14/05/2026
Due dati dal NetRetail 2026 di Netcomm Forum che, letti insieme, raccontano qualcosa di preciso su dove si sta spostando il valore nell'e-commerce italiano.
Il primo: la soddisfazione media degli acquirenti online ha raggiunto 8,80/10 — il massimo storico in 14 anni di rilevazioni. Non è un numero generico: è il segnale che l'esperienza di acquisto, nel suo complesso, è diventata un asset competitivo.
Il secondo: i locker stanno crescendo a un ritmo sostenuto e nella Città metropolitana di Milano registrano un'incidenza superiore del 4,9% rispetto alla media nazionale. E non è un fenomeno locale: a livello nazionale il ritiro Out of Home è passato dall'8% del 2014 al 21,9% del 2026 — quasi triplicato in dodici anni. Non è più un'alternativa di nicchia — è una preferenza strutturale.
Il collegamento tra i due dati non è casuale.
Oggi il consumatore arriva alla consegna avendo già attraversato il suo Zero Moment of Truth — ha cercato, confrontato, letto reviews, scelto. La logistica non entra in gioco all'inizio del journey, ma è l'ultimo metro in cui tutto quello che si è costruito prima si conferma o si sgretola.
Leonardo Berlingieri, Head of Commercial di InPost Italy, ne ha parlato direttamente a Milano con Andrea Peviani, Andrea Campana, Giacomo B., Alessandro Zanini, Paola Generali.
Tre punti di osservazione diversi sullo stesso fenomeno: come si costruisce fiducia e valore lungo tutto il journey, dal dato comportamentale al pagamento, fino alla review post-acquisto.
La logistica non è la fine del processo. È il momento in cui il valore si consolida — o si perde.