Nunzio Marigliano - Figli di Scampia

Nunzio Marigliano - Figli di Scampia In questa pagina pubblicheremo tutti i video di attualità, sport e cultura

05/05/25 - Roberto Allocca, tra i migliori Neurologi a livello nazionale... è un "figlio di Scampia"...FONDATORE della S...
06/05/2025

05/05/25 - Roberto Allocca, tra i migliori Neurologi a livello nazionale... è un "figlio di Scampia"...

FONDATORE della Stroke Unit della ASL Napoli 2 Nord

Classe 1985, in gioventù residente nel Parco dei Ciliegi, Roberto è sempre stato un ragazzo semplice e disponibile con tutti...

Lo è ancora oggi che è tra le eccellenze mediche italiane...

Laureato alla Federico II nel 2010

Specializzato in Neurologia nel 2017 sempre alla Federico II.

Nel 2022 FONDA insieme ad un altro collega la Stroke Unit della ASL Napoli 2 Nord

Dal 2021 lavora all'ospedale di Pozzuoli

Infanzia e adolescenza passate tra Parco Ciliegi e Parco Corto Maltese... Ogni domenica, tappa fissa la "Pasticceria del sole" dove ognuno di noi non poteva non passarci...

In estate frequentava il vecchio "campo di pattinaggio" trasformato in calcetto, per andare a vedere i mitici "tornei delle KAPPE"; dove si esibivano i migliori talenti in circolazione

Roberto, anche se oggi non abita più a Scampia, è orgoglioso delle sue origini nella "167" oggi Scampia

Un ragazzo semplice, tra i più forti giocatori di Pro Evolution Soccer; campione italiano per decenni come "Splinter"

Roberto è la dimostrazione che si può arrivare molto in alto, anche giocando ai videogames; ma usandoli nella maniera giusta...

Scampia è ricca di "talenti" in qualsiasi settore, ma difficilmente vengono raccontati...perchè "il bene non fa notizia"...

Persone come Roberto e tanti altri che sono arrivati in alto, servo ad abbattere gli stereotipi che descrivono la nostra "mamma Scampia"...

p.s. è un "malato" del Napoli...come tanti di noi e quel numero 4 in foto...vuol dire tanto 🙂

19/11/2024

17/11/24 - Essere giovani a Napoli, Don Aniello Manganiello

Intervento del parroco di Scampia, Aniello Manganiello, nella trasmissione "in Mezz'ora".

Intervista di Monica Maggioni

01/06/2024

31/05/24 - "A Rebibbia e a Verona mi hanno accolto come un re. Quando sono arrivato in carcere mi hanno detto: 'c'è il comandante che vuole parlarle'. Pensavo che fosse un agente della penitenziaria ma invece il primo che mi si è presentato è stato Schettino (l'ex comandante della Costa Concordia, detenuto a Rebibbia), il quale mi ha detto: "Chico, sei il mio eroe"."

Così il 65enne detenuto trentino Chico Forti a Cinque Minuti, trasferito in Italia dal carcere di Miami alcuni giorni fa, dove ha scontato 24 anni.

"Tra il carcere di Miami e quello di Verona c'è una differenza enorme. Quello di Miami è basato sulla punizione ed è un luogo dove sei continuamente umiliato, mentre qui ho conosciuto valori umani come i rapporti e il rispetto, che non ritrovavo da 24 anni", ha aggiunto Forti, il quale parlando di sua madre 96enne ha detto: "È la mia roccia, è stata la mia forza ed energia. Nei suoi occhi puoi vedere i fuochi d'artificio e la gioia nel suo sguardo. Nel 2008, l'ultima volta che l'avevo vista prima di tornare poi in Italia, mi disse 'farò tutto il possibile per aspettarti'".

