18/08/2021
Un mendicante simpatico guadagna più di un mendicante bisognoso. 💰
Chi è stato qualche volta a Madrid, sa che sulla Gran Via è facile imbattersi in svariate decine di mendicanti che fanno l'elemosina per strada.
In alcuni casi si tratta di persone realmente bisognose, con gravissimi handicap fisici e situazioni di vita davvero precarie, mentre in altri casi si tratta di gente caduta semplicemente in disgrazia.
Tendenzialmente, quando ci si trova davanti a queste situazioni, si mettono in moto dei meccanismi di difesa, che ci portano a non voler aiutare queste persone.
Spesso pensiamo: "se io dovessi dare soldi a tutti quelli che mendicano dovrei uscire di casa ogni giorno pieno di soldi da regalare" - oppure - "io lo aiuterei pure, ma dietro c'è un racket!".
In buona sostanza, spesso, andiamo via ignorandoli.
Tuttavia, un giorno sulla Gran Via mi sono imbattuto in un mendicante che davanti a se aveva alcuni cartelli:
- "I soldi che metti qui sono per la birra"
- "I Soldi che metti qui sono per il vino"
- "I soldi che metti qui sono per gli altri vizi"
Ebbene, davanti a questo mendicante era pieno di gente che lasciava dei soldi e ridendo gli stringeva la mano. Di fatto, probabilmente, ammalandolo di cirrosi.
Ho pensato mentre ridevo: "Se capisco cosa sta facendo lui divento ricco senza fare nulla!"...
Però viene da chiedersi: "perché il mendicante con handicap gravissimi viene puntualmente evitato, mentre questo che spende i suoi soldi in droghe e alcool riceve così tanto sostegno?"
La risposta è semplice:
Il mendicante con handicap sfrutta il tuo senso di colpa per ottenere ciò che vuole. Si installa in una via turistica famosa per lo shopping e ti fa sentire "più fortunato di lui". Ma così facendo ti porta spesso inconsciamente a difenderti e proteggerti dalla sua possibile truffa.
Mentre l'altro mendicante, quello alcolizzato, punta sulla sua simpatia e invece di farti sentire in colpa ricompensa il tuo gesto facendoti fare una sana risata, dunque facendoti sentire bene.
Bene, ma a noi cosa interessa dei mendicanti?
La risposta forse non è scontata ma è piuttosto semplice:
Nel momento in cui noi ci rivolgiamo ai nostri clienti con una pubblicità aggressiva, ripetitiva, con una comunicazione priva di empatia, spesso mettiamo in condizione il potenziale cliente di innalzare delle difese contro di noi. Di fatto diventando antipatici e sgradevoli.
Ma se agissimo come il mendicante simpatico e imparassimo da lui, potremmo comunicare empaticamente con i nostri clienti, scegliere una strategia di comunicazione più confortevole e che li metta a loro agio, facendoci risultare gradevoli, utili, e "simpatici".
Pensaci, mentre stappi una birretta! 🍻