Noiweb - Creazione Siti Internet

Noiweb - Creazione Siti Internet Realizziamo siti internet professionali per ogni attività curandone design, fruibilità su fisso e

"Un tempo si sfogliavano le pagine gialle e le pagine bianche, più recentemente le si utilizzava anche nella loro versione online...ora si cerca praticamente solo su Google dal computer o da un qualsiasi cellulare". Il Sito Web rappresenta ad oggi la migliore soluzione per chi desidera far conoscere la propria attività ai potenziali clienti o fidelizzare quelli già acquisiti, agevolando di fatto a

nche il loro passaparola (facebook, twitter, google plus, linkedin, ecc...) fornendo a tutti informazioni sull’attività stessa, referenze e accreditamento. Le barriere geografiche vengono abbattute e grazie alla semplice presenza online si può iniziare ad usufruire di molteplici occasioni di marketing e promozione difficilmente accessibili altrimenti. Per questa ragione un sito internet deve possedere requisiti estrinseci ed intrinseci che gli consentano di svolgere adeguatamente la funzione cui è preposto. Grafica accattivante ma sobria, informazioni chiare e facilmente disponibili, immediatezza di contatto, locazione geografica dell’attività, sono elementi imprescindibili al fine di rendere le nostre pagine facilmente utilizzabili da chiunque, sia dall’utente esperto che da quello meno abituato alla navigazione internet. NoiWeb fornisce tutto questo grazie all’utilizzo dei più avanzati sistemi CMS sviluppando un layout unico e fortemente personalizzato per ciascun Cliente sulla base delle direttive di quest’ultimo, con un codice HTML pulito ed efficiente, al fine di coadiuvare un corretto posizionamento nei motori di ricerca. Disponiamo dei più moderni responsive template americani auto adattanti a qualsiasi dispositivo. Specifici per qualsivoglia categoria commerciale o professionale, non avete che da chiedere. E per chi volesse contenere al massimo la spesa, esponiamo pubblicamente un catalogo completo per le future realizzazioni ci rende pressoché unici nel mercato italiano. Diversamente dai nostri diretti competitors, poniamo il Cliente nelle condizioni di poter scegliere PRIMA il tipo di sito desiderato tra i nostri quasi 2000 modelli campione. Conoscere a priori quale sarà l’aspetto grafico del sito che si andrà ad acquistare, oltre che essere per noi imprescindibile elemento di trasparenza, costituisce cruciale e serena determinazione dell’oggetto della futura prestazione contrattuale. Consigliamo vivamente di non limitare la propria consultazione ad una singola categoria ritenuta in astratto coerente con la propria immagine aziendale, ma di sfogliare per intero il nostro catalogo - quantomeno nelle miniature - anche relativamente a sezioni diverse, in maniera tale da poter effettuare una scelta tra tutte le offerte disponibili. Si perdono solo pochi minuti, ma non sarà infrequente ritrovare un layout accattivante in una sezione diversa da quella che si esaminerebbe in prima battuta. Ricordiamo che il template potrà essere modificato su indicazioni del Cliente tanto nel colore, modificandone le cromatiche a piacimento, quanto nelle disposizioni materiali di header, footer, menù, pannelli, ornamenti grafici ed aspetti funzionali, curando inoltre eventuali sovrapposizioni e trasparenze di sicuro impatto estetico. Qualora lo preferiate, potremmo realizzare il vostro sito sulla base dell’indicazione di uno analogo esistente, carpendone - e perché no migliorandone - il layout complessivo ed implementando i contenuti di pagina che ci verrete ad indicare; in questo caso vi basterà comunicarci il solo indirizzo internet. E’ inoltre nostra consuetudine venire incontro al Cliente, nell’imbarazzo della scelta, con un cenno da parte nostra su quale (o quali) riteniamo essere i templates migliori per la rappresentazione web della sua attività, pur rimanendo quest’ultimo assolutamente libero nella scelta finale.

Dopo Privacy e Cookies Policy arriva l’European Accessibility Act (EAA): il nuovo SPAURACCHIO FONTE DI BUSINESS!OVVIAMEN...
03/04/2025

Dopo Privacy e Cookies Policy arriva l’European Accessibility Act (EAA): il nuovo SPAURACCHIO FONTE DI BUSINESS!