Forti, che si è sempre detto non colpevole del reato di omicidio per il quale in Florida è stato condannato all'ergastolo, ha spiegato: "Se tu sei convinto della tua innocenza, hai la forza di andare avanti giorno per giorno. Non ho mai pensato ai 24 anni, ma al giorno successivo. Se non credi in te o ti suicidi o cambi la vita". Mostra meno

08/10/2023

08/10/23 - La festa rap di Scampia. Parata di star nell'ex luogo maledetto

Da Marracash all'idolo locale Geolier, la piazza si trasforma per una sera in capitale della musica del momento circa un'ora Servizio di Carlo Solimene - Montaggio di Gabriella Sansone

E'ormai una sorta di cittadino onorario di Napoli Marracash. A pochi giorni dal suo Marrageddon torna in città dopo essersi accodato per ultimo alla line up della maratona rap di Scampia. Un evento che ha portato la festa della musica in una piazza che prova lentamente a lavarsi via lo stigma di luogo maledetto.

Le star della parola ritmata ci sono tutte. Da Luchè a Miles fino ad Anna. Ma l'accoglienza più calda viene riservata all'idolo locale Geolier, che duetta con Rose Villain e il re mida delle classifiche Lazza. Un successo certificato dal sold out, oltre dodicimila persone per un evento fortemente voluto dal Comune.

Finale con tutti sul palco e appuntamento al 2024.

08/10/2023

07/10/23 - Scampia, Red Bull 64 Bars Live
Spettacolo fuochi d’artificio

01/10/2023

01/10/23 - Insigne non gioca ed è insultato a Toronto: reagisce a muso duro, la moglie lo trascina via

Brutte scene a Toronto, dove Lorenzo Insigne è stato insultato in tribuna ed ha reagito a sua volta insultando: ormai è terra bruciata per l’ex capitano del Napoli, travolto dalle critiche in una squadra che è allo sbando.

Acque sempre più agitate a Toronto, ormai in caduta libera da mesi nella Major League Soccer: stanotte è arrivata l'ennesima sconfitta della formazione canadese, battuta in casa da Cincinnati per 3-2. Dallo scorso 22 giugno sono arrivate addirittura 14 sconfitte su 15 partite giocate, uno scenario che si può solo definire disastroso. Per i tifosi è una barzelletta, un incubo che si spera finisca presto. Il progetto delle stelle italiane che avrebbe dovuto riportare a Toronto i fasti dell'epoca aurea di Giovinco è naufragato: Lorenzo Insigne e Federico Bernardeschi, strapagati per lasciare il calcio europeo, hanno prodotto la mancata qualificazione ai playoff della scorsa stagione e l'ultimo posto di quella attuale.

L'ex capitano del Napoli in particolare è fatto bersaglio di critiche feroci, complici non solo prestazioni impalpabili (quest'anno il suo ruolino dice 4 gol e 4 assist in 19 presenze in campionato), ma anche più di un problema fisico che lo ha costretto a saltare parecchie partite. Insigne è di nuovo fermo: dopo aver saltato la disfatta per 3-0 col New York City, stanotte era in tribuna a Toronto per assistere al match con Cincinnati.

La sua presenza, in un box assieme a moglie e figli, è stata tuttavia l'occasione – per un tifoso che si trovava qualche fila più in basso sugli spalti del BMO Stadium – per insultarlo, facendone il capro espiatorio dell'attuale sfacelo. Accusato di essere venuto a Toronto per rubarsi il lauto stipendio, Insigne non ci ha visto più ed ha reagito insultando a sua volta: nei video che circolano, si sente il 32enne di Frattamaggiore urlare "f**k you!" e poi "respect!".

A quel punto alle sue spalle è intervenuta la moglie Jenny per trascinarlo via ed impedire che la situazione degenerasse ulteriormente. La vicenda ha avuto un seguito sui social, con molti tifosi del Toronto che considerano quanto accaduto come la pietra tombale sull'avventura canadese del campione d'Europa azzurro. "Ma chi si crede di essere?", scrivono, paragonandolo a quel Messi che si è approcciato con grande dedizione alla sua nuova realtà.

