25/05/2022
Un tema delicato sul quale è giusto che Federalberghi prenda posizione.
NETTA PRESA DI POSIZIONE DI FEDERALBERGHI, FAITA E ASSONAT SUL TEMA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI -
Le principali organizzazioni nazionali delle categorie alberghi, villaggi, campeggi, porti e approdi turistici, hanno emesso una nota di risposta al Premier Mario Draghi in merito alle concessioni demaniali ad uso turistico ricreativo. Alcuni stralci della nota in questione affermano:
“Occorre salvaguardare le peculiarità di alberghi, villaggi, campeggi, porti e approdi turistici e scongiurare il rischio che la fretta induca a fare di tutta l’erba un fascio”. “riteniamo necessario mettere a fuoco le priorità e tener conto delle differenze che intercorrono tra le diverse categorie di attività che si svolgono sulle aree demaniali”.
“sosteniamo con forza l’esigenza di tutelare tutti i concessionari uscenti e di prevedere un congruo indennizzo nei casi in cui la concessione non venga rinnovata”.
“Allo stesso tempo, riteniamo che debba essere rivolta una considerazione particolare ai casi in cui l’attività svolta su suolo in concessione è connessa con un’altra attività svolta su suolo privato, come accade per le spiagge che ospitano i clienti delle strutture ricettive prospicienti o comunque collegate con le strutture stesse.”
“Federalberghi, Faita e Assonat chiedono pertanto che il processo di riforma della materia definisca dei parametri ad hoc per le diverse categorie di imprese titolari di concessioni demaniali, prevedendo altresì che, in caso di mancato rinnovo della concessione, l’indennizzo venga commisurato al danno complessivo che la mutilazione infligge all’impresa”.
(Fonte: Horecanews.it)