OVVIAMENTE NOI AFFRONTIAMO LA COSA DAL NOSTRO PUNTO DI VISTA: OVVERO I SITI INTERNET, I LORO CONTENUTI ED IL LORO LAYOUT A 360 GRADI, IL RESTO DELLE IMPLICAZIONI RIGUARDANTI ALTRI SETTORI NON CI COMPETE.

L'European Accessibility Act (EAA) è una direttiva dell'Unione Europea (2019/882) asseritamente volta a “migliorare l'accessibilità di prodotti e servizi per le persone con disabilità e con esigenze specifiche”.
L'EAA avrebbe come obiettivo:
• Rimuovere le barriere all’accessibilità nei prodotti e servizi digitali.
• Uniformare le normative tra gli Stati membri dell’UE.
• Favorire un mercato più inclusivo e competitivo.

L'atto si applica a prodotti e servizi di largo consumo, tra cui:
• Dispositivi elettronici (computer, smartphone, tablet, e-reader).
• Servizi digitali (E-COMMERCE E SITI VOLTI ALLA PRESTAZIONE DI SERVIZI, banche online, trasporti, comunicazioni elettroniche).
• Applicazioni e software.
• ATM, biglietterie automatiche e terminali self-service.
Le aziende dovranno adeguarsi ai nuovi standard di accessibilità entro il 28 giugno 2025, garantendo che i loro prodotti e servizi siano fruibili da tutti, incluse le persone con disabilità.
Se un'azienda non si conforma, rischia sanzioni e restrizioni di mercato nei Paesi UE.

DAL MOMENTO CHE STANNO PROLIFERANDO I SOLITI “CAVALIERI DELL’APOCALISSE”, CHE PROPINANO OGNI SCIAGURA A CHI NON SI DOVESSE CONFORMARE A QUESTI PECULIARI DETTAMI (SISTEMANDO LORO STESSI LA SITUAZIONE CONTRO IL CONSUETO ESBORSO DI SOMME VARIABILI), RITENIAMO QUANTOMAI OPPORTUNO RICORDARE CHE:

L'European Accessibility Act (EAA) NON SI APPLICA a qualsiasi sito vetrina che non integri compravendita di beni o servizi e prenotazioni con pagamento immediato.

NON SI APPLICA INOLOTRE A:
1. Microimprese CHE NON ABBIANO RICEVUTO FINANZIAMENTI PUBBLICI FINALIZZATI ALL'ACCESSIBILITA'
• Aziende con meno di 10 dipendenti ed un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro sono esentate dall'obbligo di conformarsi all'EAA per i servizi che offrono. Tuttavia, se producono prodotti regolamentati, potrebbero dover rispettare alcuni requisiti.
2. Contenuti web ed elettronici pubblicati PRIMA del 28 giugno 2025
• I siti web, le app e i contenuti digitali creati prima della data di attuazione della direttiva non sono soggetti a obbligo di adeguamento retroattivo, salvo aggiornamenti o modifiche sostanziali.
3. Imprese che dimostrano un impatto sproporzionato
• Se un’azienda dimostra che l'implementazione dei requisiti dell'EAA comporterebbe un onere sproporzionato (ad esempio, costi eccessivi rispetto ai benefici), può ottenere un’esenzione, ma deve fornire prove adeguate e aggiornate regolarmente.

ECCO: PER NOI IL DISCORSO FINISCE QUA: DIFFIDATE DI CHI VI CHIEDE UN COMPENSO PER METTERE A NORMA IL VOSTRO SITO, NON SOLO PERCHÉ NON È IN GRADO DI FARLO, MA ANCHE PERCHÉ MANCANO ANCORA LE LINEE GUIDA ITALIANE SUL PUNTO. INOLTRE, PER VERIFICARE L’ATTENDIBILITÀ DI QUESTI SISTEMI, PROVATE A FAR LORO ESAMINARE AMAZON, EBAY, TROVAPREZZI o ALTRI: CI SARÀ DA RIDERE! (questi vorrebbero insegnare ad Amazon, come si fa un e-commerce accessibile?)

