09/06/2026
🏺 Da cent'anni di pane a un nuovo futuro: la storia di Caprili 1924
Nel nuovo episodio di "Storie Artigiane", il Segretario Generale Michele Mezzanotte e il referente imprese Massimo Camillieri hanno incontrato Andreagiulia Caprili, titolare di Caprili 1924 di Bientina: un'impresa nata come panificio nel 1924 che, dopo cento anni e quattro generazioni, ha saputo reinventarsi senza perdere la propria identità.
Il forno si è spento il 31 dicembre 2024. Ma l'insegna è rimasta. Andreagiulia, laureata in Design degli Interni a Firenze e cresciuta dietro il bancone di famiglia, ha scelto di non interrompere il filo. Oggi il suo spazio a Bientina è un punto di riferimento per chi cerca qualcosa di più di un semplice acquisto: una consulenza d'arredo personalizzata, un evento curato nei minimi dettagli, una lista nozze costruita con gusto. Accanto all'oggettistica ricercata e ai complementi d'arredo, Andreagiulia propone anche una selezione di prodotti alimentari di nicchia che raccontano la stessa filosofia del panificio di famiglia: qualità, ricerca, e unicità.
Stessa cura per il prodotto, stessa attenzione al cliente, stessa radice territoriale. Cambia la materia prima, resta il metodo, quello che si impara in cent'anni di artigianato.
💬 «Quando rimasi incinta del mio primo figlio avevo bisogno del Patronato e del CAAF. È così che ho conosciuto Confartigianato. Da lì ho scoperto anche tutti i servizi per le imprese, e l'associazione è diventata un punto di riferimento importante per il mio percorso», ci ha raccontato Andreagiulia Caprili.
Nei giornali di stamattina trovate la sua storia: grazie a La Nazione e Il Tirreno per lo spazio dedicato. 📰
📸 Nella foto: Michele Mezzanotte, Massimo Camillieri, Andreagiulia Caprili e Anna Del Sarto.