20/02/2023
Lei è Angela Robusti, ha 34 anni, di professione organizza eventi.
È la compagna dell’allenatore della Reggina, si è trasferita dal Veneto a Reggio Calabria.
Appena arrivata si è guardata attorno, ha visto una città bellissima, ma anche abbandonata a se stessa.
Ha proposto un’iniziativa alle scuole per ripulire strade e piazze.
Si è scontrata con professori e genitori che hanno incrociato le braccia e hanno posto mille ostacoli.
Angela è andata avanti.
Insieme a millecinquecento studenti del liceo Scientifico Vinci e dell’Istituto tecnico Piria, ha ripulito il lungomare, da piazza Indipendenza al circolo Velico, in pieno centro, e il Rione Marconi, in periferia.
I ragazzi erano entusiasti, pronti a ripetere l’esperienza.
È da piccoli gesti che spesso prende vita il cambiamento.
“Da qualche mese mi sono trasferita a Reggio Calabria: dalla finestra vedo l’Etna innevato, Messina e Taormina. C’è tanta bellezza ma anche noncuranza.
I marciapiedi del centro sono sconnessi, non esistono rampe, ci sono buche da 30 centimetri, le radici degli alberi sbucano dal terreno.
E poi la spazzatura, mozziconi, cartacce, plastica.
Ho cominciato a prendermi cura di un’aiuola. Poi con uno studente del liceo ho organizzato un’iniziativa per ripulire il lungomare.
La maggior parte dei docenti si è ribellata: fa freddo, non è sicuro, è pericoloso. Perfino 200 genitori si sono opposti.
Io sono andata avanti, ho coinvolto un’altra scuola, e hanno aderito in mille. Più una cinquantina di professori.
Dall’amministrazione nemmeno un grazie. E non dico a me, ma agli studenti.
Il mio fidanzato era preoccupato per qualche ritorsione della criminalità organizzata. Ma io me ne infischio.
Non credo che i grandi delinquenti della Terra si preoccupino per Angela Robusti che toglie la spazzatura”.