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| Giorno 177: “Chico”Progetto 365,4ta edizione.Fotografare Chico è stata una sfida tecnica. Il flash non serviva a nulla...
26/06/2026

| Giorno 177: “Chico”
Progetto 365,
4ta edizione.

Fotografare Chico è stata una sfida tecnica. Il flash non serviva a nulla perché lui non stava mai fermo: ogni volta che mi spostavo, mi seguiva con lo sguardo o si spostava anche lui.

I suoi attuali proprietari avevano visto Chico in un negozio tempo prima. Si erano innamorati, ma avevano deciso di rimandare, di non fare un passo affrettato. Poi, il caso – o forse il destino – ha bussato alla loro porta: una persona, conoscendo la loro passione per gli animali, li ha contattati dicendo che stava regalando un pappagallo. Quando hanno controllato il codice sulla zampetta dell’animale, la sorpresa è stata totale: era lo stesso Chico. Era lui, il pappagallo che avevano visto in quel negozio, che tornava da loro come se fosse stato scritto.

Chico è un chiacchierone, dice frasi spassose, ed è letteralmente un’ombra per il suo proprietario: non si stacca mai, se ne sta appollaiato dietro la nuca o sulla spalla, come a dire che il suo posto nel mondo lo ha finalmente trovato. Fotografare Chico non è stato facile, ma è stato un privilegio. È un animale che ha capito, meglio di noi, che la casa è dove ti senti al sicuro e amato.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 177: “Chico”

Hoy tuve una de las sesiones más complicadas: Chico, un loro que no se quedaba quieto. Cada vez que yo me movía para ajustar el flash, él se movía conmigo. La historia de Chico es increíble: sus dueños lo vieron en una tienda, pero decidieron no comprarlo. Tiempo después, alguien les ofreció regalarles un loro, y al comprobar el código en su patita, vieron que era el mismo Chico que habían visto antes. Estaba destinado a llegar a esta familia. Chico dice palabras graciosas y nunca se despega de su dueño, siempre está en su hombro.

| Giorno 176: “Petunia”Progetto 365,4ta edizione.La storia di Petunia inizia poco prima che il mondo si fermasse a causa...
25/06/2026

| Giorno 176: “Petunia”
Progetto 365,
4ta edizione.

La storia di Petunia inizia poco prima che il mondo si fermasse a causa della pandemia. È arrivata che era poco più di un battito, una micetta giunta direttamente dalla fattoria di Reginio, alla fine di Via Ticino. Reginio, per chi segue questo viaggio fin dall’inizio, è una figura storica: era già protagonista nella prima edizione del Progetto 365. Ritrovare i suoi legami in questo nuovo capitolo ha un sapore di continuità molto speciale.

Fotografare Petunia non è stata una passeggiata. È un gatto che conosce il valore del proprio spazio e ogni volta che provavo ad avvicinarmi, lei svaniva. La pazienza è stata la mia unica vera lente. Ho montato il 24-70mm, non un teleobiettivo estremo, il che mi ha costretto a un approccio quasi tattico: movimenti lenti, respiro sospeso, estrema cautela.

Alla fine, la tenacia ha premiato. Sono riuscito a catturarla nel suo ambiente, senza forzare la sua natura domestica. Non è un ritratto in posa, è un incontro furtivo, un istante rubato. A volte la fotografia migliore non è quella che ti permette di toccare il soggetto, ma quella che ti permette di rispettarne la libertà.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 176: “Petunia”

Hoy presento a “Petunia”, una gatita que llegó a casa unos meses antes de la pandemia. Era muy pequeñita cuando la trajeron desde la granja de Reginio, situada al final de Via Ticino (Reginio es parte fundamental de la historia de este proyecto, ya que apareció en la primera edición). Fotografiar a Petunia no fue fácil, escapaba cada vez que me acercaba. Tuve que usar un lente 24-70 y moverme con muchísima cautela para lograr capturarla sin que se diera cuenta. Al final, logré un buen acercamiento respetando siempre su espacio.

| Giorno 174: “Micia”Progetto 365,4ta edizione.Micia non aveva un padrone, solo la vastità della campagna in cui girare....
23/06/2026

| Giorno 174: “Micia”
Progetto 365,
4ta edizione.

