20/07/2026
Lo stesso fatto. Due storie completamente diverse.
Il caso Roggero è diventato molto più di un fatto di cronaca.
Da una parte è stato raccontato come il simbolo della legittima difesa e della sicurezza.
Dall’altra come il simbolo di una giustizia che non può trasformarsi in vendetta.
Il fatto era lo stesso.
A cambiare erano le parole scelte, le immagini, i dettagli messi in evidenza e quelli lasciati sullo sfondo.
Ed è qui che entra in gioco la comunicazione.
Perché comunicare non significa semplicemente raccontare ciò che è successo. Significa anche decidere da quale prospettiva farlo vedere.
E quando questa leva viene utilizzata nella comunicazione politica, può diventare uno strumento potentissimo per orientare la percezione delle persone, alimentare emozioni e rafforzare una determinata posizione.
Non serve necessariamente mentire per influenzare una narrazione.
A volte basta scegliere quale parte della verità raccontare.
Il caso Roggero ne è un esempio perfetto: due schieramenti, due narrazioni, due percezioni completamente diverse dello stesso evento.
E tu? Quanto pensi che le tue opinioni siano influenzate dal modo in cui una notizia ti viene raccontata?
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