https://www.accessibilitychecker.org/audit/?website=https%3A%2F%2Fwww.amazon.it%2F&flag=eu

Molti Clienti ci stanno segnalando la ricezione di questa email da parte del sedicente Sig. Federico Leva, inviata all’a...
04/07/2022

Molti Clienti ci stanno segnalando la ricezione di questa email da parte del sedicente Sig. Federico Leva, inviata all’alias primario di posta elettronica professionale info@dominio; l’email, con il testo che vi riportiamo, fa riferimento alle ultime notizie concernenti il trattamento dei dati di Google Analytics: https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9782874

AD OGNI BUON CONTO SPECIFICHIAMO CHE, SALVO ESPRESSA RICHIESTA DEI CLIENTI (E CONSEGUENTE LIBERATORIA CON MANLEVA RICEVUTA VIA PEC), TUTTI INOSTRI SITI FACENTI USO DEL SISTEMA DI TRACCIAMENTO DI GOOGLE ANALYTICS, SI AVVALGONO DI UN SISTEMA DI *ANONIMIZZAZIONE* NATIVO DEGLI IP, PROPRIO AL FINE DI SCONGIURARE SIMILI DOGLIANZE DA PARTE DI CHICCHESSIA.

Email da Federico Leva per la rimozione dei dati personali
Oggetto: Uso illegittimo di Google Analytics: richiesta di rimozione ex art. 17
Spettabile titolare del trattamento dei dati personali, spettabile responsabile della protezione dei dati, Vi scrivo in quanto utente del sito ……….. per richiedere la rimozione dei miei dati personali, in forza dell’art. 17 (“Diritto alla cancellazione”) del regolamento UE 2016/679. Vogliate cortesemente rispondere entro 31 giorni dalla ricezione della presente per confermare l’ottemperanza, come precisato di seguito. Il vostro sito incorpora Google Analytics, che provvede a trasferire i dati personali di tutti i vostri visitatori a Google negli USA. Con provvedimento del 9 giugno 2022 (9782890), ciò è stato dichiarato illegittimo dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, come annunciato nel comunicato stampa
“Google: Garante privacy stop all’uso degli Analytics. Dati trasferiti negli Usa senza adeguate garanzie”. Il Garante «invita tutti i titolari del trattamento a verificare la conformità delle modalità di utilizzo di cookie e altri strumenti di tracciamento utilizzati sui propri siti web, con particolare attenzione a Google Analytics e ad altri servizi analoghi, con la normativa in materia di protezione dei dati personali», e fissa un termine di 90 giorni passati i quali procederà a ulteriori verifiche. https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9782874 Guido Scorza, componente del Garante, ha ulteriormente illustrato il provvedimento nell’intervista con Matteo Flora “Google Analytics vietato – analizziamo il problema”. L’uso di Google Analytics è illegittimo anche in quanto ogni finalità legittima può essere soddisfatta da software libero ospitato in UE e atto a un corretto trattamento dei dati personali, come Matomo, Plausible Analytics o altri raccomandati dall’Autorità francese CNIL, mentre nessuna versione o configurazione di Google Analytics può garantire di non trattare i dati personali in modo illecito. Alla luce di quanto sopra: 1) preciso che i dati personali oggetto della presente richiesta sono quelli derivanti dalla mia visita del vostro sito nei giorni scorsi, identificabili dal mio indirizzo IP (51.158.x.y) e user-agent (“Mozilla/5.0 (X11; Linux x86_64) AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/76.0.3803.0 Safari/537.36”), e ogni dato connesso o derivante dagli stessi; 2) richiedo la cancellazione di tali dati personali dai sistemi informativi del vostro responsabile del trattamento e dagli eventuali backup e ovunque essi siano stati trasmessi a causa del vostro uso di Google Analytics, in quanto: a) tale trattamento è illecito e b) tali dati personali non sono necessari a eventuali finalità legittime, come sopra descritto; c) nella misura in cui il trattamento potesse eventualmente essere lecito in forza di un mio consenso, nego di aver prestato il mio informato e valido consenso, che in ogni caso revoco espressamente con la presente; d) qualora i dati fossero asseritamente trattati sulla base di un legittimo interesse, la presente assume valore di opposizione al trattamento oltre che di richiesta di cancellazione; 3) in particolare richiedo la rimozione di qualsiasi registro o copia dei dati personali di cui sopra da parte di Google e ogni altro responsabile di tale trattamento o altro soggetto che li abbia ricevuti, compresi tutti i dati inviati dal mio browser al momento della visita, nonché qualsiasi versione pseudonimizzata dei medesimi e qualsiasi dato aggregato riconducibile ai medesimi o ad altri miei dati personali, come la classificazione in coorti o qualsiasi tipo di identificativo univoco; 4) richiedo altresì, in forza dell’art. 18(1)(d) del regolamento 2016/679, di interrompere immediatamente ogni trattamento di tali dati personali connessi al mio uso passato e futuro del vostro sito, ad esempio provvedendo alla completa rimozione dallo stesso di Google Analytics (in qualsiasi versione e configurazione) e interrompendo ogni uso dei dati prodotti da Google in relazione agli utenti del vostro sito; 5) ove lo riteneste necessario, mi dichiaro disponibile a fornire ulteriori dati utili a identificarmi come la persona a cui fanno riferimento i dati personali di cui sopra, come l’indirizzo IP esatto e la data e ora della visita più recente, nonché i cookie e altri identificativi esibiti da Google in corrispondenza della stessa; 6) richiedo di rispondere a quanto sopra primariamente tramite il modulo collegato sotto, fornito tramite software libero LimeSurvey ospitato in UE (e rispettoso della privacy), entro 31 giorni dalla ricezione della presente; il mio indirizzo di posta elettronica per questa materia è [email protected].

