19/06/2026
SAPONE IN FLACONE
Nel 1979, Robert R. Taylor aveva un problema, non poteva brevettare il prodotto che aveva appena ideato, era troppo semplice ed era questo a renderlo geniale, ma chiunque l'avrebbe potuto copiare.
Il prodotto in questione era il sapone liquido in dispenser, destinato a sostituire le saponette nei bagni di mezzo mondo.
Un’idea perfetta, perché molto semplice, visto che Taylor aveva messo insieme due cose già esistenti: flaconi dosatori cosmetici e i detergenti liquidi, però questo la rendeva facile da replicare.
Taylor non era uno sprovveduto, aveva intuito il rischio che poteva correre, ma come poteva tutelarsi, se l'invenzione che non si poteva brevettare?
Poi, l'illuminazione: se non si poteva difendere legalmente il prodotto, muovendosi in anticipo, si poteva rendere impossibile ai concorrenti replicarlo.
Iniziò, così, ad acquistare tutti i dispenser a pompetta, i tappi dosatori, i flaconi, insomma ogni componente disponibile sul mercato americano, che sarebbe stato necessario per replicare la sua invenzione.
Quando dico tutti, non è un’esagerazione, secondo le stime ne comprò 100 milioni di unità, per un investimento di 12 milioni di dollari.
L’operazione fu pianificata con grande cura, Taylor contattò i due soli produttori in grado di realizzare quei componenti in scala industriale e si accaparrò l’intera produzione di quell'anno.
In questo modo, per almeno dodici mesi, nessuno dei suoi concorrenti avrebbe potuto copiare il prodotto, dandogli un notevole vantaggio.
Così, nel 1980, Minnetonka Corporation lanciò Softsoap, una novità assoluta, che nessun altro poteva vantare, perché nessuno riusciva a trovare flaconi dosatori, pompette e dispenser.
Il prodotto invase i supermercati, le cucine e i bagni, diventando sinonimo di modernità igienica e quando, un anno dopo, le grandi aziende riuscirono a procurarsi i dispenser necessari, il mercato era già stato conquistato.
Il vantaggio competitivo non si costruisce solo con l’innovazione, serve una strategia precisa, che tuteli e valorizzi le innovazioni; come in una partita a scacchi, vince chi è un passo avanti agli avversari.