23/12/2025
[Bloccare un tentativo di Phishing grazie all'IA: fatto😱]
⚠️Avviso a tutti i miei contatti del mondo del marketing. Oggi ho rischiato di regalare il mio account Google professionale a dei truffatori, ma con Gemini mi sono salvato in corner appena prima che mi so*omizzassero digitalmente.
Perché la truffa è architettata benissimo e ora vi racconto come è andata.
Ricevo una mail. Oggetto e contenuto impeccabili. Il mittente si presenta come Leonie Richter del team "Marketing e Partnership" di Sephora Italia. Mi parlano di progetti per il 2026, di strategie digitali, e mi chiedono la disponibilità per una call conoscitiva. Sembra proprio che vogliano parlare del MIO lavoro.
Tutto (testo, grafica, tono) è corporate perfetto. Essendo Sephora un brand con cui chiunque nel mio settore vorrebbe collaborare, l'interesse è immediato. Clicco sul link per fissare l'appuntamento.
Atterro su una pagina che sembra quella di Calendly integrata con Google. Mi chiede il login. Inserisco la mail. Inserisco la password. Arriva la notifica sul telefono per l'autenticazione a due fattori. Approvo.
Fatto. Appuntamento preso.
Poi, però, mi dico: "Ma faccio bene a fidarmi?". Qualcosa nel link che avevo appena cliccato non mi tornava. Non era un dominio sephora.com e nemmeno un classico calendly.com. Era un link ospitato su "vercel.app".
Qui entra in gioco l'AI.
Ho copiato il link e il testo della mail e li ho dati in pasto a Gemini per un'analisi di sicurezza.
Il responso: Phishing confermato.
Ho scoperto che stavo subendo un attacco "Man-in-the-Middle". In pratica, la pagina su cui ho inserito i dati era una maschera. Mentre io digitavo credenziali e codice a due fattori, un bot li inseriva in tempo reale sulla vera pagina di login di Google. Se non avessi reagito subito, avrebbero avuto accesso completo a email, drive e contatti. F**k.
Ho cambiato immediatamente la password dell'account Google professionale e ho fatto il logout forzato da tutti i dispositivi.
Ho controllato la lista degli accessi: fortunatamente sono stato più veloce di loro. Nessun dispositivo sconosciuto, nessuna app strana collegata. I miei sistemi Windows e Android sembrano puliti e al sicuro. (Vedremo nei prossimi giorni se capita qualcosa ma è stata veramente questione di 5 minuti).
Se avessero fatto in tempo a entrare, avrei probabilmente visto un dispositivo estraneo connesso da chissà dove, o un log di una connessione appena conclusa, ma non c'era nulla: li ho chiusi fuori prima che potessero accomodarsi.
Condivido questa vicenda per tre motivi:
Uno: State attenti se ricevete mail da "Sephora Hiring" o da Leonie Richter che provengono da indirizzi strani come "[email protected]". Non è la vera Sephora. Ma potrebbero anche usare mittenti diversi.
Due: L'autenticazione a due fattori è fondamentale, ma in questi attacchi evoluti non basta più se inserite il codice nella pagina sbagliata. L'email ha pure superato i controlli di un account professionale di Google.
Tre: Usate l'Intelligenza Artificiale in maniera furba. Non serve solo per scrivere, chiacchierare o generare immagini. Oggi per me è stata un analista di sicurezza informatica che ha trasformato un potenziale disastro in un semplice spavento e in un cambio password.
Occhi aperti.
NeuroCopy.it - Scrivi nella mente del tuo pubblico