13/03/2026
Venezia, profondo Est. Se pensavate che l’installazione più disturbante della 61esima Biennale d’Arte fosse un water capovolto o una performance di sassi urlanti, vi sbagliavate di grosso. Il vero capolavoro concettuale è andato in scena nel Consiglio d’Amministrazione, dove il patriottismo meloniano si è schiantato frontalmente contro il caro, vecchio, inscalfibile attaccamento alla poltrona italiano.