a continuare la discussione al buffet che è stato veramente ricco di spunti e confronti.
Tra i momenti che ci hanno colpito di più, tre posizioni emerse dalla sala sullo stato dell’AI dall’Università, alle imprese:
- L’AI va sfidata con metodo: cosa sa fare meglio di me e perché.
- Il paradigma dell’AI è ancora in costruzione: il marketing stesso era solo teoria, prima che diventasse disciplina.
- “se oggi avete ricevuto una mail con un problema da risolvere non perderete il vostro lavoro a causa dell’AI”.
Il punto su cui la sala ha trovato accordo è stato uno solo. La direzione non è ancora chiara. Stiamo avanzando nella nebbia e il modo giusto per farlo non è aspettare che si diradi, è muoversi, un passo alla volta, tentare e sbagliare. Siamo tutti sulla stessa barca.
Pochi eventi generano questo tipo di conversazione. Siamo contenti di aver costruito lo spazio perché accadesse.