Molti accomunano nella necessità di fare piazza pulita e ripartire con un progetto completamente nuovo anche Bernardeschi: non bastano a salvarlo giocate come quella di stanotte, quando dopo un'azione personale ha servito l'assist per uno dei due gol di Osorio. È acqua che non macina, se la squadra perde. E questo Toronto sa solo perdere.

04/06/2023

04/06/23 - Ascoltate le parole di mr. Luciano Spalletti in conferenza stampa dedicate a Giulia Tramontano

"Mi hanno detto che Giulia Tramontano era molto tifosa del Napoli. Gli uomini che fanno male a una donna confessano al mondo la loro vigliaccheria, la uccidono non una sola volta. Si uccide la vita, non solo una persona. Bisognerebbe rimanere umani qualche volta perché qui si sta diventando disumani. Con questo omicidio è stata cancellata una storia che andava vissuta. La festa di domani sarà anche per Giulia e il suo bambino. Chi pensa di risolvere le cose con la violenza, è un perdente senza futuro".

23/05/23 - Vita da senza tetto: una casa per FrancaFranca non ha una casa, vive anche lei per le strade e trasporta in u...
02/06/2023

23/05/23 - Vita da senza tetto: una casa per Franca

Franca non ha una casa, vive anche lei per le strade e trasporta in un carrellino i suoi doni più preziosi, libri che custodisce gelosamente.

È una grande lettrice, buona e gentile con tutti. Incontra per caso Sebastian e senza sapere chi fosse porge con tanto amore una focaccia intera.

L’inviato delle iene affamato accetta, quel gesto gratuito e affettuoso lo colpisce fortemente.

Così i due passano molto tempo insieme a conoscersi. Franca è una donna colta, la lettura è la sua migliore amica. Ama parlare e tra le tante frasi una tra tutte:

- tutte le persone dovrebbero avere il diritto di poter vivere in una casa…

Così Sebastian rivelatosi, chiede aiuto al comune di Milano ma le liste di attesta sono troppo lunghe.

Ed ecco l’idea di far appello alla gente per aiutare Franca.
In poco tempo arriva una risposta seria e concreta, da un giovane imprenditore Ludovico Cianchetta, ci sarà una casa per Franca per un anno.

L’imprenditore si farà carico di ogni spesa.

Un’ondata di gente porta arredi, libri e doni di ogni tipo, viene riempito il frigorifero e fatta una gran dispensa di spesa tutta per Franca.

Sebastian invita Franca a casa, ignara di tutto, Franca crede che quel piccolo e caloroso monolocale sia la casa di Sebastian.

Lei è felicissima dell’invito, non vorrebbe disturbare, ma i suoi occhi esplodono di emozione. Fa una doccia calda e si coccola in un morbido accappatoio, poi il momento più atteso, dormire in un letto vero. Erano troppi anni che Franca sognava ciò che per noi sembra scontato, avere il riparo di una casa.

La mattina seguente Sebastian rivela a Franca che quella casetta, anche se per un anno sarebbe stata sua.

Ed ecco che tutti scoppiamo in lacrime davanti alla reazione di una minuta e gentile signora colta da un’incredula emozione.

Un’immensa umanità in diretta. il prossimo passo sarà permettere a Franca di non dover più abbandonare casa.

LINK:

Torniamo da Franca. Aveva aiutato Sebastian Gazzarrini mentre con Giovanni Fortunato gli avevamo fatto provare una settimana da senza tetto a Milano. Con l'aiuto del giovane imprenditore Ludovico e di tanti amici oggi sorprendiamo la nostra senza tetto divoratrice di libri trovandole una casa!.

29/03/23 - Reazioni avverse dopo la dose: "Per lo stato sono invisibile"
29/03/2023

29/03/23 - Reazioni avverse dopo la dose: "Per lo stato sono invisibile"

Ascoltiamo alcune testimonianze.

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