Micia non aveva un padrone, solo la vastità della campagna in cui girare. È arrivata poco a poco, quasi in punta di piedi, avvicinandosi alla casa con la cautela tipica di chi ha imparato a non fidarsi. La sua nuova famiglia, con una pazienza, ha iniziato lasciandole del cibo sulla terrazza, un invito silenzioso a restare. Poi è arrivata la cuccia di legno, fuori. Ma è stato l’arrivo del primo inverno a far cadere ogni resistenza: Micia ha capito che non era più tempo di vagare, e ha scelto di restare.

La sua particolarità? Non ha denti. Non sappiamo come li abbia persi, è un mistero che appartiene al suo passato di strada, ma questo dettaglio fisico è diventato il suo marchio: in ogni foto, la sua lingua fa capolino, regalandole un’espressione unica, buffa e incredibilmente dolce.

Ammiro da sempre chi adotta animali così, dal nulla, senza cercarli, semplicemente accogliendoli quando incrociano il loro cammino. Chi apre la propria porta a un essere vivente in difficoltà, senza farsi domande e senza aspettarsi nulla in cambio, dimostra una grandezza d’animo che spesso dimentichiamo. Micia ha trovato molto più di un riparo: ha trovato qualcuno che ha saputo vedere oltre la sua fragilità e l’ha trasformata in un legame indissolubile.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 174: “Micia”

Hoy presento a “Micia”, una gatita sin dueño que merodeaba por el campo. Poco a poco empezó a acercarse a una casa donde le dejaban comida en la terraza. Luego le pusieron una casita de madera afuera hasta que llegó el invierno, momento en el que Micia decidió quedarse definitivamente. Lo más curioso es que llegó sin dientes, no sabemos cómo, y por eso siempre sale con la lengua fuera en las fotos. Admiro profundamente a las personas que adoptan animales de la nada cuando ven que están mal; eso dice mucho de lo hermoso que pueden ser sus corazones.

| Giorno 173: “Sky”Progetto 365,4ta edizione.Il nome non poteva che essere questo: Sky, ispirato all’intensità magnetica...
22/06/2026

| Giorno 173: “Sky”
Progetto 365,
4ta edizione.

Il nome non poteva che essere questo: Sky, ispirato all’intensità magnetica e limpida dei suoi occhi. Oggi vi presento un cane splendido di 9 anni, anche se a vederlo muoversi non si direbbe affatto: ha l’energia, la voglia di giocare e la vitalità di un cucciolo di uno o due anni. Ma la sua caratteristica più grande è un’obbedienza straordinaria, frutto di un percorso lungo e importante.

Nato all’interno di un grande branco, per Sky l’impatto iniziale con la vita di città è stato un vero e proprio shock culturale. Adattarsi ai rumori, al cemento e ai ritmi urbani non è stato facile. Eppure, grazie al lavoro e alla costanza, oggi Sky è riuscito a ottenere il Patentino di Buon Cittadino (PCR): una certificazione ufficiale che attesta l’equilibrio psichico del cane e la capacità di gestione del proprietario nei contesti urbani. Un traguardo immenso che racconta una storia di profonda sintonia e rispetto reciproco.

La sua proprietaria mi ha confessato che il suo posto preferito in assoluto è la neve. Ricorda ancora perfettamente la prima volta che lo ha portato in montagna: Sky non smetteva di correre, giocava come un matto e infilava continuamente la testa sotto il manto bianco, come se avesse trovato il suo vero elemento naturale.

Fotografarlo è stato un piacere e una passeggiata proprio grazie alla sua incredibile educazione. Abbiamo sfruttato le prime ore del mattino per la sessione: a partire dal mezzogiorno il caldo qui in provincia si fa troppo intenso, e la sua razza non è fatta per sopportare le temperature di questo sole estivo.

Grazie Fede, grazie Sky.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 173: “Sky”

Hoy les presento a “Sky”, llamado así per el color de sus ojos. Tiene 9 años, pero la energía y el juego de uno de dos. Nació dentro de una gran manada y al principio le costó muchísimo adaptarse a la ciudad. Hoy, gracias al gran trabajo de su dueña, Sky logró obtener el Patentino di Buon Cittadino, una certificación oficial que avala su equilibrio psíquico y la buena gestión en entornos urbanos. Su dueña recuerda que su lugar favorito es la nieve; la primera vez que la vio no dejaba de correr y meter la cab

| Giorno 172: “7”Progetto 365,4ta edizione.Oggi, come ogni domenica, mi sono rifugiato in campagna per meditare e fare u...
21/06/2026

| Giorno 172: “7”
Progetto 365,
4ta edizione.