In fede, Federico Leva Helsinki, 29 giugno 2022 ———————————————-
Modulo per la risposta: https://domande.leva.li/111742?token=Hw1nav6g18u71ba&lang=it Correzione o rimozione dell’indirizzo di posta elettronica: https://domande.leva.li/optout/tokens/111742?token=Hw1nav6g18u71ba&langcode=it

§§

Ad oggi non risulta che il mittente abbia risposto a chi si sia preso il rischio di compilare il questionario allegato all’email. La stessa sottospecie di sito web di riferimento, se così lo possiamo chiamare, è privo di messa a norma sotto il profilo tributario e della privacy, quindi SCONSIGLIAMO DI VISITARLO. Il messaggio ricevuto deriva con ogni probabilità dall'operato di un bot che sfrutta milioni di siti web e ne utilizza l’alias di posta principale collegato al dominio.
Consigliamo di cancellare l’email non compilando nulla.
Consigliamo di non intrattenere corrispondenza con questo soggetto, dal momento che le sue non dichiarate intenzioni potrebbero rivelarsi (come spesso avviene in questi casi) ESTORSIVE.
Questa tipologia di email, diversa da una PEC, non deve intendersi avere valore legale.
Solo in caso di necessità, rimaniamo disponibili a rispondere ai commenti in calce, viceversa, invitiamo i clienti a non utilizzare strumenti più diretti di contatto quali il telefono o la mail dello Studio, per indugiare ulteriormente sulla questione.
Grazie.

A fronte della crescente domanda di Consumatori ed Esercenti, in questo difficile periodo per il nostro Paese, offriamo ...
15/04/2020

A fronte della crescente domanda di Consumatori ed Esercenti, in questo difficile periodo per il nostro Paese, offriamo soluzioni E-COMMERCE complete, adatte a tutte le attività.
Grazie al patrocinio del Consorzio di Promozione Turistica Lidi di Chioggia e al patrocinio di Federalberghi Associazione territoriale Albergatori e Locatori, saremo lieti di consegnare progetti scontati di oltre l'80% rispetto al comune prezzo di mercato, sulla falsariga di questo esempio:

https://www.5dayswebsite.it/ecommerce/

Ecco in cosa consiste il nostro forfait:

- programmazione una tantum per adeguamento grafico/cromatico/strutturale ai singoli esercizi commerciali;

- inserimento degli articoli in vendita;

- programmazione dei tradizionali metodi di pagamento sugli estremi dell'esercente (al ritiro, alla consegna, bonifico bancario, carta di credito e paypal);

- acquisto del dominio (*.it o *.com) con il nome dell'attività e pubblicazione online su spazio web performante;

- istruzioni/affiancamento su come cancellare, modificare, inserire gli articoli in vendita sia singolarmente, che IN MANIERA MASSIVA tramite un semplice foglio excel.

