02/10/2026
Dal manifesto dipinto a mano alla comunicazione cinematografica di oggi.
Nell’ultima conversazione del nostro archivio, 𝗥𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗿𝗼 riflette su come è cambiato il modo di rappresentare un film.
Nei suoi manifesti il disegno non si limitava a riprodurre una scena: la interpretava, la trasformava, costruiva un’immagine capace di restituire atmosfera, personaggi e racconto.
Un modo di lavorare profondamente legato alla mano dell’illustratore e alla sua capacità di interpretare il cinema.
Con questa riflessione si chiude la nostra breve serie dedicata a Renato Casaro, ma rimangono le sue immagini e una lezione ancora molto attuale: un manifesto non deve soltanto mostrare un film. Deve riuscire a raccontarlo.
𝗥𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗿𝗼 - 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗣𝗼𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿. 𝟬𝟯/𝟬𝟯
Video completo 👉🏻 https://youtu.be/t7diPEnE8rU?si=fBUhjRo9sWWg-6AS