13/05/2014
L'incerto futuro delle startup legate alla lettura (ma in Italia arriva Bookolico!)
Uno sguardo impietoso alle start-up legate alla lettura apparse in questi ultimi anni. Troppo forte la concorrenza di Amazon (in USA e UK), ancora troppo consolidate le posizioni degli editori tradizionali, almeno quelli grandi. Con Goodreads acquisito da Amazon, il social reading non sembra avere ulteriore spazio (di nuovo, la prospettiva qui è anglocentrica). I servizi di abbonamento in streaming - modello Spotify o Netflix - hanno anch'essi difficoltà ad imporsi. Oyster e Scribd (quest'ultimo evoluzione di un servizio di file sharing) sono quelli più consolidati, ma ci sono dubbi che il mercato lascerà spazio, nel lungo periodo, ad entrambi. Readmill, altro servizio di lettura in streaming, è stato recentemente acquisito da Dropbox e le sue funzionalità saranno verosimilmente riconvertite alle finalità del sito di cloud storage.
In Italia però debutta Bookolico, confrontandosi con un mercato molto piccolo e meno maturo per la lettura digitale. Eppure conviene osservare con attenzione le mosse della piccola startup italiana: più agile e leggera, senza pretese di affermazione a livello globale, con una buona dose di entusiasmo e, soprattutto, priva di competitors nel mercato domestico.
http://goo.gl/zskldG
Book startups face a number of challenges — not least of which is the fact that they are competing with Amazon.