L'offerta è limitata nel tempo e le richieste verranno evase in ordine cronologico, compatibilmente ai restanti impegni d'agenda; offriamo una DIMOSTRAZIONE GRATUITA E SENZA IMPEGNO. Contattateci per qualsiasi info.

Ogni giorno noi e i nostri Clienti continuiamo a trovare nella nostra posta elettronica mail sospette. Tanti di voi ci h...
03/03/2020

Ogni giorno noi e i nostri Clienti continuiamo a trovare nella nostra posta elettronica mail sospette.
Tanti di voi ci hanno prontamente inoltrato le email truffa per finti avvisi di scadenza e rinnovi -da parte dei più svariati Providers di cui non siamo nemmeno Clienti- che hanno ricevuto, in cui si richiedeva di inserire i dati delle proprie carte di credito - a tal proposito torniamo a ricordare che Cliente diretto del Provider di servizi Web, è il nostro Studio e MAI il nostro Cliente, a titolo personale od aziendale. Qualsiasi richiesta di rinnovo, avviso di scadenza del dominio, dello spazio web, dell’antivirus o altro, se riferita ad uno qualsiasi dei nostri Clienti, potrà essere serenamente ignorata.
Nel caso si continuino ad avere dubbi sull’autenticità di una comunicazione ricevuta (potrebbe infatti trattarsi di altri vostri domini o caselle non in nostra gestione, come ad es. la PEC) consigliamo di consultare PhishTank, una piattaforma scelta anche da Yahoo! Mail per proteggere la posta elettronica dei suoi utenti.
PhishTank è una piattaforma open source online che raccoglie dati e informazioni riguardo il fenomeno del phishing su Internet. È stata lanciata nel 2006 dall’imprenditore David Ulevitch come derivazione di OpenDNS. Su PhishTank è possibile segnalare, verificare, monitorare e condividere i dati riguardo il phishing: basta iscriversi alla community. Gli utenti iscritti possono segnalare siti truffa condividendoli con gli altri membri della community o votare siti segnalati da altri utenti come phishing o non phishing. In questo modo si crea una rete di scambio di informazioni che permette di identificare quali sono i siti truffa e se altri utenti hanno avuto a che fare con il medesimo sito.
Quando un sito riceve molte segnalazioni sulla piattaforma viene automaticamente identificato come sito phishing. A quel punto viene inviata una segnalazione all’hosting del sito e allo stesso tempo l’informazione viene girata a OpenDNS, il servizio di risoluzione gratuito DNS - Domain Name Servers - fondato dallo stesso ideatore di PhishTank. Il sistema OpenDNS oltre a garantire una risoluzione dei nomi performante ed efficiente affidata ad un caching su larga scala, contiene un filtro anti-phishing e un meccanismo di domain blocking tramite il quale blocca l’accesso ai siti pericolosi che gli vengono segnalati da PhishTank.
Come segnalare un sito sospetto su PhishTank
Entriamo ora nel vivo della guida, e cioè come segnalare l’email ed il sito sospetto su PhishTank.

È davvero semplice e veloce, e se tutti riuscissimo a farlo sarebbe molto utile. Abbiamo riassunto in 4 punti come fare:

1. Conserva la tua email truffa.

Banale, ma importantissimo. Quanti di voi dopo aver riconosciuto un tentativo di phishing si affrettano a cestinare l’email truffa per evitare, anche solo per sbaglio, di scambiarla per un vero avviso di rinnovo - nel caso del phishing ai danni di Noiweb - o per una vera email - in generale?
Forse neanche molti, considerate le tantissime segnalazioni che abbiamo ricevuto - e per cui torniamo a ringraziarvi. Quello che suggeriamo, prima di cestinarle, è appunto di segnalarle a piattaforme come PhishTank, per far sì che possano essere utili anche ad altri utenti che sono incorsi nella stessa truffa.

