25/09/2026
Where The Future Is Made By The Hand
Vogue World ha conquistato Milano, e non solo, celebrando ciò che rende unica la moda italiana: archivi, Alta Moda e il valore del lavoro fatto a mano, dove il passato continua a creare il futuro.
Tra i look che più ci hanno colpito troviamo Gigi Hadid in Valentino Haute Couture: un’Alice arlecchina, costruita attraverso oltre 1.600 ore di lavoro artigianale, mentre Angelina Kendall in Dolce&Gabbana ha portato in scena fiori, ricami e cristalli, espressione di un savoir-faire prezioso.
Dal womenswear al menswear, Sam Claflin ha indosato Giorgio Armani con il completo di American Gi**lo, un’icona d’archivio ancora perfettamente attuale.
Anche Amelia Gray in Versace ci ha riportato in un presente-retrò con la Pop Art di Gianni Versace, dimostrando quanto continui a essere contemporanea.
Awar Odhiang, infine, veste Gucci by Demna, dove storia dell’arte e immaginazione vengono reinterpretate in chiave moderna.
Menzione d’onore per Vittoria Ceretti in Valentino Haute Couture e Mariacarla Boscono in Ferragamo: due look molto diversi, ma che confermano come la manualità della couture italiana sappia rendere il passato ancora sorprendentemente odierno.
È questo, in fondo, Vogue World: un incontro tra ciò che la moda ha costruito e ciò che può ancora diventare.
Quale look ha conquistato I vostri cuori?
cc: Arnold Jerocki, Daniele Venturelli, Stefania M. D’Alessandro, Getty Images