Oggi, come ogni domenica, mi sono rifugiato in campagna per meditare e fare un bilancio del mese trascorso. Riflettendo, mi sono reso conto di un dettaglio importante: non abbiamo ancora scelto la tematica per il prossimo mese. Ci rimane solo una settimana per decidere il nuovo percorso.

Sto pensando di dedicare il mese a un tema "libero", ma vorrei che la decisione fosse condivisa con voi. Tenete presente che il caldo si fa sentire; stare sotto il sole cocente per ore non è l'ideale né per me, né per i soggetti fotografati. Ho bisogno di idee che si possano realizzare all'ombra, al chiuso o in momenti della giornata più freschi.

Cosa vi piacerebbe vedere? Avete qualche suggerimento o desiderio particolare? Il Progetto 365 è un viaggio che facciamo insieme: scrivetemi le vostre proposte e decidiamo il prossimo capitolo. La mia macchina fotografica è pronta, aspetto solo la vostra ispirazione.

Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 172: “7”

Como cada domingo, me fui al campo a meditar sobre todo lo vivido durante este mes. Al hacer balance, me di cuenta de una realidad: todavía no hemos elegido la temática para el mes que viene. Nos queda apenas una semana y el reloj corre.

He estado considerando seriamente dedicar el próximo mes a un "tema libre", dejando que la vida fluya sin etiquetas ni estructuras rígidas. Pero, sinceramente, este proyecto es algo que construimos entre todos, y creo que la mejor decisión es la que tomemos en conjunto.

Tengan en cuenta un detalle importante: el calor aprieta y estar bajo el sol de la provincia de Novara durante mucho tiempo es complicado. Necesito ideas que se puedan realizar cuidando nuestra salud, buscando sombras, interiores frescos o momentos del día más amables. ¿Tienen alguna sugerencia? ¿Qué les gustaría ver? El micrófono —y el visor de mi cámara— están abiertos a sus propuestas. Escríbanme y decidamos juntos cómo seguimos.

| Giorno 171: “Stella”Progetto 365,4ta edizione.Oggi il mio obiettivo ha raccontato una storia diversa. Sono stato ospit...
21/06/2026

| Giorno 171: “Stella”
Progetto 365,
4ta edizione.

Oggi il mio obiettivo ha raccontato una storia diversa. Sono stato ospite del ventesimo anniversario di “Stelle sulla Terra” a Cameri, e quello che ho trovato non è stato un semplice evento o un pranzo conviviale. È stata l’immersione in una famiglia allargata, dove ogni barriera sembrava svanire di fronte a un unico spirito: l’amore.

Come dice bene la loro missione, non sono “stelle cadute”, ma persone che, con la loro innocenza e una logica che spesso noi, nella nostra frenesia, abbiamo dimenticato, ci dimostrano che la diversità è un dono prezioso. Vedere il lavoro dei volontari, sentire il calore di quel sabato pomeriggio, mi ha fatto capire che il tempo trascorre troppo in fretta solo quando si sta bene con qualcuno. E con loro, il tempo vola davvero.

Non era la solita festa di piazza. Entrando, ho percepito immediatamente un’aria diversa, una volontà collettiva che univa ragazzi, famiglie e volontari. Fotografare queste “Stelle” è stato un privilegio: non c’era posa, non c’era finzione, solo l’autenticità di sorrisi che ti entrano dentro. Grazie a questa splendida realtà per l’invito: mi avete regalato una giornata che non dimenticherò e che ha dato un senso profondo al mio viaggio fotografico.

Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 171: “Stella”

Hoy sábado fui invitado a los 20 años de “Stelle sulla Terra” en Cameri, una asociación que trabaja con personas con discapacidad física y mental. No fue como los eventos habituales; desde el momento en que entré, se sentía un amor de familia real. Ellos no son “estrellas caídas”, son personas que con su inocencia nos demuestran que la diversidad es un regalo. Ver a los voluntarios y a los chicos juntos, unidos por el mismo espíritu y voluntad, fue conmovedor. El tiempo pasó volando porque cuando uno está bien, las horas no bastan. Gracias por la invitación, fue una tarde hermosa.

| Giorno 170: “Lola”Progetto 365,4ta edizione.Oggi vi presento Lola, una Bulldog Francese nata il 22 ottobre 4 anni fa. ...
19/06/2026

| Giorno 170: “Lola”
Progetto 365,
4ta edizione.

