05/08/2021
Spotify e i cartelloni in stile meme.
Tutti amiamo i meme. Ma da dove deriva questa parola?🤷🏻♂️
Il termine fu coniato da Richard Dawkins nel suo scritto "Il gene egoista" del 1976, nel quale descrive il meme come, ad esempio, una moda, uno stereotipo o un’immagine che si propaga tra le persone attraverso la copia o l’imitazione mediante disseminazione e condivisione.
Si tratta di una parola che quindi deriva dal mondo non solo della fonetica, ma anche da quello della genetica: così come il gene si diffonde in altri corpi attraverso la riproduzione degli organismi, il meme che abita un cervello si diffonde in altri cervelli tramite la comunicazione. 📣
Spotify, che ha colto perfettamente la potenza di questo strumento, ha quindi lanciato una campagna globale, rivolta principalmente ai più giovani, con lo scopo di strappare una risata e di ricordare a tutti che, in qualsiasi situazione, un po' di musica non fa mai male. 🎶
I cartelloni pubblicitari si ispirano strutturalmente alla forma del classico meme che troviamo sui social e suggeriscono in modo simpatico diverse playlist per vari stati emotivi.
"Musica per ogni stato d'animo".
Che ve ne pare?👇🏼
• Agenzia: -
• Anno: 2019
• Luogo: 🌎
• Cliente: Spotify
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