Mas Evolution di Livio Olino

Mas Evolution di Livio Olino Il Marketing come non lo hai mai visto. Strategie di Acquisizione Clienti
Big Data, Gestione e Analisi
Realizzazione Siti e App
Social Media
(54)

Strategie di Acquisizione Clienti
Big Data, Gestione e Analisi
Realizzazione Siti e App
Social Media Marketing
Programmi Fidelizzazione Clienti
Direct Marketing

Strategia di Comunicazione e Marketing nelle aree di Napoli, Napoli Nord, Agro Aversano e Caserta e sul resto del territorio nazionale. Marketing e Comunicazione Digitale fino alle più moderne tecniche di misurabilità della comunicazione tradizionale

Il cliente non ha cliccato sull’ADV. Quindi l’ADV non ha funzionato? Non proprio. 👀Lunedì sera una persona sta guardando...
10/09/2026

Il cliente non ha cliccato sull’ADV. Quindi l’ADV non ha funzionato? Non proprio. 👀

Lunedì sera una persona sta guardando Instagram e vede la sponsorizzata di un ristorante. Non clicca, non mette like, non commenta e continua a scorrere. Se guardassimo soltanto quella singola interazione, potremmo concludere che abbiamo pagato per mostrare una pubblicità che non ha prodotto nulla.

Mercoledì, però, quella stessa persona deve decidere dove andare a cena nel weekend e quel nome le torna in mente. Lo cerca su Google, guarda le fotografie, controlla il menu e legge alcune recensioni. 🔎 Venerdì torna direttamente sul sito e prenota un tavolo.

Chi ha generato quella prenotazione?

Google, perché è stato utilizzato per cercare il ristorante? Il sito, perché ha concluso la prenotazione? Le recensioni, perché hanno rassicurato il cliente? Oppure quella sponsorizzata apparentemente “inutile” che lunedì gli aveva fatto conoscere il nome? 🎯

Questo è il customer journey: raramente una persona vede qualcosa e compra immediatamente. Tra scoperta e acquisto possono esserci social, motori di ricerca, sito, recensioni, passaparola e diversi giorni di distanza. 📲

Ed è qui che l’attribuzione diventa fondamentale. Se assegniamo tutto il merito all’ultimo clic, rischiamo di premiare soltanto chi ha chiuso il percorso e spegnere proprio il canale che lo aveva fatto iniziare. 📊

Non significa che ogni ADV che non genera clic stia funzionando. Significa che CTR, clic e conversioni dirette vanno interpretati dentro un percorso, non utilizzati isolatamente per emettere sentenze.

Perché nel marketing la domanda corretta non è sempre “da dove è arrivata la vendita?”.

A volte è molto più interessante chiedersi: dove è cominciata? 🚀

Tips Mas Evolution — Fai questo test da “cliente misterioso” 🕵️‍♂️Per anni abbiamo controllato dove compariva un’azienda...
09/09/2026

Tips Mas Evolution — Fai questo test da “cliente misterioso” 🕵️‍♂️

Per anni abbiamo controllato dove compariva un’azienda cercandola su Google. Oggi vale la pena aggiungere un altro esperimento, perché sempre più persone utilizzano anche le AI per scoprire attività, confrontare alternative e farsi aiutare nella scelta. 🤖

Apri separatamente ChatGPT, Gemini e Google e fai a tutti la stessa domanda:

👉 “Quali sono le migliori [categoria della tua azienda] nella mia città?”

Se hai un ristorante, prova “Quali sono i migliori ristoranti di pesce a Pozzuoli?”. Se sei un dentista, “Quali sono i migliori studi dentistici a Napoli?”. Se hai un negozio, adatta la domanda alla tua categoria e alla tua zona.

Poi fai il vero test. 🔎

Compari anche tu? Compare un concorrente che non ti aspettavi? Le informazioni riportate sulla tua attività sono corrette? Vengono citati servizi che realmente offri? E soprattutto: riesci a capire perché viene suggerita un’altra azienda e non la tua?

Non trasformare il risultato in una sentenza: non è una classifica scientifica, può cambiare tra piattaforme, utenti, formulazioni e momenti diversi. 📊 Ma proprio per questo è un ottimo test esplorativo per osservare come la tua azienda viene compresa e scoperta fuori dai percorsi ai quali siamo abituati.

