Professionista d'Impresa - Tecniche e Metodi Avanzati

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05/10/2026

ADEGUATI ASSETTI: COME CAMBIANO TRA STRUTTURE SEMPLICI E COMPLESSE

Una microimpresa con pochi soggetti e attività lineari non può essere organizzata come un’azienda con più reparti, dipendenti, deleghe e processi articolati.

Gli adeguati assetti devono cambiare in funzione della struttura concreta dell’impresa.

In questa puntata di Explained analizziamo la differenza tra organizzazioni semplici e complesse.

In una struttura semplice possono essere sufficienti presidi essenziali:

chi prende le decisioni;
chi svolge le diverse attività;
come viene controllato l’andamento dell’impresa;
come vengono protetti dati e sistemi;
come vengono programmati gli impegni futuri.

La semplicità, però, non significa assenza di organizzazione.
Quando l’impresa cresce, aumentano persone, processi, informazioni e rischi. Diventano quindi necessari organigrammi, deleghe, procedure, sistemi di controllo e strumenti informatici più strutturati.

Anche il magazzino cambia: pochi beni possono essere verificati direttamente, mentre migliaia di articoli richiedono software capaci di controllare quantità, movimentazioni e riordini.
L’assetto adeguato non è uguale per tutti.

Deve essere proporzionato alla complessità dell’impresa e ai rischi che devono essere realmente controllati.
Strutture semplici richiedono presidi semplici. Strutture complesse richiedono sistemi più articolati.

Curato da QFOR – Qualità e Formazione Soc. Coop., ente di formazione professionale accreditato presso la Regione Siciliana con codice CIR CDC523.
La partecipazione ai webinar è gratuita.

Iscrizioni:
https://formazione.mphimplus.com/professionals

Informazioni sull’ente:
https://qfor.it

01/10/2026

IL COMMERCIALISTA COME PRESIDIO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

In questa intervista, Antonella Tavilla, commercialista a Barcellona Pozzo di Gotto, Risk Manager iscritta all’ERM LIST e associata a MPHIM+, racconta un’evoluzione professionale maturata in trent’anni di attività al fianco delle imprese, con una specializzazione sempre più orientata alla crisi d’impresa, al risanamento aziendale e, soprattutto, alla prevenzione.

Un cambio di prospettiva preciso: il valore del commercialista non consiste soltanto nell’intervenire quando la crisi è già manifesta, ma nell’aiutare l’imprenditore a intercettare per tempo i segnali di difficoltà, costruire adeguati assetti, analizzare i fattori di rischio e pianificare le decisioni.

Nel corso dell’intervista emerge anche il valore del lavoro in rete. Le criticità aziendali raramente derivano da un solo fattore: aspetti economici, finanziari, organizzativi e gestionali tendono a intrecciarsi. Per questo, secondo Antonella Tavilla, operare all’interno di un ecosistema di competenze che condivide metodo e obiettivi consente di offrire alle imprese un’assistenza più completa e strutturata, senza perdere il rapporto diretto e fiduciario con l’imprenditore.

L’esperienza professionale di Antonella Tavilla restituisce così l’immagine di un commercialista che supera la logica dell’adempimento e diventa presidio della continuità aziendale: un professionista capace di contribuire alla diffusione di una cultura d’impresa fondata su prevenzione, pianificazione, gestione dei rischi e responsabilità gestionale.

Guarda l’intervista completa.

30/09/2026

ASSETTI ORGANIZZATIVI: TRE ASSETTI, UN SOLO EQUILIBRIO D'IMPRESA

Parlare di adeguati assetti significa andare oltre la semplice struttura organizzativa dell’azienda.

Assetto organizzativo, amministrativo e contabile sono componenti diverse, ma strettamente interdipendenti.

È dalla loro integrazione che l’impresa può costruire un sistema capace di governare i processi, produrre informazioni attendibili e intercettare tempestivamente eventuali situazioni di squilibrio.

L’assetto organizzativo definisce ruoli, responsabilità, funzioni e processi.

Quello amministrativo consente di tradurre la gestione in procedure e flussi informativi.

Quello contabile permette di rappresentare e misurare correttamente l’andamento economico, patrimoniale e finanziario.

Considerarne soltanto uno significa avere una visione parziale dell’impresa.

In questo nuovo Insight di Professionista d’Impresa – Tecniche e Metodi Avanzati, Nicolò Castello approfondisce il rapporto tra i tre assetti e il loro ruolo nella costruzione di un sistema di governo aziendale realmente efficace.

Contenuto tratto dal webinar del 26 marzo 2026.

21/09/2026

Dal Risk Management come best practice al Risk Management come componente del sistema di governo dell’impresa.

È uno dei passaggi più significativi introdotti dal D.Lgs. 14/2019.