2. Vai su PhishTank e crea il tuo account

L’ennesimo account, lo so. Ma stavolta è per una buona causa. E ci vuole pochissimo, niente pagine di dati da inserire, solo la tua mail, un username ed una password. Questo ti permetterà di entrare a far parte della community e quindi di segnalare o votare siti truffa già segnalati da altri.

3. Controlla se il link truffa è già stato segnalato da altri utenti

Per cominciare vai sulla home e inserisci il sito che pensi possa essere una truffa. Premi su “Is it a phish?” e se il sito in questione ha già ottenuto una segnalazione da un altro utente ti si aprirà la pagina in cui potrai vedere da chi e quando è stato segnalato, l’eventuale screenshot del sito e avrai la possibilità, con un solo click, di votare anche tu “Is a phish” e confermare che si tratta di un sito sospetto. Ricorda che più segnalazioni riceve un sito, prima verrà identificato dal sistema come un sito da bloccare.

4. Se il link truffa non è ancora stato segnalato, segnalalo tu

Se dopo aver eseguito la ricerca del sito sospetto dalla home non hai ottenuto nessun risultato vuol dire che nessuno prima di te lo ha mai segnalato, per cui dovrai farlo tu per primo. Farlo è semplicissimo. Nel menu del sito troverai la sezione “Add A Phish”. Apri e troverai una pagina in cui inserire il sito URL del phish, il nome dell’organizzazione a cui fa riferimento - se non c’è tra le scelte puoi mettere “Other” - e uno spazio in cui copiare ed incollare il contenuto dell’email truffa. In questo modo la tua segnalazione verrà registrata all’interno della piattaforma ed altri utenti potranno votare lo stesso sito come sito phishing.

Adesso che sai come utilizzare uno strumento di verifica phishing come PhishTank puoi facilmente segnalare i tentativi di truffa che hai ricevuto e allertare l’intera community sulla non affidabilità di un sito. Ricorda sempre e comunque di fare attenzione prima di inserire i tuoi dati personali online, specialmente quelli relativi ai tuoi conti correnti, e se hai dei sospetti non esitare a chiedere all’azienda in questione, che saprà prontamente dirti se di tratta di comunicazioni affidabili o meno.

“MI HA TELEFONATO GOOGLE PER PROPORMI UNA SCHEDA IN PRIMA PAGINA”: le telefonate di moltissimi Clienti ormai iniziano ri...
14/03/2019

“MI HA TELEFONATO GOOGLE PER PROPORMI UNA SCHEDA IN PRIMA PAGINA”: le telefonate di moltissimi Clienti ormai iniziano riportandoci questa imbarazzante… fesseria! Oppure ci riferiscono di fantomatiche “agenzie partner di Google” che perpetrano la stessa proposta, ma alla fine si tratta sempre della medesima frode.

Chiariamolo una volta per tutte: GOOGLE NON CHIAMA PROPRIO NESSUNO!

Cercate informazioni su queste sedicenti “agenzie”, magari partendo dai dati reperibili nella mail che vi manderanno: una visura camerale della partita IVA vi chiarirà le idee sulla loro identità. Spesso si tratta di semplici call centers, freelancers, agenzie (certamente NON Google partners), o peggio: soggetti del tutto inesistenti dotati soltanto di un sito web costruito ad hoc. Alcuni nemmeno quello.

Visto che questi individui si fanno sempre più spregiudicati e spavaldi, analizziamo schematicamente il loro modus operandi, con la speranza di potervi essere utili.

Come si diceva, spesso il tutto ha inizio con una telefonata, dove si presentano, vi prospettano l’immenso beneficio di visibilità garantito dal loro “servizio”, il prezzo speciale scontato e “bloccato” a 299€ e vi chiedono l’autorizzazione a mandare una mail informativa. In questo modo cercano di cautelarsi – seppur senza grosse garanzie – contro eventuali doglianze per spam.
Poi arriva la mail tutta bella colorata, con un sacco di servizi ben pubblicizzati anche nel loro sito internet e l’IBAN per il pagamento.
A distanza di pochi giorni cominciano le telefonate di sollecito al pagamento stesso, alcune delle quali si trasformano in veri e propri tentativi di estorsione: alcuni Clienti riferiscono di essere stati avvisati di “cancellazione da Google” se non avessero pagato. Altri riferiscono di esser stati minacciati di recensioni negative. Inutile dire che spesso la scheda su Google nemmeno la creano e diventano irreperibili immediatamente dopo l’incasso. Anche le poche schede che risultano create, non hanno ovviamente la tanto millantata visibilità.