E se non compari, la domanda interessante non è immediatamente “come faccio ad arrivare primo?”.

È: “Le informazioni online sulla mia azienda permettono davvero a un sistema AI di capire chi sono, cosa faccio, dove opero e perché potrei essere una risposta pertinente?” 🎯

Salva questo post, prenditi dieci minuti e prova.

Potresti scoprire qualcosa sulla tua presenza digitale che non avevi mai cercato.

Il tuo prossimo cliente potrebbe non visitare mai la homepage. 🤖Per anni abbiamo progettato siti immaginando un percorso...
08/09/2026

Il tuo prossimo cliente potrebbe non visitare mai la homepage. 🤖

Per anni abbiamo progettato siti immaginando un percorso abbastanza prevedibile: una persona arriva su Google, clicca, entra nella homepage e da lì comincia a esplorare. Quel percorso non sta scomparendo, ma oggi non è più l’unico possibile.

Le esperienze di ricerca basate sull’intelligenza artificiale permettono agli utenti di formulare richieste sempre più articolate e ricevere risposte costruite utilizzando informazioni provenienti da più fonti. 🔎 Questo significa che un potenziale cliente potrebbe conoscere un tuo prodotto, un servizio, un prezzo, una caratteristica o la risposta a una domanda specifica prima ancora di entrare nel sito.

Ed è qui che cambia il modo in cui dovremmo pensare alla presenza web. 🌐

Una FAQ dimenticata, una scheda prodotto incompleta, informazioni aziendali incoerenti, servizi spiegati male o contenuti comprensibili soltanto dopo cinque clic non sono più semplicemente problemi di navigazione. Se vogliamo che anche i sistemi AI comprendano correttamente chi siamo, cosa facciamo e quando possiamo essere una risposta pertinente, dobbiamo costruire siti che sappiano farsi capire anche dalle macchine senza smettere di essere pensati per le persone. 🧠

Non serve trasformare ogni imprenditore in un tecnico e nemmeno riempire il sito di testi scritti “per l’algoritmo”. Serve qualcosa di molto più sensato: informazioni chiare, contenuti realmente utili, struttura coerente e risposte precise alle domande che un cliente potrebbe fare. 🎯

La homepage continuerà a essere importante.

Ma nel nuovo web la domanda diventa più grande: se un’intelligenza artificiale dovesse capire la tua azienda senza partire dalla homepage, troverebbe abbastanza informazioni per farlo bene?

HAI 20.000 FOLLOWER. IL TUO CONCORRENTE NE HA 3.000. INDOVINA CHI VENDE DI PIÙ? 👀Il tuo ristorante pubblica una foto e r...
05/09/2026

HAI 20.000 FOLLOWER. IL TUO CONCORRENTE NE HA 3.000. INDOVINA CHI VENDE DI PIÙ? 👀

Il tuo ristorante pubblica una foto e raccoglie centinaia di like, le persone commentano, i follower aumentano e apparentemente sui social stai vincendo. Poi un potenziale cliente scrive in DM per sapere se c’è posto sabato sera e riceve risposta il giorno dopo, cerca il link per prenotare e non lo trova, apre Google e vede orari non aggiornati. Nel frattempo ha già prenotato altrove. 📲

Magari proprio dal concorrente con 3.000 follower.

Perché quell’attività ha capito una cosa fondamentale: l’audience è attenzione, il business è ciò che riesci a fare con quell’attenzione. 🎯

Un contenuto può portare una persona sul tuo profilo, ma da quel momento comincia un percorso che troppo spesso nessuno progetta. Deve capire cosa offri, trovare facilmente le informazioni che cerca, poterti contattare senza ostacoli e arrivare alla prenotazione nel minor numero possibile di passaggi. Se invece nascondiamo la CTA, ignoriamo i messaggi, lasciamo Google abbandonato e costringiamo il cliente a cercare come acquistare, stiamo pagando — in tempo o pubblicità — per conquistare attenzione che poi regaliamo alla concorrenza. 💸

E vale per un ristorante come per un ecommerce, uno studio professionale o qualsiasi attività: follower, visualizzazioni e like sono indicatori. Non sono fatturato. 📊

Per questo una strategia social non dovrebbe fermarsi alla domanda “quante persone abbiamo raggiunto?”, ma arrivare fino a quella che interessa davvero all’imprenditore:

quante di quelle persone siamo riusciti ad accompagnare da “mi interessa” a “scelgo voi”? 🚀

Perché avere la sala piena conta molto più che avere il profilo pieno.

