21/08/2026
Per molto tempo, il lavoro delle artiste è rimasto ai margini della storia dell’arte, escluso dai manuali, dalle collezioni, dalle mostre e dai racconti ufficiali.
Restituire a quelle esperienze il posto che meritano significa fare ricerca, tornare negli archivi, rileggere opere e documenti, rimettere in discussione categorie che per anni sono sembrate intoccabili. Significa anche riconoscere quanto il femminismo abbia cambiato il nostro modo di guardare l’arte, il corpo, il potere e la rappresentazione.
Paola Ugolini dedica a questo lavoro oltre trent’anni di studio, curatela e scrittura.
Critica d’arte, curatrice e autrice, ha contribuito in modo decisivo alla conoscenza e alla diffusione dell’arte femminista in Italia, collaborando con artiste e istituzioni e costruendo una ricerca rigorosa, libera e profondamente personale.
Il suo sguardo tiene insieme memoria e presente, teoria e pratica, storia dell’arte e vita reale. Nei suoi racconti, le artiste non sono figure da recuperare soltanto perché dimenticate, ma presenze capaci di modificare ancora oggi il nostro modo di leggere il mondo.
In questo episodio di Art of Feminism, Marta Jovanović dialoga con Paola Ugolini, una donna colta, ironica, generosa e radicale, capace di trasformare la ricerca in una forma viva di racconto.
Una produzione
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