Oggi vi presento Lola, una Bulldog Francese nata il 22 ottobre 4 anni fa. C’è una curiosità bellissima sul suo nome: quando i suoi proprietari l’hanno vista per la prima volta, hanno deciso all’istante che si sarebbe chiamata Lola. Solo in seguito hanno scoperto che, all’interno dell’allevamento, il suo nome ufficiale era Gigliola. Sembra quasi che il destino volesse che il suo nome fosse quello, accorciato naturalmente da un’assonanza che lei ha accettato subito.

Ma non fatevi ingannare dal suo aspetto da “divetto” da salotto: Lola ha una missione nella vita, Ha una passione smodata, quasi inspiegabile, per le pietre. Ogni sasso che incontra lungo il suo cammino diventa una preda da conquistare, da mordere e da sfidare. Il suo entusiasmo è talmente cieco che, a volte, finisce per tagliarsi la lingua pur di non mollare la presa. È un turbine di energia che non conosce limiti, nemmeno quando si tratta di oggetti che decisamente non sono fatti per essere masticati.

Fotografare un Bulldog Francese significa catturare la sua espressione sempre attenta e un po’ “testarda”, e con Lola, tra una pietra e l’altra, il divertimento è stato assicurato.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 170: “Lola”

Hoy presento a “Lola”, una Bulldog francés nacida el 22 de octubre. Tiene una obsesión particular: las piedras. Cada piedra que encuentra intenta morderla con tal entusiasmo que a veces termina cortándose la lengua. Los dueños decidieron llamarla Lola al verla, y luego descubrieron que en el criadero se llamaba Gigliola, por lo que el cambio fue muy natural para ella. Fue una sesión muy divertida, a pesar del gran calor que hizo hoy.

| Giorno 169: “Tarta”Progetto 365,4ta edizione.Oggi il tempo si ferma. La protagonista dello scatto è “Tarta”, una tarta...
18/06/2026

| Giorno 169: “Tarta”
Progetto 365,
4ta edizione.

Oggi il tempo si ferma. La protagonista dello scatto è “Tarta”, una tartaruga che porta con sé una storia che attraversa decenni. Tutto è iniziato oltre 60 anni fa, quando un amico del proprietario la trovò per strada, nel pieno centro di Romentino. Da quel giorno, la sua vita si è trasferita tra i campi, diventando un membro silenzioso e costante della famiglia.

Tarta ha visto crescere due generazioni. Vive in un giardino immenso, un’oasi di pace nel cuore della campagna, muovendosi come una protagonista discreta e lontana di tutto ciò che accade intorno a lei. Mi ha colpito la sua immutabilità: è sempre dello stesso colore, delle stesse dimensioni, come se il tempo per lei scorresse su un binario parallelo al nostro. La sua dieta è fatta di cose semplici — banane, albicocche, trifoglio — e la sua presenza è un promemoria costante di quanto sia effimera la nostra frenesia quotidiana.

Poterla toccare, osservare da vicino la trama del suo guscio e catturarla con la macchina fotografica è stata un’esperienza quasi mistica. Fotografare un animale che ha visto passare più di mezzo secolo è un esercizio di umiltà: lei non ha fretta, non cerca l’attenzione, semplicemente “è”.

Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 169: “Tarta”

La foto de hoy es “Tarta”, una tortuga que me hizo reflexionar sobre el paso del tiempo. Hace más de 60 años, un amigo del dueño la encontró en el centro de Romentino y la llevó a una casa en el campo. Desde entonces, ha visto crecer a dos generaciones de la familia. Vive en un jardín inmenso, como una protagonista lejana de todo lo que ocurre a su alrededor. Siempre mantiene el mismo tamaño y se alimenta de plátanos, albaricoques y tréboles. Me sorprendió mucho verla, tocarla y fotografiarla; es un ser que parece desafiar el paso de los años.

| Giorno 168: “Freezer”Progetto 365,4ta edizione.C’è un piccolo miracolo nato sabato scorso a Romentino. Si chiama Freez...
17/06/2026

| Giorno 168: “Freezer”
Progetto 365,
4ta edizione.

