31/01/2023
Il requisito più importante
Gli ultimi dieci anni hanno dimostrato che non c’è nulla di definitivo. Non esistono prodotti, innovazioni o lavori che durano per sempre. Non esiste un’area di comfort in cui crogiolarsi al pensiero dei successi ottenuti o dei clienti fidelizzati. Non esiste un momento in cui finalmente si può vivere di rendita e lasciare che l’effetto inerziale del nostro sforzo ci conduca nel porto di destinazione. Abbiamo scoperto invece che esiste un mondo frenetico in cui altri professionisti ci sfidano quotidianamente con le armi della creatività e della conoscenza, un mondo in cui o si è in gara o si è fuori dal mercato. In questo mondo digitale le informazioni, la loro interpretazione creativa e la capacità di trasmettere idee determinano il successo di una persona, di un’azienda e di un gruppo.
Un recente rapporto di McKinsey dice che 100 milioni di lavoratori dovranno trovare una nuova occupazione – diversa da quella che hanno ora – entro il 2030, acquisendo anche nuove competenze.
La capacità di adattarsi alle continue modifiche dell’ambiente che ci circonda è diventata un requisito fondamentale, che sta alla base della mia e della tua professionalità.
Ora abbiamo due priorità:
1. Cercare di imparare costantemente e dedicare una parte della giornata alla nostra formazione.
2. Essere in grado di comunicare noi stessi e le nostre competenze a un pubblico attento e interessato al valore che offriamo.
Tutto questo può apparire scomodo, noioso e frustrante, perciò solo una percentuale minoritaria di professionisti lo farà. È quindi un’occasione concreta per chi deciderà di impegnarsi davvero.
[Riccardo Scandellari]