Il Codice della Crisi richiede infatti all’impresa l’adozione di presidi organizzativi e gestionali idonei a:

• rilevare tempestivamente situazioni di crisi;
• verificare le prospettive di continuità aziendale;
• intercettare anticipatamente eventi e circostanze capaci di comprometterne l’operatività.

La logica è quella tipica del Risk Management: identificare i rischi, valutarli e predisporre strumenti in grado di contenerne gli effetti.

Il punto rilevante è che ciò che per anni è stato prevalentemente ricondotto alla letteratura aziendalistica e alle best practice entra oggi in maniera sempre più evidente nel perimetro degli obblighi di governo dell’impresa.

E questo modifica anche il ruolo del professionista.

Non più soltanto interprete del dato storico o specialista dell’adempimento, ma soggetto chiamato a contribuire alla capacità dell’impresa di leggere anticipatamente i rischi e supportare decisioni consapevoli.

Questo reel è un estratto dell’Explained del 7 settembre 2026, “Adeguati assetti: le origini e le motivazioni del DLGs. 14/2019”.

Nel contenuto completo approfondiamo il rapporto tra Codice della Crisi, Risk Management, continuità aziendale e ruolo del professionista nei processi decisionali.

24 settembre 2026 – 18:00/19:00 – 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨𝐋𝐢𝐧𝐤 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐥𝐢𝐝𝐞𝐬 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚...
17/09/2026

24 settembre 2026 – 18:00/19:00 – 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨

𝐋𝐢𝐧𝐤 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐥𝐢𝐝𝐞𝐬 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞:

https://formazione.mphimplus.com/professionals

𝐋𝐢𝐧𝐤 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫:

https://teams.microsoft.com/meet/374571603688976?p=QELXXQTXcGTsdKEy5Q

“Costruire assetti adeguati: percorso di conformità al D.Lgs. 14/2019 e alle Linee Guida EBA”

Un incontro pratico-operativo dedicato a come costruire, verificare e formalizzare gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, trasformando gli obblighi previsti dalla normativa in un vero sistema di governo dell’impresa.

L’adeguatezza degli assetti non può essere ridotta alla sola presenza di procedure o documenti formali. Occorre verificare se l’organizzazione sia effettivamente in grado di produrre informazioni attendibili, intercettare tempestivamente gli squilibri, programmare l’attività e valutare prospetticamente la sostenibilità economica e finanziaria dell’impresa.

Il percorso di conformità richiesto dal D.Lgs. 14/2019 e dall’art. 2086 c.c. incontra, inoltre, le logiche introdotte dalle Linee Guida EBA, che attribuiscono crescente importanza alla capacità dell’impresa di dimostrare qualità organizzativa, affidabilità dei dati e sostenibilità prospettica.

Durante il webinar saranno approfonditi tre aspetti operativi fondamentali:

🔹 come verificare l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili

🔹 il punto di caduta degli adeguati assetti: il piano

🔹 come formalizzare l’adozione degli adeguati assetti

L’obiettivo è fornire ai professionisti un percorso concreto per passare dalla verifica dell’assetto esistente alla sua formalizzazione, fino alla costruzione degli strumenti necessari alla programmazione e al governo dell’impresa.

𝐂𝐨𝐧:

— 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨̀ 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨

Autore di pubblicazioni con Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi ed Eutekne

16/09/2026

Che cosa si intende, concretamente, per assetto organizzativo?
È una domanda apparentemente semplice, ma centrale quando si affronta il tema degli adeguati assetti.

L’assetto organizzativo non coincide con il solo organigramma.

Riguarda l’insieme di regole, responsabilità, funzioni e meccanismi attraverso cui l’impresa struttura il proprio funzionamento.

Significa definire:
• ruoli e funzioni aziendali;
• responsabilità e poteri decisionali;
• deleghe e attribuzioni;
• procedure operative;
• flussi informativi;
• competenze necessarie;
• sistemi di controllo e verifica.

L’organigramma rappresenta quindi soltanto una parte del sistema.

Ciò che conta è comprendere se l’organizzazione sia realmente coerente con la dimensione dell’impresa, con la complessità delle attività svolte e con i rischi che deve governare.

Nel video affrontiamo proprio questo primo passaggio:
prima di chiedersi se un assetto organizzativo sia adeguato, bisogna capire che cosa costituisce realmente un assetto organizzativo.

07/09/2026

Il Risk Management sta cambiando natura: da best practice a componente del sistema di governo dell'impresa.

È probabilmente uno degli effetti più rilevanti dell'architettura introdotta dal Codice della Crisi.

Il D.Lgs. 14/2019 richiede infatti all'impresa di dotarsi di strumenti organizzativi e gestionali capaci di rilevare tempestivamente situazioni di squilibrio e di verificare le prospettive di continuità aziendale.

La conseguenza va ben oltre il semplice adempimento.

Significa portare la logica del rischio dentro:

• organizzazione e responsabilità;
• processi aziendali;
• contabilità e controllo;
• contratti e compliance;
• pianificazione economico-finanziaria;
• monitoraggio della continuità aziendale.

