Nato e cresciuto a Potenza, capoluogo di regione della Lucania, mostravo sin da piccolo una innata curiosità per il mondo e le sue meraviglie e una fervida immaginazione. Dopo gli studi classici e l’inizio di una passione sfacciata per la fotografia - al tempo ancora analogica - mi accorgo che la mia naturale inclinazione è vivere tra la gente, pensare e maturare idee, proporle a chi, come me, cre
de nell’innovazione e nel cambiamento: mi iscrivo così al corso di laurea in Scienze della comunicazione, concluso con una tesi sul cinema Spaghetti western (proprio mentre il governo si appresta a celebrarne la nascita). Durante gli studi universitari non riesco a fare a meno di incontrare e conoscere nuove persone, nuovi mondi e nuovi stimoli: l’amore per la fotografia, ormai digitale, mi spinge a dedicarmi sempre più alle tecniche del fotoritocco e della grafica digitale. Un giorno al corso di editoria multimediale all’università la mia curiosità e determinazione mi induce a cominciare l’attività di grafico pubblicitario. Così nel 2003, da autodidatta, mi propongo ad una delle prime agenzie pubblicitarie nate in città e, non senza qualche difficoltà e umiliazione, intraprendo quello che è ancora oggi il mio “mestiere”. Poi l’incontro con due amici, che come me, si affacciavano al mondo dei servizi digitali, scatena una serie di soddisfazioni aziendali e successi personali, frutto di una collaborazione durata circa 6 anni. Nel mentre non trascuro il corso di laurea specialistica in Teoria della comunicazione, che mi consente di approfondire la mia sete di conoscenza delle dinamiche della mente umana e dei nuovi approcci neurobiologici, scientifici e filosofici all’annosa questione della riproducibilità o meno della mente umana alla stregua di un software informatico. Dopo alcuni mesi nella Capitale per saperne di più su metodologie e tecniche del mondo digitale al Master in Grafica pubblicitaria, editoriale, Web design & Promotion avverto che l’inscindibile legame con la mia terra, i miei affetti e quel “pacchetto" di clienti che con tanti sacrifici e soddisfazioni ho costruito sta preparando il mio ritorno. Ormai ho acquisito qualche “pezzo di carta” e sono pronto per tornare e investire ancora idee, know-how e tempo nella mia città. Negli ultimi anni, l’evoluzione nel mondo della comunicazione mi porta - dopo non poche sofferenze nell’accettare la progressiva estinzione della carta e la conseguente crisi del mio settore - a intraprendere anche attività di servizi di sostegno alle imprese, quali consulenza, servizi connessi a tecnologie, gestione profili social network per le aziende, e molto altro. Oggi sto realizzando che il mondo, e con lui il design, sono in continua evoluzione ma, nonostante tutto, credo in loro... L’acronimo DAG’S nasce dalle iniziali del mio nome e cognome con l’aggiunta di un genitivo sassone per indicare che il mio è un negozio, un non-luogo dove parlare liberamente insieme: dell’inizio di un’attività, del suo nome, del suo logo, del brand, del messaggio da veicolare, di un payoff, uno slogan, del visual con cui proporsi, del merchandising da vendere e/o regalare, dei servizi e/o dei prodotti da offrire, delle modalità di proporsi, dei colori di stampa o della cover per la fan page aziendale. Il logo è ispirato invece all’idea del cervello umano come macchina pensante, quindi leggero come un palloncino: basta liberare le idee giuste per lanciarlo. Se anche voi avvertite una certa curiosità non vi resta che venirmi a trovare!!