AD OGGI POSSIAMO CITARE ALMENO DUE VARIANTI DI QUESTO RAGGIRO.

La prima è quella che avviene quasi esclusivamente via e-mail senza la telefonata preventiva della gentile signorina che cerca di circuirvi. “Gentile” sino al momento in cui rifiutate l’offerta, poi la musica cambia... La telefonata in questi casi arriva dopo la mail (di spam) che vi inviano come primo contatto. Solitamente gli individui che agiscono in questo modo sono meno insistenti e minacciosi. Inviano decine di migliaia di comunicazioni confidando che qualcuno "abbocchi".

La seconda variante è quella nella quale, dopo i convenevoli di rito, durante la consueta telefonata di presentazione, vi chiedono il CONSENSO ALLA REGISTRAZIONE secondo le vigenti disposizioni sulla Privacy. Ovviamente della vostra privacy non importa nulla a nessuno, lo fanno essenzialmente per due motivi: dare una parvenza di maggiore serietà alla telefonata e ricordarvi – all’abbisogna – che siete stati REGISTRATI, affibbiando un tal quale valore pseudo contrattuale alla telefonata stessa. Nel corso di questa chiamata vi chiederanno anche i vostri dati personali (visto che avete fornito il consenso) e – FATE LA MASSIMA ATTENZIONE! – anche il NUMERO della carta di identità e il NUMERO del codice fiscale. Sì avete capito bene, non il codice, ma il numero della tessera sanitaria e quello della carta (o della patente o del passaporto, insomma di qualsiasi documento di identità!).
Nessuno vi ha mai chiesto simili informazioni immagino, un tempo per frodi di questo tipo chiedevano una scansione ben leggibile, a grandezza naturale e CON I BORDI BEN VISIBILI di documento di riconoscimento e codice fiscale, ma ora l’insidia è ulteriore. Procurandosi dei templates in bianco dei predetti documenti, infatti, grazie ai vostri dati e ai numeri identificativi dei documenti stessi, queste persone saranno in grado di ricreare false “scansioni” dei vostri reali documenti e compiere a nome vostro qualsiasi tipo di azione.

Anzi c’è di più: nel caso di ditte individuali o società unipersonali, con il pagamento del “servizio” rischiate di effettuare un BONIFICO DI ATTIVAZIONE di un conto online aperto ad hoc poco prima proprio con le vostre credenziali. Moltissime banche online si accontentano di ricevere i documenti esclusivamente via e-mail e chiedono, per l’attivazione finale del conto, un bonifico di almeno 50€ proveniente da un preesistente conto che abbia la medesima intestazione di quello appena creato. VOI PAGATE UN SERVIZIO NULLO O INESISTENTE, MA QUEL PAGAMENTO IN REALTÀ SERVE AD ATTIVARE DEFINITIVAMENTE UN CONTO CORRENTE ONLINE A VOSTRO NOME, CHE RESTERÀ NELLA PIENA E TOTALE DISPONIBILITÀ DI QUESTI INDIVIDUI ! ! !

Ora capite quanto sia importante contattarci prima di commettere questi errori e non a cose fatte? E poi insomma sono almeno 9 anni che abbiamo tra le opzioni aggiuntive alla programmazione di un sito web (noiweb.net/opzioni-aggiuntive/) la creazione della Pagina Aziendale Google Business, comprensiva di indirizzo, marker sulla mappa, integrazione della mappa nel sito, orari di apertura, recapiti telefonici, fax e telematici, foto interni/esterni, descrizione, keywords e posizionamento geolocal a 50€, BEN CHE VADA VI STANNO DERUBANDO (chiedendovi 6 volte tanto quello che noi facciamo da anni con scienza e coscienza), MA PERCHÈ FARVI FREGARE IN QUESTO MODO?

