21/12/2023
Marco Morosini nato a Pesaro nel 1972, ha studiato design della comunicazione all'I.S.I.A di Urbino e poi alla Fachochshule di Augsburg in Germania, laureandosi con lode. Inizia la sua esperienza professionale a Pesaro presso lo studio di Massimo Dolcini, fondatore della grafica di pubblica utilità. Nel 1996 Morosini si trasferisce per un anno a Vienna, a conoscere i linguaggi multimediali presso lo studio No Frontiere Design. Finita l'esperienza oltralpe, conosce il maestro Oliviero Toscani ed inizia a collaborare prima a Fabrica centro di ricerca sulla comunicazione e Colors, poi a New York per Talk Magazine, Parigi per Liberation ed ora per il settimanale italiano L'Espresso. Nel 2001 fonda a Pesaro lo studio di comunicazione Marco Morosini. Collabora con Ferrari, Maserati, Lamborghini, Valentino Rossi VR 46, Alberta Ferretti, Iceberg, Regione Emilia Romagna e altri marchi internazionali. Nel 2005, insieme a Barbara Marcolini fonda BRANDINA, marchio di borse e accessori realizzati con il tessuto dei lettini da mare. Questa innovativa creazione è diventata un'icona nell'ambiente balneare, unendo l'originalità del tessuto alle radici tradizionali della Riviera Adriatica. Artefice del recupero del Castello di Granarola nelle Marche, trasformato ora in dimora storica e luogo d'accoglienza internazionale. Ogni residenza è disegnata da Morosini ed ospita un processo creativo dell'artista. Nasce il circolo delle bocce si pone come centro di socialità, dove le persone si riuniscono e godono della compagnia in un'atmosfera informale. Nel 2014 espone a Miami durante Art Basel, "The Art of Selling a Bag", volano ispiratore della nuova dimensione tra arte, design e commercio, da cui nasce un film documentario diretto da Morosini e un libro fotografico. Le sue mostre personali "uominiuomini" sono state esposte a Vicenza, Los Angeles, San Francisco, Rimini, Cattolica e Milano. Pubblica per l'editore Electa i libri "Kosovars", "DividiRimini", "No Copyright" e nel 2023 con l'editore Argentodorato il nuovo romanzo "Maledetto". Marco disegna nel suo studio di Pesaro sempre a ritmo musica, in compagnia dei suoi collaboratori, di sua moglie Barbara e la figlia Margherita.