E significa anche ripensare il ruolo del professionista d'impresa.

Commercialista, consulente del lavoro, avvocato, consulente di direzione, professionista della qualità o della sicurezza non intervengono più soltanto sul proprio segmento specialistico: operano all'interno di un sistema nel quale i rischi sono interdipendenti.

A questa evoluzione si aggiunge la prospettiva bancaria.

Le Linee Guida EBA sulla concessione e sul monitoraggio del credito attribuiscono crescente rilevanza anche agli aspetti organizzativi, gestionali e prospettici dell'impresa.

Si sta quindi formando un quadro sempre più coerente:

normativa sulla crisi, Risk Management e valutazione del credito convergono sulla capacità dell'impresa di conoscere, misurare e governare anticipatamente i propri rischi.

È questo il passaggio che approfondisco nel video.

Non più soltanto “essere in regola”.

Essere organizzati per decidere prima che il rischio diventi problema.

12/08/2026

La consulenza d’impresa sta cambiando.

Assetti organizzativi, rischi, flussi di cassa, controllo di gestione, marginalità e continuità aziendale richiedono oggi competenze sempre più integrate.

Professionista d’Impresa – Tecniche e Metodi Avanzati nasce per accompagnare questa evoluzione.

Un progetto rivolto ai professionisti che assistono le imprese e che vogliono ampliare strumenti, metodologie e capacità di analisi attraverso:

webinar e seminari specialistici;
approfondimenti sui principali temi della gestione aziendale;
metodologie avanzate di analisi e valutazione;
strumenti operativi per il controllo, la prevenzione dei rischi e il supporto alle decisioni.

Formazione, contenuti e strumenti convergono in un unico ecosistema professionale, con il contributo di QFOR, ERM LIST e MPHIM+.

Professionista d’Impresa – Tecniche e Metodi Avanzati
Competenze evolute per l’assistenza strategica alle imprese.

Scopri la nostra formazione gratuita:
https://formazione.mphimplus.com/professionals

16/07/2026

L’adeguatezza degli assetti dipende dall’impresa

Quando si parla di adeguati assetti, uno degli errori più frequenti consiste nel ricercare un modello organizzativo standard applicabile indistintamente a tutte le imprese. In realtà, l’adeguatezza deve essere valutata rispetto alle caratteristiche concrete della singola organizzazione.

Dimensione, natura dell’attività, complessità dei processi, struttura organizzativa e livello dei rischi incidono direttamente sui presidi che l’impresa deve adottare. La valutazione deve quindi tenere conto di:

dimensione e articolazione dell’organizzazione;
caratteristiche dell’attività svolta;
complessità dei processi aziendali;
rischi ai quali l’impresa è esposta;
necessità di controllo e monitoraggio.

In questo estratto del webinar “Assetti organizzativi, cosa sono e a quali presidi corrispondono” mostriamo perché non esista un assetto organizzativo uguale per tutte le imprese e come il concetto di adeguatezza debba essere sempre rapportato alla realtà concreta dell’organizzazione.

Il contenuto fa parte del programma di webinar dedicato a imprenditori e professionisti, curato da QFOR – Qualità e Formazione Soc. Coop., ente di formazione professionale accreditato presso la Regione Siciliana con codice CIR CDC523.

La partecipazione ai webinar è gratuita.

Iscrizioni:
https://formazione.mphimplus.com/professionals

Informazioni sull’ente:
https://qfor.it

15/07/2026

Dagli assetti ai presidi organizzativi

Il tema degli adeguati assetti viene spesso affrontato in termini generali e astratti. In realtà, un assetto organizzativo assume valore solo quando si traduce in presidi concreti capaci di governare il funzionamento dell’impresa.

Responsabilità, procedure, flussi informativi, controlli e sistemi di monitoraggio costituiscono gli strumenti attraverso cui l’organizzazione prende forma e diventa effettivamente operativa. La loro presenza e il loro corretto funzionamento incidono direttamente su:

chiarezza dei ruoli e delle responsabilità;
coordinamento delle attività e dei processi;
circolazione delle informazioni;
individuazione e gestione delle criticità;
capacità di controllo e intervento.

In questo estratto del webinar “Assetti organizzativi, cosa sono e a quali presidi corrispondono” mostriamo come il concetto di adeguato assetto debba essere tradotto in strumenti e presidi concretamente applicati all’interno dell’impresa.

Il contenuto fa parte del programma di webinar dedicato a imprenditori e professionisti, curato da QFOR – Qualità e Formazione Soc. Coop., ente di formazione professionale accreditato presso la Regione Siciliana con codice CIR CDC523.

La partecipazione ai webinar è gratuita.

Iscrizioni:
https://formazione.mphimplus.com/professionals

Informazioni sull’ente:
https://qfor.it

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