05/08/2026
La reputazione di un’azienda si forma attraverso molti canali, ma raramente in modo uniforme. Alcune voci pesano più di altre, alcuni contesti lasciano un’impressione più duratura, alcune figure hanno un effetto moltiplicatore su tutto il resto.
Il vertice aziendale è tra queste: quello che dice, su quali temi sceglie di intervenire pubblicamente, in quali contesti accetta di comparire, definisce una parte sostanziale di come l’organizzazione viene percepita da chi ancora non la conosce direttamente.
Quello che la nostra ricerca realizzata con AstraRicerche restituisce su questo punto è una fotografia più contraddittoria di quanto ci si aspetterebbe. Le aziende italiane riconoscono il peso del CEO sulla reputazione aziendale, ma quando si tratta di costruire una sua presenza pubblica con continuità e metodo, prevale l’esitazione. La visibilità del vertice viene percepita più come un’area di rischio da presidiare che come una risorsa da sviluppare, con il risultato che chi ha il maggiore impatto reputazionale sull’organizzazione è spesso chi viene esposto con meno intenzione strategica.
Vale la pena chiedersi cosa si perde in questo modo. Non solo in termini di visibilità, ma di credibilità verso interlocutori che si formano un’opinione sull’azienda attraverso quello che trovano, o non trovano, sul suo vertice.
La ricerca completa è disponibile gratuitamente sul nostro sito!
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