10/09/2026
Il cliente non ha cliccato sull’ADV. Quindi l’ADV non ha funzionato? Non proprio. 👀
Lunedì sera una persona sta guardando Instagram e vede la sponsorizzata di un ristorante. Non clicca, non mette like, non commenta e continua a scorrere. Se guardassimo soltanto quella singola interazione, potremmo concludere che abbiamo pagato per mostrare una pubblicità che non ha prodotto nulla.
Mercoledì, però, quella stessa persona deve decidere dove andare a cena nel weekend e quel nome le torna in mente. Lo cerca su Google, guarda le fotografie, controlla il menu e legge alcune recensioni. 🔎 Venerdì torna direttamente sul sito e prenota un tavolo.
Chi ha generato quella prenotazione?
Google, perché è stato utilizzato per cercare il ristorante? Il sito, perché ha concluso la prenotazione? Le recensioni, perché hanno rassicurato il cliente? Oppure quella sponsorizzata apparentemente “inutile” che lunedì gli aveva fatto conoscere il nome? 🎯
Questo è il customer journey: raramente una persona vede qualcosa e compra immediatamente. Tra scoperta e acquisto possono esserci social, motori di ricerca, sito, recensioni, passaparola e diversi giorni di distanza. 📲
Ed è qui che l’attribuzione diventa fondamentale. Se assegniamo tutto il merito all’ultimo clic, rischiamo di premiare soltanto chi ha chiuso il percorso e spegnere proprio il canale che lo aveva fatto iniziare. 📊
Non significa che ogni ADV che non genera clic stia funzionando. Significa che CTR, clic e conversioni dirette vanno interpretati dentro un percorso, non utilizzati isolatamente per emettere sentenze.
Perché nel marketing la domanda corretta non è sempre “da dove è arrivata la vendita?”.
A volte è molto più interessante chiedersi: dove è cominciata? 🚀