05/05/2025
💥15 anni fa ho aperto la mia ditta individuale.
No, non per diventare "imprenditore digitale" con lo sfondo del tramonto su LinkedIn.
L’ho fatto perché volevo costruirmi uno spazio mio, anche se non avevo idea di che forma avrebbe preso.
Un po' è stata una cosa "spintanea" e un po' era arrivato il momento di farlo. Per me stesso.
🎯 Oggi, non sono diventato una S.p.A.
Non ho 300 dipendenti, nessun jet privato, e nemmeno una routine alle 5 del mattino (grazie, no).
➡️ Ma non ho nemmeno chiuso, e questo – fidati – vale quanto un round da un milione.
In 15 anni ho cambiato pelle più volte di una startup pivotata ma ci ero abituato, mi era successo anche nei 20 anni precedenti, anche se ero dipendente:
Sono partito facendo una cosa, che poi è cambiata e mi sono ritrovato a imparare altro, ad aggiungere, sostituire, cambiare.
E oggi mi auguro solo una cosa: che continui a piacermi.
Perché quando il lavoro ti appassiona davvero, la sfida non è "work-life balance",
è non perdere quella scintilla che ti fa dire:
"Sì, questo è il mio posto, qui posso essere me stesso."
🔥 Non serve scalare. Serve reggere.
Con dignità. Con passione. Con ironia.
E, perché no, anche con un po’ di testardaggine.
👉 Tu dove ti vedi tra 15 anni?
Fare sempre lo stesso o (finalmente) qualcosa che ti somiglia?
👇 Parliamone nei commenti. Raccontami il tuo anniversario, la tua svolta, o quella volta che hai pensato di mollare... e non l’hai fatto.
Auguri a me