GOOGLE E META HANNO UN NUOVO CONCORRENTE. SI CHIAMA CHATGPT ADS. 🤖🎯“Mio figlio vuole iniziare a giocare a calcio a Pianu...
03/09/2026

GOOGLE E META HANNO UN NUOVO CONCORRENTE. SI CHIAMA CHATGPT ADS. 🤖🎯

“Mio figlio vuole iniziare a giocare a calcio a Pianura. Dove posso portarlo?”

Questa frase spiega molto meglio di qualsiasi definizione perché ChatGPT Ads può cambiare una parte importante della pubblicità digitale. Quell’utente non ha cercato “scuola calcio Pianura”, non ha selezionato una categoria e non ha manifestato un interesse attraverso un like: ha raccontato un bisogno, specificato un territorio e chiesto aiuto mentre sta cercando di prendere una decisione. 💬

È qui che cambia il paradigma rispetto a Google e Meta. Google ha costruito un impero soprattutto sulle ricerche, Meta conosce interessi e comportamenti; dentro ChatGPT, invece, le persone spiegano spesso cosa vogliono ottenere, quali problemi devono risolvere e quali condizioni influenzano la loro scelta. E la pubblicità può inserirsi, separatamente dalla risposta, proprio in questo contesto conversazionale. 🧠

Non significa che Google e Meta siano improvvisamente diventati vecchi. Significa che oggi esiste un nuovo spazio pubblicitario da studiare, testare e imparare a utilizzare, con campagne CPM per la visibilità, CPC per il traffico e oCPC per ottimizzare verso una conversione. 📊🚀

Per le aziende la domanda, quindi, non è soltanto “quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?”.

La domanda più interessante è: quando un potenziale cliente racconterà a ChatGPT un problema che la tua azienda può risolvere, riuscirai a essere presente in quel momento?

Noi abbiamo scelto da che parte stare.

Mas Evolution non vuole raccontarvi tra sei mesi come è cambiata la pubblicità. Vogliamo studiarla mentre sta cambiando.

SETTEMBRE SI PREPARA AD AGOSTO. ⏰Ogni anno, nei primi giorni di settembre, alcune aziende sembrano ripartire immediatame...
31/08/2026

SETTEMBRE SI PREPARA AD AGOSTO. ⏰

Ogni anno, nei primi giorni di settembre, alcune aziende sembrano ripartire immediatamente: campagne già online, contenuti pronti, offerte definite, sito aggiornato, strategie commerciali operative. Altre, invece, tornano dalle ferie e iniziano a chiedersi cosa pubblicare, quale promozione lanciare e come recuperare il tempo perso. La differenza non è nella velocità. È nel momento in cui hanno iniziato a pensarci. 🎯

Nel marketing, arrivare prima significa avere il tempo di analizzare dati, correggere errori, preparare creatività, costruire campagne e soprattutto decidere dove si vuole andare prima di iniziare a correre. 📊 Perché una strategia preparata in anticipo può essere migliorata; una strategia improvvisata mentre i concorrenti sono già sul mercato può soltanto tentare di recuperare terreno.

E questo vale ben oltre settembre. Natale non si prepara a dicembre, il Black Friday non si organizza la settimana prima, una campagna estiva non nasce quando iniziano le vacanze e un ecommerce non dovrebbe accorgersi della stagionalità quando gli ordini stanno già arrivando. 🚀

L’errore più costoso, spesso, non è fare una scelta sbagliata. È fare la scelta giusta troppo tardi.

Settembre comincia domani. 🍂 Se oggi stai ancora decidendo cosa fare a settembre, hai già scoperto quale processo migliorare per la prossima occasione.

Il marketing premia chi anticipa. Chi rincorre, normalmente, paga di più per arrivare nello stesso posto.

Il tuo sito è semplice da usare? Non chiederlo a chi lo conosce già.C’è un test che può dirti molto più di ore passate a...
29/08/2026

Il tuo sito è semplice da usare? Non chiederlo a chi lo conosce già.

