10/05/2026
Dopo le vittorie in molti salgono sul carro dei vincitori, dopo le sconfitte invece si vede chi realmente ci tiene al proprio lavoro, alla propria squadra, al proprio destino, finalmente dopo mesi di sofferenza il Rende Calcio 1968 sta ritornando ad essere una squadra di Calcio, si sta strutturando già da qualche mese per diventare una società sostenibile che possa programmare e progettare il proprio futuro senza avere problemi, dopo aver trovato il giusto equilibrio con l'amministrazione comunale per disputare allenamenti e partite tra le proprie mura, dopo aver affidato ad una società di marketing il proprio ruolo per trovare le risorse necessarie per poter affrontare le proprie difficoltà economiche e non avere più problemi, sta diventando una grande famiglia che sicuramente nei prossimi giorni inizierà finalmente il proprio percorso per riportarla dove merita, chi capisce di calcio e ne conosce le regole sa che tutte le squadre affrontano periodi difficili, proprio lì si vede chi ha più voglia, chi e capace ... nelle difficoltà... come promemoria ricordiamo nel 2024 la retrocessione della Morrone, nel 2025 la retrocessione della Soccer, nel 2026 abbiamo assistito alla promozione della Soccer ed alla promozione della Morrone ad entrambi vanno i migliori Auguri, con la speranza che possano arrivare più in alto possibile entrambe. Il Rende grazie ad un tifoso non ha lasciato la propria città, ha sofferto, ha lottato, per 2 anni, ma non è morto, si sta strutturando per ripartire, lo farà con il massimo della trasparenza, dinnanzi ad un tavolo rotondo, con il criterio di chi è pronto a contribuire per il bene comune, con le porte aperte per l'assegnazione di tutte le cariche societarie, lo farà con una società nuova con zero responsabilità, zero debiti, copierà squadre che sono tra le prime nel mondo, con un progetto che mira alla sostenibilità e non a chi pensa che serve un presidente ricco, non vuole essere succube di nessuno, la storia ci ha insegnato che le squadre che raggiungono traguardi senza sostenibilità falliscono, giusto per citare qualche esempio : dall'Inter di Moratti al Parma di Tanzi alla Lazio di Cragnotti ecc ecc ...! Nel periodo più brutto un tifoso con non poche difficoltà è riuscito a far sopravvivere e a non far partire questa squadra dalla propria città, rinunciando alla propria serenità, privandosi lui di tutto per dare il necessario alla squadra, sicuramente non è stato sufficiente per ottenere brillanti risultati sportivi ma questi non erano importanti visto che ha dovuto affrontare il tutto da solo, chi opera sa che da soli non si può raggiungere il massimo servono energie da più parti, merita la riconoscenza, la dovuta attenzione, la stima per tutto ciò che ha fatto e non la critica per ciò che non è riuscito a fare. Complimenti al Presidente Lucio Marrello per il coraggio che ha dimostrato, per l'Amore verso la squadra e verso i colori biancorossi, da solo e riuscito ad arrivare ad i play out nel campionato di promozione e ad andare in trasferta in pulmann tutti vestiti come una serie A, portandoli a pranzo fuori e fino alla fine dimostrando di avere una grande personalità. Congratulazioni Tifoso Eroe, hai dimostrato di essere bravo anche in veste di Presidente, hai realizzato un sogno che solo 1 su 2 milioni di tifosi riuscirà a realizzare nella propria vita. Tutti ormai lo sanno che da domani ci saranno grandi progetti per questa meravigliosa squadra biancorossa... !