25/01/2016
Capodichino, Clivum de Caput de chio, secondo le prime tracce, datate 877. Una contrada, detta anche Liburnia, dove si coltivavano vini, legumi, canapa, e grano. Dalla Masseria Starza alla antica Ca****la degli Ebdomari, ormai distrutta, dal campo militare, chiamato di Marte, all’ultimo muro di cinta della città, il “muro finanziere". E, ancora, l'attentato a Ferdinando II, la prima clinica privata per malati mentali, "villa Fleurent” al giardino massonico del commerciante Tedesco Christian Heigelin, dove passò anche Goethe.
Il quartiere di Capodichino si concentra principalmente nella piazza omonima, oggi intitolata a G.Di Vittorio, la via De Pinedo, e la Calata Capodichino; il restante come tutti ben sanno è costituito dall’aeroporto. Fin dai primi documenti, risulta appartenere allo storico casale di Secondigliano, e…