C’è un test che può dirti molto più di ore passate a guardare il tuo sito pensando che sia tutto perfettamente intuitivo. Prendi il telefono di un amico, collega o familiare che non lo ha mai visitato, apri la homepage e chiedigli di trovare un’informazione precisa in meno di 30 secondi: il prezzo di un servizio, come richiedere un preventivo, dove siete, quanto costa la spedizione, come prenotare oppure qualsiasi altra informazione importante per un potenziale cliente. ⏱️🔎

Poi fai la cosa più difficile: non aiutarlo. Non indicargli dove cliccare, non spiegargli cosa significa quella voce del menu e soprattutto non dirgli “devi andare lì”. Osserva soltanto cosa fa, dove guarda, quali pulsanti ignora, quando torna indietro e in quale momento comincia a mostrare esitazione. 🎯

Tu conosci il tuo sito troppo bene per navigarlo come farebbe un nuovo cliente. Sai già che una determinata informazione si trova sotto “Servizi”, che il pulsante è in fondo alla pagina o che per arrivare a un contenuto bisogna aprire un determinato menu. Chi entra per la prima volta, invece, non possiede nessuna di queste informazioni e difficilmente avrà voglia di imparare come hai deciso di organizzare il sito. 🧠🌐

Se dopo 30 secondi quella persona non ha trovato ciò che cercava, resisti alla tentazione di pensare che “non abbia capito”.

Potrebbe averti appena mostrato esattamente ciò che succede ogni giorno a potenziali clienti che, a differenza del tuo amico, non possono chiederti dove devono cliccare. 📊🔥

Tip Mas Evolution: fai il test con tre persone diverse. Se tutte si bloccano nello stesso punto, hai appena trovato qualcosa che vale la pena correggere. 🚀

Il checkout è il momento della verità. Puoi perdere una vendita a un centimetro dal traguardo. 🛒💸Un cliente ha trovato i...
27/08/2026

Il checkout è il momento della verità. Puoi perdere una vendita a un centimetro dal traguardo. 🛒💸

Un cliente ha trovato il tuo ecommerce, ha confrontato i prodotti, letto le informazioni, scelto cosa acquistare e aggiunto tutto al carrello. A quel punto sembrerebbe fatta. In realtà, è proprio negli ultimi metri che molti ecommerce riescono a perdere persone che avevano già deciso di comprare. 🎯

Immagina di arrivare al checkout e scoprire che devi obbligatoriamente creare un account. Compili i primi campi e il form sembra non finire mai. Poi compare un costo di spedizione che fino a quel momento non avevi visto e, quando finalmente arrivi al pagamento, scopri che il metodo che utilizzi abitualmente non è disponibile. Nessuno di questi ostacoli, preso singolarmente, sembra enorme. Ma ogni passaggio aggiunge attrito proprio nel momento in cui dovresti rendere l'acquisto più semplice possibile. 📱⚠️

È questo l'errore: progettare il checkout pensando alle esigenze dell'azienda invece che alla pazienza del cliente. Registrazioni obbligatorie, campi non indispensabili, costi comunicati troppo tardi, pochi sistemi di pagamento, pulsanti poco chiari o procedure inutilmente lunghe trasformano una decisione già presa in una nuova occasione per ripensarci. 📊🧠

Un buon checkout dovrebbe fare l'opposto: eliminare sorprese, ridurre le decisioni, chiedere soltanto ciò che serve e accompagnare la persona verso il pagamento senza costringerla a superare una corsa a ostacoli. Perché in quella fase non devi più convincerla che il prodotto sia interessante.

Ti ha già detto di sì. Devi soltanto evitare di darle un motivo per cambiare idea. 💡🔥

Prima di investire altro budget per portare nuovi utenti sul tuo ecommerce, quindi, prova ad acquistare davvero dal tuo sito usando uno smartphone.

Potresti scoprire che il problema non è convincere più persone a mettere qualcosa nel carrello.

