29/09/2026
Quando fai il tuo lavoro da tanto tempo, tante cose iniziano a sembrarti normali.
Il modo in cui ragioni, le domande che fai, quello che noti subito, gli strumenti che hai scelto di tenere e quelli che hai lasciato andare.
Magari sai anche che lì dentro c’è qualcosa di tuo.
Solo che poi provi a raccontarlo e non sai bene da dove partire.
Perché sono tanti pezzi diversi, alcuni così naturali per te che fai persino fatica a vederli.
E quando comunichi, finiscono per rimanere fuori proprio quelle sfumature che potrebbero raccontarti meglio.
Per questo faccio sempre un po’ fatica quando si parla di trovare “l’elemento differenziante” come se dovessimo scovare quella singola cosa che nessun altro al mondo possiede.
Io, per esempio, non credo di averne una.
Credo di averne tante.
E credo che il lavoro più interessante (e bello almeno per me) sia riuscire a riconoscere tutti quei pezzi che fanno parte di te, capire come stanno insieme e trovare il modo di renderli visibili anche nella tua comunicazione.
non hai bisogno di inventarti qualcosa che ti renda diversa, ma di riuscire a comunicare meglio quello che c’è già.
Kissino,
Marty