"This page can't load Google Maps correctly. Do you own this website?"Le Mappe di Google sono diventate a pagamento? Non...
23/06/2018

"This page can't load Google Maps correctly. Do you own this website?"
Le Mappe di Google sono diventate a pagamento? Non esattamente. È a pagamento l’utilizzo, oltre una certa soglia, delle chiamate alla mappa per singola chiave API. Qui ci sono le tariffe: https://cloud.google.com/maps-platform/pricing/sheet/
Tutti gli accessi da mobile sono gratuiti e, fino a 28.000 visualizzazioni al mese da fisso della pagina contenente la mappa, non si paga nulla; per la stragrande maggioranza di Voi non ci saranno costi da sostenere, però dovrete richiedere una Vostra propria chiave di attivazione, collegata ad una carta di credito, carta di debito, carta ricaricabile o magari a una carta virtuale (qualora accettata). Serve solo a verificare l’identità, non si paga nulla e potrete poi impostare un budget ZERO, in maniera tale da scongiurare qualsiasi inopinato prelievo nella remota, quanto denegata, ipotesi sforiate i limiti di utilizzo gratuito della mappa (equivalenti a $200,00 mensili “regalati” da Google ad ogni account).
Inutile dire che ci è impossibile usare la nostra API per tutti i Clienti, perché sforeremmo certamente i limiti di utilizzo gratuito, divenendo le visualizzazioni “cumulative”, poiché ricondotte tutte alla stessa chiave!
Quindi premesso che IL NOSTRO UNICO CONSIGLIO SENZA SE E SENZA MA È QUELLO DI PROVVEDERE AUTONOMAMENTE ALL’ATTIVAZIONE DELLA MAPPA PRESENTE SUL VOSTRO SITO AZIENDALE, per mero tuziorismo informativo, vediamo quali potrebbero essere le alternative per coloro i quali non desiderassero attivare una loro propria chiave API Google:
1) Eliminare la mappa;
2) Sostituirla con un pulsante “vedi mappa”, che faccia aprire in nuova scheda la corrispondente pagina di Google Maps (la quale, in quanto esterna al sito, sarebbe completamente gratuita);
3) Sostituirla con uno screenshot della mappa il quale, se cliccato, attui la soluzione di cui al punto precedente;
4) SOSTITUIRE LA MAPPA DI GOOGLE CON UNA PARIMENTI INTERATTIVA DI BING, YAHOO O TUTTOCITTÀ, ATTUALMENTE GRATUITE.
Queste sono le soluzioni in ordine di complessità crescente. Lo ribadiamo: per favore attivate la Vostra Mappa di Google: è antipatico ma almeno è gratuito.

price list

Ringraziamo per le numerose visite alla nostra pagina Facebook ma, come avrete notato, non riusciamo ad aggiornarla freq...
02/05/2017

Ringraziamo per le numerose visite alla nostra pagina Facebook ma, come avrete notato, non riusciamo ad aggiornarla frequentemente a causa della grande mole di lavoro (contratti diretti e in subappalto). Per informazioni e dettagli circa la nostra attività, fate pure riferimento al nostro Sito Web http://noiweb.net/ e contattateci senza impegno dall'apposita pagina http://noiweb.net/contatti/.
Grazie.

Stanchi di pagare per il vostro sito un canone a tre zeri? Siamo specialisti nel recupero dati e realizzazione nuovo pro...
11/12/2014

Stanchi di pagare per il vostro sito un canone a tre zeri? Siamo specialisti nel recupero dati e realizzazione nuovo progetto sostitutivo.

I siti per Alberghi e quelli per Ristoranti impongono realizzazioni tecniche specifiche. Qui un dettaglio delle migliori...
11/12/2014

I siti per Alberghi e quelli per Ristoranti impongono realizzazioni tecniche specifiche. Qui un dettaglio delle migliori soluzioni professionali dedicate.

Ne abbiamo per tutte le tasche: all'alba del 2015 niente più scuse per star fuori dalla realtà di internet.
11/12/2014

Ne abbiamo per tutte le tasche: all'alba del 2015 niente più scuse per star fuori dalla realtà di internet.

Indirizzo

Via Savonarola, 217
Padua
35137

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30

Telefono

+390498257052

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