22/10/2022
Hosting condiviso o VPS? Partiamo col capire innanzitutto cosa vuol dire hosting. Immagina di essere un commerciante, ovviamente avrai bisogno di un locale per vendere i tuoi prodotti. Bene, il servizio hosting rappresenta il locale mentre i prodotti da vendere rappresentano le pagine del sito web. Quindi l’hosting altro non è che lo spazio web in cui risiedono le pagine di un sito o di un’applicazione web. I clienti per raggiungere il tuo negozio dovranno conoscere l’indirizzo del negozio che sul web è rappresentato dall’IP. L’hosting condiviso può essere raffigurato come un centro commerciale, i diversi negozi condividono le risorse dello stabile e pagano un canone fisso e molto conveniente di affitto! Purtroppo, però, non possono ricevere più di una certa quantità di clienti. Inoltre, se un negozio ha una cattiva reputazione o ha l’abitudine di truffare i clienti, ne risentirà anche il tuo negozio. Riportando questo esempio sul web, in un hosting condiviso, risiedono fino a migliaia di siti condividendo le risorse (cpu, ram, disco, banda). I prezzi di questo tipo di servizio sono molto convenienti, siamo nell’ordine di pochi € al mese. Però nella malaugurata ipotesi che nello stesso IP del tuo sito risieda un sito truffaldino, Google penalizzerà l’IP con effetti anche su tutti i siti corrispondenti. Il VPS (Virtual Private Server) invece può essere rappresentato come un negozio singolo, tutte le risorse sono dedicate a te e se lavori bene potrai avere tutti i clienti che vuoi, purtroppo anche l’affitto sarà a completamente carico tuo e più risorse consumi più paghi. Con il VPS vale lo stesso discorso dell’esempio precedente, si tratta di una soluzione facilmente scalabile, con tutte le risorse dedicate al tuo sito e non soffrirai dei problemi portati dal cattivo vicinato. Purtroppo i prezzi sono di gran lunga più alti. Quindi? Tu cosa sceglieresti? Vuoi conoscere altre curiosità sul web? Seguici ed attiva le notifiche!