C’è un piccolo miracolo nato sabato scorso a Romentino. Si chiama Freezer, un anatroccolo selvatico che deve la sua esistenza a una serie di eventi che sembrano usciti da un romanzo. Tutto è iniziato lungo il canale di Romentino, dopo che la falciatura delle erbe ha rivelato un nido abbandonato. A trovarlo è stato Shark, un Pitbull che molti di voi, seguendo questo progetto, hanno già imparato a conoscere.

Shark non è nuovo a queste adozioni insolite: ha un istinto protettivo verso altre creature che sfida ogni etichetta di razza. Quando ha trovato l’uovo, il suo proprietario ha dovuto affrontare un viaggio imprevisto. Per permettere al piccolo di nascere, ha studiato e mantenuto l’uovo a una temperatura controllata, rallentandone di fatto l’incubazione. È stato proprio questo “congelamento” temporaneo della vita a dare al piccolo il suo nome: Freezer.

Freezer è solo l’ultimo di una lunga serie. Shark trova spesso uova abbandonate lungo il canale e si prende cura di loro finché non prendono il volo. Mi hanno raccontato di un altro ospite che, una volta adulto e tornato alla vita selvatica, è rientrato a casa zoppicante dopo essersi fatto male a una zampa: è tornato dai suoi “salvatori”, si è fatto curare e, una volta guarito, è ripartito.

Questa storia ci insegna qualcosa di profondo. Shark è un Pitbull, una razza spesso vittima di pregiudizi atroci. Ma la verità, come sempre, sta nei fatti: sono gli animali a darci lezioni di amore incondizionato, mentre siamo noi umani a distorcerne i comportamenti con le nostre paure. Freezer è qui, vivo e vegeto, grazie a un cane che ha capito, prima di tutti noi, che prendersi cura dell’altro è il compito più nobile che esista.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 168: “Freezer”

Hoy presento a “Freezer”, un patito salvaje que nació el sábado. Todo empezó cuando cortaron la hierba junto al canal de Romentino y Shark, el Pitbull protagonista de varios días del 365, encontró un huevo abandonado. Su dueño, para salvarlo mientras hacía un viaje, controló la temperatura para retrasar la eclosión, y de ahí su nombre: Freezer. Shark no es nuevo en esto: suele encontrar huevos a

| Giorno 167: “Nala”Progetto 365,4ta edizione.Oggi vi presento Nala, un Setter Irlandese di 7 anni che vive con la sua f...
16/06/2026

| Giorno 167: “Nala”
Progetto 365,
4ta edizione.

Oggi vi presento Nala, un Setter Irlandese di 7 anni che vive con la sua famiglia da quando aveva appena due mesi. La sua proprietaria la definisce, con un sorriso, un “irlandese da divano”: una compagna perfetta per le serate casalinghe, a patto di accettare qualche piccolo “danno collaterale”. Pare infatti che in famiglia abbiano perso il conto di quanti telecomandi sia riuscita a masticare e distruggere per gioco.

Ma non fatevi ingannare dalla sua vita domestica. Il Setter Irlandese è un cane da caccia nato, e quando Nala entra in giardino e scorge un leprotto, cambia completamente. Si trasforma in una statua vivente: si blocca in una posa perfetta, col corpo teso e lo sguardo fisso sull’ingresso di una tana, capace di restare immobile per ore, in un’attesa quasi mistica, pronta a scattare se la preda dovesse fare un minimo movimento.

La nostra sessione è stata un piccolo gioco di pazienza. Nala è stata inizialmente un po’ timida con me, cercando di evitare l’obiettivo e nascondendosi con delicatezza. Alla fine, però, la curiosità ha vinto: mentre io riordinavo, ho incrociato il suo sguardo che mi fissava protetta dall’interno della casa, attraverso i vetri della porta. Un momento di connessione silenziosa che ha chiuso perfettamente questo ritratto.
Proyecto 365
4ta ediciòn
Dia 167: “Nala”

Hoy presento a “Nala”, una Setter irlandés de 7 años que vive con su familia desde los dos meses. Su dueña la llama cariñosamente una “irlandesa de sofá”, aunque ha destruido tantos controles remotos que ya perdieron la cuenta. Sin embargo, su instinto de caza es increíble: cuando ve un conejo en el jardín, se queda inmóvil como una estatua, esperando horas frente a la madriguera. Conmigo fue un poco tímida, se escondía para ser fotografiada, pero al final me observaba con curiosidad desde detrás de los cristales de la puerta. ¡Seguimos con el mes temático de animales!

Indirizzo

Galliate
Novara
28066

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

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