13/10/2026
Ci sono persone con cui uscire a fare aperitivo è pericoloso. Parti per raccontarti due cose e finisci con l’organizzare una mostra o un progetto che nessuno ti ha chiesto.
Davide è una di queste.
Lo conosco da dieci anni, dai tempi di Mixed Salad e del Groove, quando facevamo gli “artisti”. Quelli veri, senza una lira e con una certa esperienza nel farci finanziare dal Comune (da Giovanni in realtà!)
Poi ci siamo persi, ci siamo ritrovati e quest’anno è entrato anche come socio di AStudio. Evidentemente gli piace complicarsi la vita.
È un inguaribile ottimista, di quelli che vedono sempre il bicchiere mezzo pieno.
Fa grafiche, illustrazioni e nel frattempo vuole imparare altre mille cose. Adesso gli tocca pure imparare a fotografare. Con me. Quindi auguri a entrambi 👐
La cosa che mi piace di lui è che non ha perso quella voglia di sperimentare e di buttarsi nelle cose.
E forse è questa la cosa che ci accomuna di più: l’incapacità di lasciare un’idea soltanto un’idea. Con la differenza che oggi, ogni tanto, qualcuno ci ricorda che dobbiamo anche lavorare.
(Il testo é di Mara Patricelli )