È riuscire a non perderle mentre stanno tirando fuori la carta. 🚀

Se il tuo ultimo post potesse essere pubblicato da qualunque azienda, hai un problema. 🧠📱Fai un esperimento: prendi l’ul...
25/08/2026

Se il tuo ultimo post potesse essere pubblicato da qualunque azienda, hai un problema. 🧠📱

Fai un esperimento: prendi l’ultimo contenuto pubblicato dalla tua azienda, elimina logo, nome e riferimenti al brand e rileggilo. Se potrebbe appartenere senza problemi a dieci concorrenti diversi, probabilmente non hai creato un contenuto riconoscibile. Hai semplicemente aggiunto un altro post al rumore che le persone scorrono ogni giorno. 🎯

Succede continuamente. “La qualità al primo posto”, “mettiamo il cliente al centro”, “professionalità ed esperienza”, “soluzioni su misura”: frasi corrette, rassicuranti e proprio per questo quasi invisibili, perché quando tutti comunicano gli stessi valori con le stesse parole, nessuno riesce davvero a possederli. 👀

Una voce distintiva non nasce inventando slogan strani o cercando di essere provocatori a tutti i costi. Nasce da ciò che soltanto la tua azienda può raccontare: il modo in cui affronti un problema, le opinioni che hai maturato lavorando sul campo, gli errori che vedi commettere continuamente, i casi reali che hai vissuto, il linguaggio dei tuoi clienti e persino le cose su cui scegli di non essere d’accordo. 💡🔥

È così che un contenuto smette di essere semplicemente “utile” e comincia a costruire identità. Dopo settimane e mesi, le persone dovrebbero poter incontrare un tuo post nel feed e riconoscere il modo in cui ragioni ancora prima di vedere chi lo ha pubblicato. 📲🤝

Perché sui social non competi soltanto per ottenere attenzione.

Competi per occupare uno spazio nella memoria.

E se per riconoscere i tuoi contenuti serve sempre vedere il logo, forse il problema non è quanto stai pubblicando.

È che non hai ancora trovato qualcosa che possa essere detto proprio come lo diresti tu. 🚀

Ogni cliente perso lascia un indizio. Il problema è che quasi nessuno lo cerca. 🔎💸Quando una vendita salta, molte aziend...
23/08/2026

Ogni cliente perso lascia un indizio. Il problema è che quasi nessuno lo cerca. 🔎💸

Quando una vendita salta, molte aziende archiviano il risultato con spiegazioni semplici: il cliente avrà trovato un prezzo migliore, avrà cambiato idea oppure non era realmente interessato. Può succedere. Ma quando decine di persone interrompono il percorso nello stesso punto, non stai più osservando singoli clienti persi: stai guardando un problema che si ripete. 🎯

Gli indizi spesso sono già davanti a noi. Una recensione negativa può rivelare un'attesa che nessuno ha corretto; diverse telefonate p***e possono raccontare clienti pronti a comprare che non sono riusciti a parlare con nessuno; un carrello abbandonato può nascondere costi di spedizione scoperti troppo tardi o un checkout complicato; una richiesta arrivata da WhatsApp, email o form e risposta dopo due giorni può essere una vendita che nel frattempo ha concluso il concorrente. 📱📊

Il punto non è evitare qualsiasi cliente perso, perché sarebbe impossibile. Il vero errore è perdere clienti senza imparare nulla da ciò che è successo. Se raccogli e analizzi recensioni, richieste senza risposta, motivi di abbandono, conversazioni interrotte e passaggi in cui le persone smettono di procedere, inizi a vedere schemi che difficilmente emergono guardando soltanto fatturato, follower o traffico. 🧠💡

Ed è proprio qui che una buona strategia diventa concreta: non parte sempre dal trovare nuovi clienti, ma anche dal capire perché alcuni di quelli che erano già arrivati fino a te hanno deciso di fermarsi.

Perché dietro una vendita persa può esserci una coincidenza.

Dietro cento vendite p***e nello stesso modo, probabilmente c'è qualcosa che la tua azienda dovrebbe iniziare ad ascoltare. 🚀🔥

Indirizzo

Via Giuseppe Capaldo, 16
Naples
80128

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 22:00
Martedì 09:00 - 22:00
Mercoledì 09:00 - 22:00
Giovedì 09:00 - 22:00
Venerdì 09:00 - 22:00
Sabato 09:00 - 14:00

Telefono

+393921510838

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Mas Evolution di Livio Olino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Mas Evolution di Livio Olino:

Scelte rapide

Condividi