16/04/2026
SITUAZIONE RIFIUTI NELLA NOSTRA CITTA'
Un nostro affezionato cliente, ci segnala quanto segue:
Buongiorno, facendo seguito a quanto già segnalato ieri, vorrei comunicare a chi di competenza che la situazione nel tratto di Via Ruggero Settimo compreso tra gli incroci di via Giovanni Aurispa a quello di via Roma (circa 200m) si evolve nel segno della continuità (v. foto allegate), come peraltro accade quotidianamente da una settimana a questa parte: i cumuli di rifiuti aumentano, così come il terribile olezzo da essi emanato, olezzo che si percepisce già a decine di metri di distanza anche turandosi il naso. Un gran bel biglietto da visita ed un colpo d'occhio impagabile ed entusiasmante per avventori e turisti che da alcune settimane hanno iniziato a riempire la nostra Città e che, quasi certamente, ricorderanno più la sporcizia ed il fetore indicibile per le strade cittadine che il Barocco e tutte le eccellenze artistiche, monumentali e paesaggistiche del nostro territorio. Anche perché il problema non è circoscritto al tratto di via Ruggero Settimo segnalato, ma esteso a quasi tutte le vie della Città. Mi permetto, da semplice cittadino "acquisito" (sono residente a Noto dal 2013, ma ci vivo dal 2011), di suggerire a codesta Amministrazione comunale, al signor Sindaco ed a chi di competenza (sempre che qualcuno leggerà mai questa e le altre segnalazioni, inviate anche a mezzo PEC), che forse sarebbe ora di iniziare a far rispettare le regole che la Città stessa si è data con tutti gli strumenti (e sono tanti) che la legge consente, come ad esempio installare delle banali ma efficacissime fototrappole nei punti ove si accumulano i rifiuti (i cartelli servono a nulla se nessuna delle autorità preposte li fa rispettare) o inserire dei tag RFID (dal costo di qualche centesimo di euro) nei mastelli che ne identifichino inequivocabilmente il proprietario, distribuire sacchi trasparenti da utilizzare nei mastelli che consentano di verificare visivamente agli operatori la "conformità" dei rifiuti in essi contenuti, etc... Ovviamente tutto ciò implica dei costi, ma la TARI noi cittadini la paghiamo anche e soprattutto per questo, suppongo... E poi, da quanto mi risulta, conferire i rifiuti indifferenziati in discarica ha un costo di smaltimento decisamente superiore rispetto a quello per il conferimento di umido / carta / plastica / vetro se correttamente differenziato. Quindi, forse, far rispettare le regole potrebbe addirittura comportare un risparmio, anche notevole, per bistrattate le casse della Città, con indiscutibili ed ovvi vantaggi per la cittadinanza tutta, ma forse, e ribadisco forse, è molto più facile (utile???) lasciar correre nei fatti continuando però a declamarne urbi et orbi la mera volontà. "L'ora legale" (vecchio film con Ficarra e Picone) docet.